Terremoto in Venezuela, una tragedia doppia. Catastrofe naturale e corruzione di regime
Il terremoto del 24 giugno è stato solo l’inizio della tragedia in Venezuela. Le macerie di La Guaira e dei quartieri più colpiti da Caracas, sono razziate da uomini in uniforme. E gli aiuti umanitari finiscono sul mercato nero. Ne parliamo con Maria Claudia Lopez, portavoce di Maria Corina Machado in Italia.
Benedettini tutti, la luce della Regola per chi vive nel mondo
L'eredità di san Benedetto travalica i secoli e le mura dei monasteri, insegnando anche ai laici la centralità della preghiera e il linguaggio del silenzio per immergere la quotidianità nel Mistero. Dalla diretta video con l'abate Christopher Zielinski, don Massimo Lapponi e Marco Sermarini.
Bonus paritarie, bene. Ma ora c'è da formare un popolo
Il Bonus paritarie approvato dal Governo va salutato con favore. Ma la sfida che attende la libertà di educazione è molto più impegnativa e passa dal riconoscimento che fu di Giussani di una scuola veramente di popolo. E anche la Chiesa deve tornare a fare la sua parte.
Non importa se è nazi o se bestemmia. Basta che non sia sessista
Un'accusa di stupro, via media, basta a rovinare la candidatura di Graham Platner, nuova stella del Partito Democratico. Fra tatuaggi nazisti, bestemmie sui social e discorsi violenti, finora non aveva preoccupato nessuno.
Svolta nel caso Ranucci, sembra una trama di Report
Per mesi l'attentato a Sigfrido Ranucci è stato uno dei grandi misteri della cronaca. L'evoluzione dell'indagine però tira in ballo un colpo di scena: ad architettare l'attentato, secondo la Procura, sarebbe stato il suo amico Valter Lavitola. Ma il movente è sconosciuto.
Puniti gli insulti social alla Segre. Ora le piattaforme controllino meglio
Ruben RazzanteCondannati gli utenti social che insultavano la senatrice Liliana Segre. Le pene sono lievi, fino a quattro mesi di carcere, ma il messaggio è chiaro: anche chi si protegge nell'anonimato del web è responsabile di quel che dice.
Benedettini tutti - con C. Zielinski, M. Lapponi e M.Sermarini
“Così il disastro di Seveso è stato usato per sdoganare l’aborto”
Ermes DovicoOggi è il 50° anniversario della fuoriuscita di una nube di diossina dall’Icmesa, in Brianza. Un disastro cavalcato dagli abortisti, terrorizzando le donne incinte con l’idea – peraltro infondata – di un “mostro” in pancia. Il ruolo della stampa vs la carità della Chiesa. La Bussola intervista il dottor Ambrogio Bertoglio, abitante di Seveso e all’epoca responsabile dell’Ufficio decanale.
- Fu colpa dell'incompetenza, non della chimica, di Gianni Fochi
Il dialogo non è un dogma
Oggi dai vertici della Chiesa arriva spesso l’invito a dialogare, ma «il dialogo non è un dogma» come diceva il cardinale Biffi. Piuttosto, Gesù ha dato ai discepoli il comando di predicare il Vangelo e la necessità di convertirsi.
La Nato sceglie la guerra e il riarmo che non può sostenere
Gianandrea GaianiWashington si disimpegna dall’Europa per spendere meno, ma ci impone di comprare armi statunitensi per incassare di più. E ci dà pure i voti in pagella per dividere gli alleati “buoni” (cioè ubbidienti), da quelli “meno buoni”, cioè restii a farsi spennare da Trump.
Capri espiatori, la repressione capillare dei cristiani in Iran
Lorenza Formicola«Maria mi ha preso per mano e non mi ha più lasciato»
Fabio PiemonteCedere all'islam non è costruire la pace. Sostieni la Bussola!
Riccardo CascioliSolo sulla Bussola puoi avere un'informazione puntuale e ragionata anche sulla penetrazione islamica in Italia e sui cedimenti di tanti pastori della Chiesa di fronte a questa presenza. La rinuncia alla propria identità non porta alla pace ma a nuovi conflitti sociali. Per mantenere questa voce libera e cattolica, sostieni la Bussola. DONA ORA!
Seveso 50 anni dopo, un disastro tra ideologia e disinformazione
Federico RobbeQuesto 10 luglio ricorrono cinquant’anni dalla dispersione di una nube di diossina nel cielo della Brianza, tra Seveso e Meda. Un disastro che scatenò una campagna allarmistica, cavalcata in primis dai sostenitori dell’aborto. Ma ci fu anche un popolo, cattolico, testimone di speranza e verità.
Le Pen si candida, ma in libertà vigilata. Ue scatenata contro la destra
Luca VolontèCondanna confermata per Marine Le Pen, leader della destra francese. Ma avrà diritto a candidarsi alle presidenziali 2027, anche se ancora in regime di libertà vigilata. E l'Ue apre le indagini sui partiti sovranisti.

















