• L'ATTENTATO IN INGHILTERRA

    Sir David, cattolico vittima del terrorismo islamico

    Un parlamentare conservatore e cattolico britannico, Sir David Amess, è stato assassinato a Leigh-on-Sea, vicino a Londra, di fronte a una chiesa metodista, dove stava incontrando la sua comunità di elettori. L’omicida è un 25enne di origine somala, Ali Harbi Ali. Per la polizia è un atto di terrorismo islamico.

    • SCONTRI A BEIRUT

    La polveriera del Libano, ostaggio di Hezbollah

    In Libano è appena avvenuta una recrudescenza della lunga Guerra Civile (1975-1990) negli stessi quartieri in cui si è combattuta più duramente, nella ex “linea verde” che divideva i quartieri sciiti da quelli cristiani della capitale Beirut. La causa è l'indagine (che Hezbollah non vuole) sulla devastante esplosione del 2020.

    • NORVEGIA

    Strage di Kongsberg, l'ombra del jihad dei fiordi

    Un uomo armato di arco e frecce uccide cinque persone e ne ferisce due a Kongsberg, cittadina della Norvegia meridionale. Il killer, arrestato, è Espen Andersen Brathen, uomo di 37 anni convertito all'islam e radicalizzato. Ha agito da solo. Ma non è un caso isolato. L'islam radicale in Norvegia è in continua crescita da trent'anni. 

    • COMUNISMO CINESE

    Taiwan e Cina sul filo del rasoio. Ma Xi Jinping si modera

    Colloqui al vertice fra Cina e Ue e fra Cina e Usa, sul pomo della discordia principale: Taiwan. Il Paese, di fatto indipendente, non è riconosciuto ufficialmente da nessuno. Ma, anche per merito del peggioramento dei rapporti con Pechino, informalmente ha più contatti con l'Ue e con gli Usa. La crisi cresce, ma Xi Jinping smorza i toni. Per la crisi interna.

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    • EURABIA

    L'Ue boicotta l'Expo di Dubai. Proprio come Hamas

    L’Ue “invita le società internazionali che sponsorizzano Expo di Dubai a ritirare la loro sponsorizzazione e incoraggia gli Stati membri a non partecipare all’evento" recita la risoluzione del Parlamento europeo. Proprio come Hamas, che boicotta la prima esposizione nel mondo arabo a cui partecipa anche Israele. E gli Stati membri che dicono?

    • VACCINI E TAMPONI

    Il caos croato, tra controllo ossessivo e medici "untori"

    In Croazia una misura ossessiva sul controllo dei bambini a scuola è stata ritirata sull'onda delle proteste: il Governo aveva previsto tamponi per tutti i bambini a scuola anche a seguito di un solo starnuto. E negli ospedali i medici vaccinati hanno "infettato" i pazienti. 

    • CRISI DEL PAESE DEI CEDRI

    Libano, da "Svizzera" a colonia povera dell'Iran

    A Beirut il ministro degli Esteri iraniano viene accolto da manifestazioni di protesta. Il Libano è in ginocchio a causa della crisi economica e l’Iran, che si presenta come una soluzione, viene invece visto (non a torto) come parte principale del problema, a causa di Hezbollah, sua emanazione locale, che ha creato uno Stato parallelo

    • CRISI TAIWAN

    La Cina gioca alla guerra, Occidente messo alla prova

    Le ripetute incursioni aeree di questi giorni della Cina nello spazio aereo di Taiwan sono il segnale di una pericolosa escalation militare che coinvolge tutti i paesi della regione e gli Stati Uniti. Se una guerra totale tra Cina e Taiwan è al momento improbabile, il rischio di operazioni lampo cinesi su isole controllate da Taiwan è invece un pericolo reale, per saggiare se gli Stati Uniti e l'Occidente sono disposti a combattere per Taiwan.

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    • COMPLICITà

    Ecco chi sta finanziando i Talebani, lo Stato spacciatore

    Chi finanzia i Talebani? Indirettamente noi europei, che siamo fra i maggiori acquirenti di droga dall'Afghanistan, poi i russi e poi gli asiatici. L'Afghanistan è diventato il principale Stato narcotrafficante del mondo. Ecco le rotte e le strategie di questo fiorente mercato illegale. 

    • LA SCONFITTA

    Chi ha perso la guerra in Afghanistan? Inizia lo scaricabarile

    I vertici militari statunitensi ammettono la sconfitta in Afghanistan. La responsabilità politica è dell'amministrazione Biden, secondo il generale Milley, mentre per il generale McKenzie la colpa è ancora di Trump, per aver firmato a Doha gli accordi con i Talebani. Ma fu Obama il primo ad annunciare il disimpegno.

    - E CHI FINANZIA I TALEBANI? di L. Formicola

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    • VERDI, ROSSI O NERI?

    Elezioni in Germania: dopo la Merkel, l'indecisione

    La Germania non sa scegliere il suo futuro dopo la fine dell’era Merkel. È sostanzialmente questo il risultato delle elezioni generali che si sono tenute ieri. Vince, in teoria, la Spd (socialdemocratici), ma con una maggioranza talmente risicata che non le consentirà di formare un governo, se non con coalizioni eterogenee.

    • GERMANIA

    Fine dell'era Merkel, cristiana ma col cuore a sinistra

    Oggi è l’ultimo giorno di cancellierato di Angela Merkel. Comunque vadano le elezioni generali di domani, la cancelliera, giunta al termine del suo quarto mandato consecutivo, ha già annunciato il suo ritiro. Il più lungo cancellierato della storia tedesca repubblicana, con coalizioni guidate dai democristiani, ha traghettato la Germania a sinistra.