• TRANSCOMUNISMO

    Cuba: il referendum di regime impone il gender

    Nell’isola la rivoluzione avanza: il “Popolo” approva il nuovo “Codice delle famiglie” che include tutta l’agenda arcobaleno, dall’indottrinamento scolastico alla maternità surrogata, tra le proteste di cattolici ed evangelici. Nulla di nuovo: è la logica conseguenza della distruzione della famiglia e della sessualità insita nell’ideologia comunista.

     

     

    • ISLAM

    In Iran dilaga la rivolta delle donne contro il velo

    L'uccisione di Masha Amini, picchiata a morte dalla polizia perché indossava il velo in modo scorretto, ha causato una grande ribellione in tutte le principali città dell'Iran. Il presidente Ebrahim Raisi ha ordinato una stretta sulle regole islamiche.

    • EUROPA A DUE POLMONI

    L'Ue odia Orban perché si oppone al centralismo liberal

    L'Ungheria di Viktor Orban è di nuovo la "bestia nera" dell'Ue, additata come esempio negativo. Eppure il governo conservatore ha vinto democraticamente e ha potuto cambiare Costituzione secondo le norme. Però è cristiano, conservatore, molto popolare in patria e mette in discussione il dogmatismo europeista. 
    - L'ASTENSIONE PREMIA I PARTITI "PANDEMICI", di Alessandro Rimoldi

    • GUERRA IN UCRAINA

    Mobilitazione dei riservisti e referendum, Putin sfida l'Occidente

    Il presidente russo Vladimir Putin ha annunciato ieri mattina la mobilitazione parziale di riservisti. Putin ha anche confermato i referendum per l’annessione già preannunciati tra il 23 e il 27 settembre nelle regioni (oblast) di Donetsk, Luhansk, Zaporozhye e Kherson. Al tempo stesso né Putin né Shoigu hanno fatto riferimento alla riconquista dell’oblast di Kharkiv da cui i russi si sono ritirati dopo la controffensiva ucraina o alla conquista di Odessa. Può essere un invito al negoziato. Ma alle loro condizioni.
    - VIDEO: ESCALATION IN UCRAINA, EUROPA AL BIVIO, di Riccardo Cascioli

    • GUERRA IN EUROPA

    Negoziato o escalation, con la Nato coinvolta si aprono nuovi scenari

    Gli anglo-americani hanno giocato un ruolo di primo piano nella controffensiva ucraina. E adesso? La Russia può fare leva su questo aspetto per una maggiore mobilitazione popolare. Ma può anche, viceversa, decidere di negoziare. Gli anglo-americani hanno interesse a prolungare il conflitto. La Russia non ha fretta. Ue non pervenuta.

    • MEDIO ORIENTE

    Esecuzione di "spie", a Gaza torna la pena di morte

    Dopo cinque anni di sospensione, tre civili e due militari sono stati giustiziati a Gaza. Tutti erano accusati di spionaggio per Israele, anche decenni fa. Meno facile contare le esecuzioni extra giudiziali, che avvengono spesso. Sono atti contrari alla stessa legge palestinese e ai valori universali della giustizia.

    • EURASIA

    A Samarcanda interessi divergenti di Cina e Russia

    Al vertice della SCO di Samarcanda, i principali Paesi euroasiatici si sono incontrati per stabilire i loro interessi. La Cina inizia a scalpitare per la fine delle ostilità in Ucraina, come la Turchia e l'India, perché ha tutto l'interesse a commerciare con un'Europa ancora ricca. La Russia ha l'interesse opposto perché punta alla crisi dell'Europa. 

    • USA

    Elezioni Mid-Term: Trump domina fra i Repubblicani

    Potrebbero essere le elezioni della "vendetta": quasi tutti i candidati repubblicani che hanno vinto le primarie (per potersi presentare alle prossime elezioni di Medio Termine) sono scelti e appoggiati da Donald Trump. Distrutti i "never Trump". L'ex presidente è evidentemente ancora molto popolare.

    • DEMOCRATICI SVEDESI

    Ombre e luci sulla nuova destra che ha vinto in Svezia

    La Svezia è finita nelle mani dei nazisti? Sì, a giudicare dai titoli dei grandi quotidiani europei. No, se si guarda al vero risultato, anche se c’è un fondo di verità. In Svezia ha vinto il centro-destra, col partito dei Democratici Svedesi in testa. Cresciuto solo per fermare l'immigrazione, ha rotto con l'origine neo-nazista. 

    • IL DISCORSO AL PARLAMENTO

    Energia, dalla von der Leyen solo annunci e promesse

    Il discorso sull’Unione di Ursula von der Leyen conferma quanto scritto anche nei giorni scorsi: esiste una inadeguatezza seria e sempre più evidente. Il continuo rifugiarsi in future proposte nei prossimi mesi fa a pugni con l’emergenza energetica e i costi che tutti sopportiamo.

    • GUERRA IN EUROPA

    Ucraina, che faranno i russi dopo la sconfitta di Kharkiv

    A Kharkiv gli ucraini hanno sfondato il fronte per la prima volta e hanno liberato Izyum e Kupjansk. La sconfitta russa mette in luce ancora una volta la carenza di truppe russe rispetto alla lunghezza del fronte da presidiare. Come conseguenza, Putin potrebbe ordinare una mobilitazione più ampia, anche contro la Nato, che aiuta l'Ucraina. 

    • REGNO UNITO

    Elisabetta II, custode dell'identità in tempi sconvolgenti

    Elisabetta II, in 70 anni di regno e 96 anni di vita, decenni rivoluzionari e turbolenti, è riuscita in un'opera che non era affatto scontata come oggi la si potrebbe a posteriori considerare: mantenne saldo il ruolo del monarca come rappresentante simbolico e fattuale dell'intera nazione. Un "miracolo laico". Il successore Carlo sarà all'altezza?