La distribuzione delle grazie – Il testo del video
Maria Santissima è mediatrice di tutte le grazie, perciò non c’è grazia che non passi per le sue mani: questo vale per tutti gli uomini di ogni tempo. Cosa significa e cosa non significa questa verità. Risposta a un’obiezione comune.
Le mancanze della dichiarazione di Czestochowa (II parte)
Tra le affermazioni problematiche del documento del 1996, c’è quella sul presunto vincolo per la mariologia rappresentato dalla Lumen Gentium. Peccato che gli estensori della dichiarazione omettano di dire che la LG contiene la dottrina della corredenzione e avallino altri fraintendimenti.
La distribuzione delle grazie
Maria Santissima è mediatrice di tutte le grazie, perciò non c’è grazia che non passi per le sue mani: questo vale per tutti gli uomini di ogni tempo. Cosa significa e cosa non significa questa verità. Risposta a un’obiezione comune.
Natura della corredenzione – Il testo del video
La partecipazione di Maria alla redenzione è unica e singolare perché lei partecipa all’acquisto delle grazie nell’atto stesso del sacrificio di Cristo. In teologia il suo merito è detto “de congruo”, o meglio ancora “de digno", secondo solo a quello del Figlio.
Le mancanze della dichiarazione di Czestochowa
La Santa Sede domandò al XII Congresso Mariologico Internazionale, riunitosi a Czestochowa dal 18 al 24 agosto 1996, di pronunciarsi sull’opportunità del dogma di Maria Corredentrice, Mediatrice e Avvocata. Ma la risposta della commissione incaricata evitò un vero approfondimento teologico.
Natura della corredenzione
La partecipazione di Maria alla redenzione è unica e singolare perché lei partecipa all’acquisto delle grazie nell’atto stesso del sacrificio di Cristo. In teologia il suo merito è detto “de congruo”, o meglio ancora “de digno", secondo solo a quello del Figlio.
Magistero sulla Corredentrice (III parte) – Il testo del video
Il magistero di san Giovanni Paolo II presenta tutti gli elementi fondamentali di quella verità su Maria Santissima che esprimiamo con il titolo di Corredentrice, da lui stesso più volte usato. Un insegnamento profondo che risponde anche alle maggiori obiezioni.
La Corredentrice tra santi, teologi e papi: il senso di un percorso
Dai santi alla riflessione teologica fino al magistero dei papi, la comprensione della verità della corredenzione mariana è andata via via approfondendosi e chiarificandosi. Uno sviluppo rispetto a cui la nota Mater populi fidelis rappresenta una rottura senza fondamento.
Magistero sulla Corredentrice (III parte)
Il magistero di san Giovanni Paolo II presenta tutti gli elementi fondamentali di quella verità su Maria Santissima che esprimiamo con il titolo di Corredentrice, da lui stesso più volte usato. Un insegnamento profondo che risponde anche alle maggiori obiezioni.
Magistero sulla Corredentrice (II parte) – Il testo del video
Pur non usando nel suo magistero il titolo esplicito di Corredentrice, Pio XII ha dato uno straordinario contributo alla stessa dottrina sulla corredenzione. Dalla bolla dogmatica Munificentissimus Deus alla Ad caeli Reginam, papa Pacelli lega i quattro dogmi mariani proprio alla realtà che Maria è Corredentrice.
Maria Corredentrice, l’insegnamento di san Giovanni Paolo II (II parte)
Tra il settembre 1995 e il novembre 1997 Wojtyła dedicò settanta catechesi alla Madonna. In particolare, il 9 aprile 1997, costruì l’intera catechesi per spiegare che Maria è Corredentrice, in quanto cooperatrice singolare, ossia unica e irripetibile, alla Redenzione.
Magistero sulla Corredentrice (II parte)
Pur non usando nel suo magistero il titolo esplicito di Corredentrice, Pio XII ha dato uno straordinario contributo alla stessa dottrina sulla corredenzione. Dalla bolla dogmatica Munificentissimus Deus alla Ad caeli Reginam, papa Pacelli lega i quattro dogmi mariani proprio alla realtà che Maria è Corredentrice.








