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Giovedì Santo a cura di Ermes Dovico

Politica


Il campo largo al bivio tra mobilitazione e lotte intestine
tensioni

Il campo largo al bivio tra mobilitazione e lotte intestine

Neanche il tempo di "approfittare" della vittoria del No al referendum e nell'area progressista già volano gli stracci. Alla contesa tra Grillo e Conte per l'identità pentastellata si affianca la competizione tra l'ex premier e la Schlein per la guida dell'opposizione. Fra i due o tre litiganti spuntano una componente centrista e l'ipotesi, forse poco praticabile, del "papa straniero".


Governo Meloni sempre più fragile. Il rischio di un esecutivo tecnico
CRISI POST-REFERENDUM

Governo Meloni sempre più fragile. Il rischio di un esecutivo tecnico

Non è solo una resa dei conti fra partiti e nei partiti, quella della maggioranza di governo è una crisi seria. E visto che nessuno rinuncerebbe alla pensione parlamentare, il rischio concreto è quello di non andare al voto e ritrovarci un governo Draghi bis.


Immigrazione, il "modello Albania" prevale nell'Ue. Una votazione storica
PARLAMENTO EUROPEO

Immigrazione, il "modello Albania" prevale nell'Ue. Una votazione storica

Al Parlamento Europeo passa la nuova norma sui rimpatri, caldeggiata dal governo Meloni. È il "modello Albania": espulsioni più facili degli immigrati illegali, anche verso paesi terzi extra-Ue che abbiano stipulato accordi per la costruzione di centri di rimpatrio. La norma è votata a maggioranza e forma, nei fatti, una coalizione di tutti i partiti di centrodestra, Ppe e sovranisti.

- E gli islamici italiani hanno votato No, di Lorenza Formicola


Terremoto nel centrodestra dopo la sconfitta referendaria
crisi

Terremoto nel centrodestra dopo la sconfitta referendaria

La maggioranza è in piena bufera con dimissioni a catena e ripercussioni sugli equilibri interni. E le nuove inchieste giudiziarie, come quella che coinvolge il ministero della Difesa, alimentano il sospetto che una parte delle toghe abbia colto l'occasione della vittoria del No al referendum. Nella difficoltà generalizzata emerge e sorprende la compattezza del Carroccio dopo la fine dell'era Bossi.


E gli islamisti si intestano la vittoria del NO
islamo-comunismo

E gli islamisti si intestano la vittoria del NO

I soliti Baya e Piccardo esultano per la vittoria del NO e attribuiscono all'Islam politico un ruolo nel risultato. A braccetto con la Sinistra inneggiano alla shari’a e festeggiano la bocciatura della riforma costituzionale.


Santanchè si dimette. Ora Meloni apra una nuova fase, oltre il "cerchio magico"
GOVERNO IN CRISI

Santanchè si dimette. Ora Meloni apra una nuova fase, oltre il "cerchio magico"

Dopo Andrea Delmastro e Giusy Bartolozzi, si dimette anche Daniela Santanchè, ministro del Turismo. Ora però si pone un problema di selezione della classe dirigente, perché quella di FdI si è rivelata troppo mediocre e compromessa.


La vittoria del NO apre una crepa nel Governo
referendum

La vittoria del NO apre una crepa nel Governo

Difficile pensare che la Meloni riesca a condurre in porto entro l’anno prossimo altre riforme come il premierato o l’autonomia. Prevedibile invece che si trovi costretta a vivacchiare per evitare ulteriori rischi. La vittoria del NO al referendum sulla Riforma Costituzionale apre la lunga stagione della campagna elettorale in vista delle Politiche. 
- Il NO non cura il grande malato: la Giustizia di Andrea Zambrano


Il NO non cura il grande malato: la Giustizia
referendum

Il NO non cura il grande malato: la Giustizia

L'esultanza da stadio dei magistrati, l'Anm che si presenta come partito politico, il correntismo, l'aria da purghe che si sente fino in Cassazione, la politicizzazione delle toghe rimangono tutti sul tavolo: il NO alla Riforma ha vinto, ma non ha curato nessuno dei mali della Giustizia di oggi. E che resteranno a lungo, ancora di più sotto gli occhi.


«Votare Sì per ridare alla Giustizia la credibilità persa con gli scandali»
referendum

«Votare Sì per ridare alla Giustizia la credibilità persa con gli scandali»

Politica 21_03_2026

«Lo scandalo Palamara è stato una grande sofferenza per noi giudici perché ha mostrato che il funzionamento della giustizia ha perso credibilità ai loro occhi. Votare Sì aiuterà a riacquisirla». Così il magistrato Giacomo Rocchi a "I Venerdì della Bussola". All'interno il video della puntata.
- Meno se e più realtà, lo dice anche l'IA, di Giulio Montali


Bossi, buone intuizioni ma senza una visione culturale
la morte del Senatùr / 1

Bossi, buone intuizioni ma senza una visione culturale

La lotta al centralismo, la famiglia, la comunità locale veicolavano valori solidi e un concetto di fondo, la sussidiarietà, che avrebbe potuto fare da collante alla cultura politica di Bossi e del suo partito. Intuizioni interessanti rimaste però prive di una visione chiara che permettesse di andare al di là della contingenza.


Il lascito del leader e la promessa incompiuta del federalismo
La morte del senatùr / 2

Il lascito del leader e la promessa incompiuta del federalismo

Intuizioni, battaglie e scelte controverse del leader del Carroccio, dalla secessione a un più pragmatico obiettivo federalista mai pienamente realizzato. La sua morte chiude una stagione politica che ha imposto la questione territoriale alla politica italiana e potrebbe aprire un dibattito interno alla Lega che oggi appare affaticata proprio nelle sue roccaforti storiche.


Sì alla Riforma, meno "se" e più realtà. Lo dice anche l'IA
l'esperimento

Sì alla Riforma, meno "se" e più realtà. Lo dice anche l'IA

Abbiamo provato a sottoporre il quesito all'intelligenza artificiale. Dalle fonti risulta che nessun articolo riformato introdurrebbe poteri di nomina, controllo o indirizzo politico dell’esecutivo sui magistrati. Provare per credere.