• SCENARI ORWELLIANI

    Il “pensiero unico” sul Covid arruola gli psichiatri

    La repressione totalitaria del dissenso sembrava un ricordo del passato. Invece torna prepotentemente sulla “Rivista di Psichiatria”: chiunque osi avanzare dubbi sulla gestione della pandemia dovrebbe essere trattato da psicopatico. Ma si dimenticano le vere priorità: occuparsi di chi ha sofferto per le conseguenze del lockdown.

    • IL CASO

    Corso per giornalisti censurato. L’Odg Lombardia cede al diktat Lgbt

    Il 23 settembre doveva tenersi un corso per giornalisti dedicato al tema della disforia di genere. Tra i relatori Massimo Gandolfini. Ma dopo un articolo dell’Espresso, che lamentava la presenza del neurochirurgo leader del Family Day, l’Ordine della Lombardia ha cancellato il corso. Una decisione inquietante.

    • LA GUERRA DELL’ABORTO

    USA, blasfemie a firma Dem e violenze contro i pro life

    Una volontaria pro vita colpita da un proiettile. Un raid dell’Fbi in casa di un pro life. Un altro centro per la maternità vandalizzato. Annunci abortisti blasfemi del governatore Newsom e altro ancora. Continua negli Usa l’escalation abortista, istigata da Biden e Harris.

    • L'ERA DEGLI ANDROIDI

    Emozioni artificiali: anche i robot ridono

    La tecnologia realizza automi sempre più simili a esseri umani, in grado di ridere e interagire (quasi) come faremmo con un amico. Innovazioni applicate in specifici ambiti della medicina, che però restano meri strumenti. Altri invece si spingono ben oltre...

    • IL QUADRO

    Camerun, la Chiesa è sotto attacco. Ma resiste ai ricatti

    Separatisti anglofoni incendiano una chiesa e rapiscono nove persone – cinque sacerdoti – chiedendo un riscatto, ma i vescovi si rifiutano di pagare. Nel Paese c’è tensione. La Chiesa cerca di mediare tra secessionisti e governo, ma subisce persecuzioni da entrambe le parti.

    • IL VIDEO

    «Noi invisibili, rovinati dal vaccino e traditi dallo Stato»

    Invisibili è un pugno in faccia al conformismo vaccinista di medici e tv, al cinismo inoculatorio di Draghi e Speranza, incuranti di fronte al calvario di poveretti sani a cui hanno imposto la siringa. È un calcio al perbenismo clericale della narrazione dell'atto d'amore. Le storie dei danneggiati da vaccino del Comitato Ascoltami diventano un video di dolore e di allarme: c'è chi non riesce neppure a leggere a voce alta, chi ha perso il lavoro, chi dorme seduto per la pericardite. E chi ha avuto una certificazione di effetto avverso, ma la Regione non gli carica il documento. 

    • COMPLOTTISMI

    La "bara vuota" della regina e la voglia di dietrologie

    In rete circola la voce che in realtà dentro il catafalco esposto a Westminster Hall non ci fosse nulla e che le spoglie mortali di Elisabetta II fossero altrove. Un'ipotesi impossibile da dimostrare basata sull'idea – sempre pronta a saltar fuori – che "ci nascondono qualcosa". Al sospetto sistematico corrisponde, per altri versi, la tendenza a credere a tutto. Ma non sempre la vox populi è vox Dei.

    • danneggiati da vaccino

    «Mia figlia non cammina più, ma i medici la ignorano»

    Il professor Bassetti dice che il paracetamolo ha più effetti collaterali del vaccino. Eppure a un anno e mezzo dalla vaccinazione continua il dramma di tanti danneggiati che sono ormai invalidi. Come Marta, 21 anni, di Genova, che dopo la seconda dose ha dovuto rinunciare a un lavoro a tempo indeterminato e ora non riesce più a camminare. Il disperato appello della madre al Comitato Ascoltami e a Bassetti: «È seguita dal suo ospedale, ma per visitarla la sua segretaria mi ha detto che devo andare privatamente. Abbiamo già speso 5000 euro». 

    • VERSO LE ELEZIONI

    Princìpi, l’appello di Pro Vita e Family Day ai partiti

    Presentata ieri a Roma la “Carta dei princìpi” elaborata da Pro Vita e Family Day. Il documento richiama i partiti a promuovere la vita, la famiglia e la libertà educativa, non solo difendendo lo status quo ma migliorando le norme vigenti. Nella conferenza stampa anche un forte appello contro l’astensione.

    • NUOVA EUROPA

    Ungheria e Polonia, vittime del paternalismo democratico dell'Ue

    Parlamento europeo contro Ungheria e Polonia. Nella relazione del 15 settembre, il Parlamento ha declassato l'Ungheria ad "autocrazia elettorale" e non più una piena democrazia, dando spazio alla narrazione dell'opposizione ungherese. Il suggerimento della maggioranza dei partiti è quello di privare il Paese del diritto di voto in Consiglio e dei necessari fondi europei (a cui l'Ungheria stessa contribuisce, per altro). Ma anche la Polonia resta nel mirino, dal 2017. E non ha ancora ricevuto i soldi del Recovery Fund. La pressione delle lobby abortiste, in entrambi i casi, è molto forte sui partiti europei.

    - IL PD NON PARLA DI ITALIA di Ruben Razzante

    • CAUCASO

    La guerra invisibile. Escalation di scontri fra Armenia e Azerbaigian

    Scontri a fuoco al confine fra l’Azerbaigian e l’Armenia hanno provocato almeno 150 morti in due giorni. Nel silenzio dei media, la guerra fra Armenia e Azerbaigian sta ricominciando dopo due anni di fragile tregua. Con un gradino di escalation in più: non si è trattato solo di scontri fra azeri e armeni dell’Artsakh (Nagorno-Karabakh), ma di una battaglia diretta fra gli eserciti regolari armeno e azero al confine internazionale riconosciuto fra i due Stati. Baku tasta la debolezza della Russia, protettrice dell'Armenia, e potrebbe sfruttare l'opportunità per un attacco.

    - PAPA IN KAZAKISTAN: "NON SI USI IL SACRO PER LA GUERRA" di Nico Spuntoni

    • IL RAPPORTO

    Lavori e matrimoni forzati, 50 milioni di schiavi nel mondo

    Secondo il Global Estimates of Modern Slavery - un rapporto curato da Oil, Oim e Walk Free - nel mondo ci sono 49,6 milioni di persone che vivono in condizione di schiavitù. In particolare, sono 27,6 milioni le vittime di lavoro forzato, mentre i restanti 22 milioni di persone (quasi tutte donne) hanno subito l’imposizione del matrimonio.