La radice di Iesse – Il testo del video
La profezia di Isaia 11 («Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse...») e quella di Michea 5 («E tu, Betlemme di Efrata...») sono state interpretate da sempre in senso messianico. Profezie che non ci parlano solo del Messia, ma anche di sua Madre, a conferma dell’unico decreto di predestinazione di Gesù e Maria.
La corredenzione e il parallelo Maria-Abramo
Con riferimento esplicito alla corredenzione mariana, il beato Giacomo Alberione scrive più volte del parallelo fra Abramo e Maria, spiegando che lei, «più forte di Abramo, offrì il suo Unigenito al Padre, rimanendo ferma nella fede e nel proposito di tutto soffrire per la redenzione del mondo».
La radice di Iesse
La profezia di Isaia 11 («Un germoglio spunterà dal tronco di Iesse...») e quella di Michea 5 («E tu, Betlemme di Efrata...») sono state interpretate da sempre in senso messianico. Profezie che non ci parlano solo del Messia, ma anche di sua Madre, a conferma dell’unico decreto di predestinazione di Gesù e Maria.
La Vergine concepirà – Il testo del video
Tra le profezie mariane dell’Antico Testamento, c’è il testo fondamentale di Isaia 7, 14 («la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele»). L’importanza del termine ebraico ‘almah e la sua ricorrenza nella Bibbia. Il segno dato da Dio: la conferma del Protovangelo.
Redentore e Corredentrice, la spiegazione del beato Alberione
Appoggiandosi alle Scritture, alla Tradizione e al Magistero, il padre della Famiglia paolina affermava la verità della corredenzione spiegando che Gesù, «Mediatore principale per ufficio», associa a Sé sua Madre nell’opera di mediazione: ella, per mezzo di Lui e in Lui, merita così la salvezza dei suoi figli.
La Vergine concepirà
Tra le profezie mariane dell’Antico Testamento, c’è il testo fondamentale di Isaia 7, 14 («la vergine concepirà e partorirà un figlio, che chiamerà Emmanuele»). L’importanza del termine ebraico ‘almah e la sua ricorrenza nella Bibbia. Il segno dato da Dio: la conferma del Protovangelo.
Il Protovangelo (II parte) – Il testo del video
Non solo la liturgia, il magistero e diversi Padri della Chiesa, ma anche il Nuovo Testamento dà un’interpretazione mariologica del passo di Genesi 3,15. I testi chiave, dall’episodio dell’Annunciazione alle nozze di Cana.
Il beato Gabriele Allegra e la missione della Corredentrice
Il grande biblista francescano si diceva fermamente convinto che «il titolo di Corredentrice è teologicamente esatto». Un titolo che si lega agli altri privilegi mariani e ci parla del grande disegno di Dio su Maria, che, nella riflessione del beato, comprende due grandi tappe.
Il Protovangelo (II parte)
Non solo la liturgia, il magistero e diversi Padri della Chiesa, ma anche il Nuovo Testamento dà un’interpretazione mariologica del passo di Genesi 3,15. I testi chiave, dall’episodio dell’Annunciazione alle nozze di Cana.
Il Protovangelo – Il testo del video
Il passo di Genesi 3,15 è come il fondamento di tutte le profezie veterotestamentarie su Maria Santissima. A parlare è Dio stesso. Tante le interpretazioni date a questo versetto, ma secondo il magistero della Chiesa, la liturgia e diversi Padri esso ci parla di Maria che, con Cristo e per Cristo, schiaccia la testa al serpente.
Il beato Columba Marmion e la dottrina sulla corredenzione
Alla luce del mistero di Cristo, cui sono dedicate le sue opere principali, l’abate di Maredsous contempla anche il mistero della Corredentrice. E l’unione morale di Maria al sacrificio del Figlio, quindi alla Redenzione, si radica fin dal suo consenso all’Incarnazione.
Il Protovangelo
Il passo di Genesi 3,15 è come il fondamento di tutte le profezie veterotestamentarie su Maria Santissima. A parlare è Dio stesso. Tante le interpretazioni date a questo versetto, ma secondo il magistero della Chiesa, la liturgia e diversi Padri esso ci parla di Maria che, con Cristo e per Cristo, schiaccia la testa al serpente.








