«Ecco come Bruxelles cerca di pilotare le elezioni in Ungheria»
Seminario, Diocesi e Chiesa: cosa avete fatto per Ravagnani?
Per la perdita di capacità di discernimento vocazionale, per la superficialità nella preparazione dei giovani sacerdoti; per non aver corretto scandali e problematiche affermazioni e per averlo abbandonato. Quattro j'accuse rivolti a seminario, diocesi di Milano e Chiesa italiana sul caso Ravagnani.
Caso Epstein, una lezione sul Potere di questo mondo
Più che i milioni di documenti del finanziere pedofilo pubblicati nei giorni scorsi, dovrebbero far riflettere quelli che non sono stati diffusi perché riguardano pedopornografia, torture e morte. Il che lascia intendere che siamo probabilmente di fronte a élite che sfruttano debolezze e perversioni usandole anche come iniziazione.
L'addio di don Ravagnani e il problema della credibilità
L'annuncio dell'abbandono del ministero presbiterale da parte di don Ravagnani è anzitutto una "tragedia" ecclesiale di cui i vescovi dovrebbero curarsi e che invece interroga, travolgendoli, i giovani. Perché, al di là del tanto bene seminato, c'è un problema di credibilità che i giovani pretendono in cambio.
Giornata per la Vita, rituale stanco perché dimentica le origini
Basta andare a rileggersi l'Istruzione pastorale del 1978 che istituisce la Giornata nazionale per la Vita, finalizzata a educare e mobilitare contro l'aborto, per capire l'abisso che ci separa da quella Chiesa.
Minori social-dipendenti, Francia e Italia corrono ai ripari
Marco LeporeNiente Whatsapp per gli under-15 francesi e niente cellulari nelle scuole italiane per contrastare la "fuga dei cervelli": non all'estero, ma in un vortice di distrazioni e malesseri da iperconnessione. Piccoli passi ma decisivi per salvare una generazione sempre meno capace di esprimersi e sempre più facile da manipolare.
L’ordine internazionale non può fare a meno della giustizia e della verità
Diego Benedetto PanettaDopo il discorso di Leone XIV al Corpo diplomatico, il Segretario di Stato vaticano delinea la nuova postura della Chiesa: contro il multipolarismo della potenza, la Santa Sede rilancia il realismo della giustizia.
Aborto nemico della pace, dal Papa un appello senza equivoci
Tommaso ScandroglioLeone XIV cita il grido di Madre Teresa in difesa dei nascituri, e senza le ambiguità di Francesco che ai toni forti alternava le lodi all'abortista Bonino. Un monito che risuona nel silenzio assordante, rotto solo dalla campana di mons. Suetta, di cattolici e vescovi timorosi di infrangere il "tabù" della 194.
La supplica a Leone XIV in difesa della Corredentrice
Un gruppo di fedeli esprime il proprio sgomento per la nota Mater populi fidelis, redatta dal DDF, che nega a Maria il titolo di Corredentrice. E chiede al Santo Padre di intervenire. Ecco la lettera integrale.
Torino in fiamme. Martelli comunisti e mezzaluna islamica a braccetto
Lorenza FormicolaInneggiano alla liberazione di Hannoun, sventolano le vecchie bandiere rosse, un giorno di violenza a Torino, a seguito dello sgombero del centro sociale Askatasuna. Cento feriti, fra cui l'agente Calista, massacrato a colpi di martello.
Dalle piazze alle urne, avanza il partito islamico d'Italia
Lorenza FormicolaSe l'imam chiama al voto la comunità musulmana si trasforma in forza politica, a partire dalle istituzioni locali. La campagna elettorale è partita da Roma, Monfalcone e Magenta e grazie alle convergenze con la sinistra radicale la shari'a in consiglio comunale sta per diventare realtà.
- I Pasdaran nella lista nera Ue di Stefano Magni
Famiglia nel bosco, verificare la tutela dei diritti dei minori
Andrea ZambranoDopo tre mesi la vicenda della Famiglia nel bosco non è ancora conclusa; i genitori hanno denunciato i servizi sociali. Avvocatura in missione alla Bussola: "Decisione giusta, il Garante per l'infanzia verifichi i profili di nullità del provvedimento".
Garlasco e cronaca nera, si fermi il circo mediatico-giudiziario
Ruben RazzanteIl circo mediatico giudiziario non si ferma mai sul caso Garlasco. Nei continui talk show sull'omicidio di Chiara Poggi, si svelano dettagli morbosi e non essenziali che violano la privacy. Interviene il Garante della privacy.



















