• WEF

    Davos, le proposte per il futuro sono un incubo totalitario

    Segue dalla puntata precedente il commento sul World Economic Forum di Davos. Le proposte del prestigioso forum mondiale seguono tutte la stessa logica: meno spostamenti, meno emissioni, vegetarianesimo, abbandono del contante e della proprietà privata (a favore della sharing economy). E molto più controllo sociale. 

    • FORUM ECONOMICO

    La lezione di Davos: è la narrazione che guida il cambiamento

    Al Forum di gennaio meno leader politici e massiccia presenza di media globali: l'obiettivo di limitare la libertà e la privacy esige una narrazione degli avvenimenti capace di convincere le persone della necessità e dell'urgenza dell'iniziativa per creare un futuro migliore. Primo passo per resistere: non confondere la globalizzazione economica (buona) con il globalismo ideologico (cattivo).
    - DA DAVOS A NEW YORK: IL BUONO, IL BRUTTO E IL CATTIVO, di John Rao

    • PAUPERISMO

    Oxfam denuncia la ricchezza dei pochi, ma sbaglia diagnosi

    Troppo divario fra ricchi e poveri: è la denuncia di Oxfam contro le multinazionali, come se non producessero ricchezza, ma solo la accumulassero sottraendola al resto dell’umanità. Non si tiene conto invece di corruzione e malgoverno, dei quali in effetti privati e imprese possono approfittare, ma che sono la prima causa di mancato sviluppo.

    • COMUNISMO CINESE

    Rallenta la crescita in Cina, il dragone che annaspa

    All’inizio dell’anno, mentre i cinesi stanno festeggiando il capodanno lunare, l’Ufficio nazionale di statistica di Pechino ha diffuso i dati sulla crescita economica. Doccia fredda: è il secondo dato peggiore dal 1976. La causa non è solo il Covid, ma anche la stessa politica del Partito. E in futuro peserà la denatalità. 

    • MANOVRA ECONOMICA

    La svolta del governo Meloni, motivi di speranza

    Difficile attendersi una rivoluzione da un governo che si è insediato solo il 22 ottobre scorso e ha avuto appena due mesi per preparare la manovra finanziaria. Ci sono motivi per sperare in un cambio di rotta su tasse, energia, ambiente, natalità. Anche se la crisi che viviamo è generazionale e non basta un governo a invertire la rotta.

    • IL DIBATTITO

    Flat tax? Anche la tassazione progressiva è morale

    Una risposta all'articolo "Flat tax e quoziente familiare, una rivoluzione possibile", da un punto di vista morale. La tassazione progressiva non va intesa come punitiva. Esiste una ragionevole giustificazione morale (di equità) nel prelevare una quota crescente del reddito per i bisogni collettivi al crescere del reddito individuale. Il problema sta semmai nel livello di imposizione e nel calcolo del reddito da tassare. 

    • Il 14° Rapporto Van Thuân

    Contro il Grande reset, in difesa della proprietà privata

     C'è anche il cardinale Müller tra gli autori del 14esimo Rapporto dell’Osservatorio Cardinale Van Thuân sulla Dottrina sociale dedicato a “Proprietà e libertà. Contro lo sharing globalista”. La proprietà lega la persona alla famiglia, al lavoro, ad un contesto territoriale e sociale, ad una storia e a una tradizione di senso e quindi si oppone all'artificializzazione della vita da parte di attori globali con l’intento di controllare un mondo appiattito. Il Rapporto mette bene in luce lo stretto rapporto che esiste tra l’obiettivo della sostituzione della proprietà con la condivisione (sharing) e il controllo politico ed economico sui cittadini. 

    • ECONOMIA

    La Germania fa asse con la Cina (e tanti saluti all’Europa)

    Il viaggio di Scholz a Pechino si spiega con i massicci scambi commerciali sino-tedeschi. Il cancelliere ha pure difeso la vendita di una quota del porto di Amburgo ai cinesi. Nulla di male, se non fosse per l’ipocrisia: alla Germania è “concesso” muoversi per i suoi interessi nazionali, ad altri Paesi dell’Ue no.

    • TWITTER

    Elon Musk vuole più libertà nei social. Liberal indignati

    Elon Musk ha perfezionato l'acquisto di Twitter, dopo una lunghissima trattativa, poi ha licenziato tutta la sua classe dirigente. La stessa che aveva bannato Trump a vita e che finora aveva fortemente limitato la libertà di espressione nell'importante social network, con criteri politici (progressisti) su Covid, aborto e global warming. 

    • UNIONE EUROPEA

    Uno pseudo accordo sul gas. E l'Ue celebra il "successo"

    Dopo mesi di attesa viene annunciato un accordo Ue per affrontare la crisi energetica. Si celebra la vittoria, soprattutto in Italia: è l'ultimo successo di Draghi. Ma realmente cosa si è ottenuto? Un accordo su risparmi e approvvigionamento in termini così vaghi che sarà necessario un nuovo vertice per definire i dettagli. 

    • SCENARI

    Sta nascendo un Nuovo ordine mondiale a spese dell'Occidente

    Il continuo aumento dell'inflazione negli Stati Uniti si deve soprattutto alla perdita di posizioni del dollaro nel commercio internazionale, sotto l'assalto di Russia e Cina. La politica delle sanzioni accelera questo processo, che appare ormai irreversibile. E che dovrebbe consigliare la strada negoziale.

    • ECOLOGISMO

    Il mondo grigio sognato dai verdi di Fridays for Future

    Fridays for Future, il movimento ecologista giovanile nato dagli scioperi scolastici di Greta Thunberg, per questo venerdì 23 settembre annuncia uno sciopero globale per il clima. In vista delle elezioni propone un programma in 5 punti, da sottoporre all'attenzione di tutti i partiti. Lo abbiamo letto. È una nuova versione del comunismo.