Statua di Gesù distrutta dai soldati israeliani, è solo la punta dell'iceberg
Trenta giorni di carcere militare al soldato che ha distrutto la statua di Gesù nel Libano meridionale, e stessa sanzione per il soldato che l'ha fotografato. IDF e governo Netanyahu pensano così di chiudere l'incidente ma la vicenda è il segno di un problema molto più ampio di attacco ai cristiani.
- Come aggirare il blocco di Hormuz, di Stefano Magni
«Così mi sono arresa a Dio e sono nella gioia nonostante la SLA»
E' affetta da SLA da 18 anni, ma nella sua malattia ha scoperto come arrendersi a Dio e ha trovato «una gioia che c'è solo in Paradiso». La storia di Mery Sangalli diventa un libro. La Bussola l'ha intervistata.
Costruire senza trascendenza, la fragile proposta di Floridi
Se la civiltà occidentale ha rimosso Dio come principio superiore, il filosofo su Avvenire propone di farne a meno, trovando da sé qualcosa che fondi giustizia, sapere e senso. Forse reggerà, ma anche un ordine ingiusto può reggere.
Culla per la vita malvista perché ostacola l'aborto
Neonato accolto a Bergamo grazie alla Culla per la vita dopo che i genitori lo hanno depositato con una lettera toccante e piena di amore. Non hanno scelto l’aborto e quindi rientrano, secondo i dati, in quelle 4 gravidanze indesiderate su 10 che non terminano in aborto. E per questo è osteggiata.
Superare la caccia al religioso come “pedofilo in pectore”
Il sospetto è che le campagne di odio suscitate contro il clero abbiano prodotto i loro frutti: un prete o un religioso è un pedofilo in pectore. Riflessioni dopo le parole di Papa Leone sulla misericordia per tutti. Anche per i preti presunti abusatori.
Fede e ragione nel discorso "ratzingeriano" del Papa a Malabo
Nico SpuntoniAlle autorità della Guinea Equatoriale Leone XIV ha ricordato l'importanza della dottrina sociale. E al mondo della cultura ha ribadito che la fede apre la ricerca a una pienezza verso la quale la ragione tende, senza poterla completamente abbracciare.
La scommessa nucleare di Macron. La Francia riscopra la propria identità
Diego Benedetto PanettaMacron si propone di subentrare agli Usa, in Europa, offrendo il suo ombrello nucleare. Non c'è nulla di intrinsecamente negativo nel proporsi come potenza garante della sicurezza, purché la Francia riscopra la sua identità, per ora cancellata dal giacobinisco rivoluzionario.
Fra le macerie della dahyie, la periferia sud di Beirut distrutta dagli israeliani
Elisa GestriLa periferia sud di Beirut, la dahyie, area della capitale libanese oggi prevalentemente sciita, ha subito il grosso dei bombardamenti israeliani nel corso dell'ultimo mese di conflitto. Viaggio fra le sue macerie, in questo momento di tregua, per osservare da vicino il vero costo della guerra.
- Iran e Usa tra escalation e negoziato, di Riccardo Cascioli
- VIDEO: tra le macerie della dahyie
Il dialogo non è un dogma
Oggi dai vertici della Chiesa arriva spesso l’invito a dialogare, ma «il dialogo non è un dogma» come diceva il cardinale Biffi. Piuttosto, Gesù ha dato ai discepoli il comando di predicare il Vangelo e la necessità di convertirsi.
La Chiesa del coraggio indica un nuovo martire dei partigiani rossi
Andrea ZambranoSi apre il processo diocesano per il prete reggiano don Giuseppe Iemmi, ucciso dai partigiani comunisti in odium fidei sul finire della guerra. Sarebbe il terzo sacerdote proclamato beato perché martire della violenza rossa.
Remigrazione, il raduno leghista mostra le crepe del centrodestra
Ruben RazzanteIl raduno della Lega a Milano, organizzato dall'eurogruppo dei Patrioti, doveva essere un momento di unità della destra e rilancio dei temi sull'immigrazione. Ha finito col dividere la destra ancora di più.
E il Verbo si fece algoritmo: così Gesù “parla” con l'IA
Tommaso ScandroglioLa piattaforma Just Like Me ha lanciato un chatbot Gesù che risponde, come se fosse un ChatGPT spirituale, a tutti i tuoi dubbi esistenziali. Un Gesù senza spigoli, che pensa positivo e che deve piacere a tutti a misura della statura minima morale dell’uomo contemporaneo che vuole stare bene senza la fatica di fare il bene.
Le nuove generazioni del terrorismo in Europa
Lorenza FormicolaI reclutatori di jihadisti puntano ai giovani e giovanissimi, con tecniche di adescamento rodate sui social e nei videogiochi. Lo rivela il Global Terrorism Index 2026. Il problema riguarda soprattutto la Francia.



















