Mullally in Vaticano, la pseudobenedizione si doveva evitare
Ricevendo la primate anglicana, Leone XIV ha menzionato i «nuovi problemi» sorti tra Roma e Canterbury, uno dei quali era proprio di fronte a lui: la sedicente arcivescova reduce dalla sceneggiata di "benedire" a due passi dalla tomba di Pietro mentre un vescovo si segnava, in barba alla verità sacramentale.
«Così la malattia mi ha portato ad essere un uomo nuovo nella fede»
Imprenditore del settore farmaceutico, una vita da leader aziendale. Ma quando arriva la malattia per Riccardo Braglia tutto viene messo in discussione. Oggi quel cammino nel deserto è diventato un libro. L'intervista alla Bussola: «Sono stato salvato dalle tre “F”: fede, famiglia e fiducia. E ho scoperto il perdono, la gratitudine e l'umiltà. La scienza? Proprio perché ne conosco il limite so che oltre c'è la fede».
Chernobyl, il tabù nucleare che non crolla
Nel 40mo anniversario del tragico incidente di Chernobyl, il 26 aprile, il peggiore della storia del nucleare civile, finalmente si sono messe in risalto le responsabilità sovietiche. Ma il tema della controproducente rinuncia al nucleare resta un tabù.
25 aprile di violenza, si rilegga il discorso di Berlusconi a Onna
Ancora una volta le manifestazioni del 25 aprile sono state occasione di contrapposizioni e aggressioni. Nel 2009 l'allora presidente del Consiglio fece un discorso sulla necessità di una pacificazione nazionale più che mai attuale e che andrebbe riletto.
Suicida dopo la morte del figlio, il piano inclinato dell’eutanasia
Wendy Duffy, inglese di 56 anni, è morta per suicidio assistito in Svizzera. Una scelta nata dopo aver perso il figlio in un incidente e che desta sconcerto: ma se si accetta il criterio, sbagliato, che sia lecito uccidersi, il resto è una conseguenza. Ma c'è una via d'uscita.
Gianna e Pietro Molla, una vita di amore e sacrificio
Maria BigazziPer la memoria liturgica di santa Gianna Beretta Molla ci soffermiamo su alcuni passi del suo splendido epistolario con il marito Pietro. Una prova del loro amore, fondato su una salda roccia: Gesù.
Gli scritti del Montfort, un tesoro di fede
Antonio TaralloL’amore dell’Eterna Sapienza, il Trattato della vera devozione a Maria, Il segreto di Maria, Il segreto ammirabile del Santo Rosario, la Lettera agli amici della Croce e i Cantici: una panoramica su alcune delle opere principali di san Luigi Maria Grignion de Montfort.
Lo spettro della stagflazione: quando il mondo rivive gli anni Settanta
Maurizio MilanoPetrolio e gas alle stelle, crescita al palo, prezzi fuori controllo. Il cocktail esplosivo che terrorizza economisti e banche centrali ha un nome: stagflazione. E se la crisi in Iran non si risolve presto potrebbe anche essere peggio.
Il dialogo non è un dogma
Oggi dai vertici della Chiesa arriva spesso l’invito a dialogare, ma «il dialogo non è un dogma» come diceva il cardinale Biffi. Piuttosto, Gesù ha dato ai discepoli il comando di predicare il Vangelo e la necessità di convertirsi.
Medici di famiglia: le novità della riforma e i suoi oppositori
Paolo GulisanoIl ministro Schillaci ha illustrato la bozza di decreto-legge che ha l’obiettivo di rafforzare l’assistenza primaria, la presa in carico dei pazienti cronici e fragili e la continuità delle cure. Le proteste della Fimmg sul rapporto di dipendenza per i medici, che però sarà solo facoltativo.
Garlasco, ci siamo. Ma il circo mediatico è ormai impazzito
Ruben RazzanteLa Procura di Pavia è pronta a svelare le carte sul delitto di Garlasco a un anno e mezzo dalla riapertura delle indagini. Nel frattempo però la competizione continua tra testate e programmi televisivi che inseguono lo scoop quotidiano si è avvitata in una spirale che non produce informazione ma solo rumore.
Southern Poverty Law Center, gli antirazzisti indagati per razzismo
Stefano MagniIl Southern Poverty Law Center, da decenni impegnato nella lotta al razzismo ed ora accusato di aver finanziato gruppi violenti razzisti. Nemico giurato anche delle organizzazioni pro-life, il Splc stava tradendo sempre più il suo scopo iniziale.
Inizia la pressione Ue sul governo Magyar. Ma ci sono anche buone nuove
Luca VolontèNon si è ancora insediato il nuovo governo ungherese, uscito vincitore dalle urne, che l'Ue parte col pressing sull'abolizione delle leggi contro la propaganda Lgbt. Ma Magyar inizia bene con buone nomine, come quella di Rubovszky Rita all'Istruzione.



















