• FINE DEL SETTENNATO

    Mattarella lascia con un inno al vaccino

    Gran parte del discorso di fine anno del presidente della Repubblica Mattarella è stato un inno al vaccino e alla scienza, con il ringraziamento agli italiani che si sono vaccinati e il rimbrotto nei confronti dei non vaccinati. Poi loda il recupero delle condizioni economiche e la ripresa della vita sociale. Dimenticandosi che le famiglie non arrivano a fine mese. 

    • COVID E POTERE

    Passato il 2021, l'anno in cui l'Occidente si è smarrito

    Se il 2020 aveva aperto una pericolosa breccia nel diritto, nelle libertà e in economia, il 2021 ha visto il sorgere di un nuovo modello, tecnocratico e paternalista, che si sta incancrenendo. La paura del Covid rischia di far perdere all'Occidente la sua identità.

    • NUOVE RESTRIZIONI

    Cabina di regia nel caos: Draghi non tiene più i partiti

    Vertici su vertici. Poi il Comitato tecnico-scientifico che si spacca e non decide e la cabina di regia, che si incarta. È la riprova che la presa di Mario Draghi sui partiti è sempre più debole e che ormai le forze politiche cominciano a far valere le loro pretese.

    • SCENARI

    Quirinale, gli intrecci che non favoriscono Draghi

    Il voto con l'incognita delle defezioni a causa di Omicron potrebbe far saltare gli equilibri raggiunti. La figura di Draghi è ancora appesa al rischio fine legislatura. Ma sarà decisivo il metodo perché il voto potrebbe anche far emergere una nuova maggioranza. 

    • DISCORSO DI FINE ANNO

    Draghi for president: un copione già scritto

    Draghi punta al Quirinale. Smontata l’argomentazione di quanti lo ritengono indispensabile a Palazzo Chigi. Ora la palla torna nel campo dei partiti, che però non reagiranno certo con entusiasmo. 

    • IL RINNOVO

    A chi serve l'emergenza infinita? Non alla salute

    Tutto come previsto: emergenza prorogata. Fino alla fine di marzo 2022. Anche se i dati epidemiologici non giustificano affatto questa ennesima forzatura. E allora perché? Per motivi politici: blindare la legislatura fino a dopo l'elezione del prossimo Presidente, vincolare Draghi al governo. E intanto nel Paese la crisi si approfondisce. 

    • L'UE E NOI

    La politica dei Pass ecologici, il nuovo paternalismo

    Nel nome di ecosostenibilità e digitalizzazione, si stanno introducendo sempre più forme di "pass", lasciapassare ad uso interno. Come la proposta della Commissione Ue (che si discute oggi) che mira a rendere invendibili le case che non rispettano le classi ecologiche più alte. Idem per i veicoli. Un nuovo rapporto fra Stato e cittadino.

    • IL RAPPORTO SINOPSIS

    Gli acquisti (low cost) della Cina nella politica italiana

    Parlare dei rapporti fra l’Italia e la Cina è doppiamente difficile. Perché quasi mai sono trasparenti e perché avvengono tramite associazioni informali del Partito Comunista Cinese. Un rapporto di Sinopsis (progetto di ricerca ceco) svela gli arcana della politica di influenza cinese in Italia. Non fiumi di denaro, ma tanti "amici" da coltivare, anche gratis, per ideologia.

    • TELEVISIONE POLITICA

    Lottizzazione Rai, la sterile protesta di Giuseppe Conte

    Il nuovo amministratore delegato della Rai, Fuortes, aveva promesso di liberare la Tv pubblica dalle logiche partitiche. Invece, nei giorni scorsi, abbiamo assistito all'ennesima lottizzazione. I grandi esclusi, i pentastellati, per bocca di Conte boicotteranno la Rai eliminando le loro presenze televisive. Ma Di Maio è d'accordo?

    • FONDAMENTALISMO

    Terrorismo islamista, la minaccia arriva dai Balcani

    L'arresto a Milano di una 19enne di origine kosovara affiliata all'Isis apre una finestra sul fenomeno del terrorismo islamista proveniente dai Balcani, soprattutto Bosnia, Kosovo, Albania e Macedonia. È l'eredità prima della guerra dei Balcani e poi della guerra civile in Siria: dai Balcani è partito il maggior numero di foreign fighters. Che, tornati indietro, ora "guardano" all'Europa occidentale.

    • MANOVRE AL QUIRINALE

    Come azzoppare Renzi prima del voto per il Presidente

    Nella corsa al Quirinale non si azzoppano solo potenziali aspiranti, ma anche “grandi elettori” in grado di rivelarsi decisivi nell’elezione del successore di Sergio Mattarella. Se ne sta accorgendo in queste ore anche Matteo Renzi, che è abituato ad essere attenzionato dalla magistratura. 

    • REDDITO GRILLINO

    Truffe di Cittadinanza. Un insulto a chi lavora

    È costato 48 miliardi in 3 anni e verrà finanziato anche l'anno prossimo, ma il Reddito di Cittadinanza continua a finire nelle tasche sbagliate. Boss della criminalità organizzata, ricchissimi evasori, famiglie inventate: sono tantissimi gli esempi di truffe, in tutto il Sud Italia, emerse in un'indagine dei carabinieri del comando Ogaden.