• DAL COVID ALLA GUERRA

    Fine emergenza mai. Altri poteri speciali fino al 31 dicembre

    Lo stato d'emergenza non finirà con il 31 marzo. Il Consiglio dei Ministri ne ha approvato un altro che scadrà il 31 dicembre. Stavolta non riguarda la pandemia, ma la guerra. E consentirà al governo di inviare all'Ucraina gli aiuti promessi. Sarebbe ordinaria amministrazione, se non fosse che usciamo da due anni di stato d'emergenza.

    • TUTTOLOGI

    I virologi fanno anche geopolitica? La metamorfosi

    Finché c’è il Covid sono onnipresenti, ma se la tragedia della guerra Russia-Ucraina azzera gli spazi dedicati alla pandemia, per virologi, infettivologi ed epidemiologi arriva la trasformazione: commentano anche la politica estera. E soprattutto non escludono di scendere loro stessi in politica.

    • CREPE NEL GOVERNO

    Anche Draghi si è stancato di Speranza

    Anche Draghi sembra essere sempre più insofferente verso il rigorismo esasperato del Ministro Speranza, che vorrebbe un 2022 simile al 2021, con vaccinazioni a tappeto, mascherine ovunque e green pass senza scadenza. Il premier ha capito che il fine emergenza mai non premia. Lega sempre più in fibrillazione.

    • RAPPORTO FRONTEX

    In Italia, porte aperte agli immigrati illegali. A Cipro è ancora "invasione" turca

    In Italia gli sbarchi di immigrati illegali stanno raggiungendo cifre da record. Con lo sbarco di domenica a Pozzallo, salgono a 4600 gli immigrati illegali arrivati nel Paese dall'inizio dell'anno, 20 volte tanto quelli giunti, nello stesso periodo, nel 2019, ai tempi del governo giallo-verde (con Salvini all'Interno). Arrivano soprattutto dalla Libia, ma anche dalla Tunisia e dalla Turchia. Fenomeno in crescita anche a Cipro, dove gli immigrati attraversano illegalmente la frontiera di Cipro Nord, la repubblica nata dall'invasione turca del 1974. Il governo cipriota accusa Ankara di incoraggiare il traffico di esseri umani. 

    - SCHIAFFO DEI VESCOVI ALLA CALABRIA di Nico Spuntoni

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    • GOVERNO IN DIFFICOLTÀ

    Torna il fantasma delle elezioni anticipate

    Due giorni fa il governo è andato sotto ben 4 volte alla Camera, provocando l'ira di Draghi. I partiti sono al tutti contro tutti e il presidente del Consiglio potrebbe dire anche basta mandando tutti alle urne anticipatamente.

    • GIUSTIZIA

    Referendum: cinque quesiti per una riforma incompleta

    Francesco Cavallo, avvocato del Centro Studi Livatino, ci spiega cosa si può ottenere (e non ottenere) con i cinque referendum sulla Giustizia. Lo stesso strumento del referendum abrogativo è inadeguato a costruire un nuovo sistema. E anche nella migliore delle ipotesi ne uscirebbe una riforma monca. 

    • REFERENDUM

    Eutanasia solo rimandata, Cappato ne è certo

    Marco Cappato, nella sua reazione a caldo della bocciatura del referendum sulla legalizzazione dell'eutanasia, da parte della Corte Costituzionale, ne dice almeno una giusta. I radicali non si arrenderanno e utilizzeranno i soliti metodi, dalla disobbedienza ai ricorsi, per legalizzarla. Ancor più che il suicidio assistito è già di fatto legale. 

    • AMBIENTALISMO

    La Costituzione "green" è un'altra vittoria dello Stato etico

    È passata inosservata la modifica costituzionale votata quasi all'unanimità dal Parlamento che modifica gli articoli 9 e 41 in chiave ambientalista. Ma gli effetti sui cittadini saranno devastanti, in termini di nuove restrizioni alle libertà personali ed economiche. Mentre si apre la strada anche alla legittimazione dei "diritti" degli animali.

    - CARO BOLLETTE, FRUTTO DEL SUICIDIO ENERGETICO di Stefano Magni

    • LOTTE POLITICHE

    L'effetto Draghi sta sfasciando tutti i partiti

    All'interno di tutti i partiti è in corso un unico tipo di lotta: fra quelli che vorrebbero formare un centro a supporto del governo Draghi, anche dopo la fine della legislatura e quelli che, invece, mettono il loro partito al centro della vita politica. Gli sfascia-partiti che vogliono Draghi sono trasversali, da Di Maio a Giorgetti passando per Brunetta.

    • IL DISCORSO DEL PRESIDENTE

    Mattarella, nel bis, piccona la magistratura

    Nel discorso di insediamento per il secondo mandato abbiamo visto un Mattarella semi-presidenzialista, più energico e risoluto del solito e pronto a premere sull’acceleratore delle riforme, senza auto-relegarsi a un ruolo puramente notarile. I suoi strali si indirizzano sui magistrati. Che sia la volta buona di una riforma?

    • DOPO IL QUIRINALE

    Coalizioni al capolinea, resa dei conti nei partiti

    Prime conseguenze dopo il gioco dell'oca del Quirinale: la forte crisi di credibilità dei partiti, che hanno perso la faccia agli occhi dei cittadini e la balcanizzazione degli schieramenti che prepara la strada alla riforma di un sistema elettorale proporzionale.

    • COVID E POTERE

    Un Paese con il freno a mano: nuove e vecchie restrizioni

    Ha un po' più di respiro solo il turismo, con meno regole per chi entra in Italia e l'apertura di nuovi "corridoi" verso destinazioni esotiche. Ma il resto del Paese dovrà riprendere la corsa con il freno a mano tirato, perché tutte le vecchie restrizioni, inclusa la mascherina all'aperto, restano in vigore fino al 31 marzo. E le nuove, fra cui l'obbligo vaccinale, iniziano oggi.