Gaza e Israele, a decidere sono ancora i falchi
L’elezione di Khalil al-Hayya a nuovo capo di Hamas ha un significato politico preciso, vista la sua vicinanza all’Iran e al defunto Yahya Sinwar, mente dell’attacco del 7 ottobre. Ha avuto un ruolo centrale nei negoziati, ma appare più radicale del candidato sconfitto Khaled Meshaal. Intanto Israele continua le operazioni in Cisgiordania e la politica degli insediamenti.
Burnham è il nuovo premier britannico. Ecco cosa ci aspetta
Devolution e nazionalizzazioni, ecco le priorità del governo Burnham nel Regno Unito, per dare più potere ai governi locali e re-industrializzare la Gran Bretagna. E per i difensori del diritto alla vita saranno tempi duri.
Germania, utero in affitto in casa CDU: Jens Spahn si dimette
Il politico tedesco si è dimesso dalla carica di capogruppo della coalizione CDU-CSU al Bundestag, dopo aver fatto ricorso a una madre surrogata per avere un figlio. Un caso emblematico, che mostra come la credibilità dei cristiani-democratici sia ai minimi termini. E AfD vola nei sondaggi.
Damasco, dove i jihadisti rafforzano il potere grazie a Europa e Usa
Viaggio nella capitale siriana dove l'apparenza di una vita notturna nasconde un processo di islamizzazione forzata a spese di poveri e minoranze religiose. Le code per il pane e l'abbigliamento femminile "modesto". La finta "riforma monetaria" e la vera dollarizzazione dell'economia.
Ungheria, altro "colpo di mano" e la Ue si gira dall'altra parte
Il Presidente della Repubblica Sulyok costretto a firmare l'emendamento della Costituzione che pone fine al suo stesso mandato. E intanto la nuova maggioranza prepara una nuova Costituzione a propria misura.
Israele-Turchia, lo scontro strategico per il dominio nel Mediterraneo
Israele si prepara alle elezioni del 27 ottobre con un occhio agli equilibri nel Mediterraneo orientale, dove Ankara sfida sempre più la supremazia di Tel Aviv. Simbolo di questo scontro senza armi è la partita sugli F-35. La risposta a Erdogan potrebbe essere un fattore chiave nella competizione tra Netanyahu, Bennett ed Eisenkot.
- Libano, nonostante l'accordo la guerra continua, di Elisa Gestri
Trump, con un discorso alla nazione, riscrive la storia del voto del 2020
Con un discorso alla nazione, Donald Trump, rivela i risultati dell'indagine federale sulle possibili frodi elettorali del 2020. La Cina risulta essere la principale colpevole dell'interferenza democratica.
Libano, con Israele un accordo sulla carta. Ma la guerra continua
Nonostante l’accordo quadro del 26 giugno e i due giorni di negoziati mediati dagli USA e conclusisi il 15 luglio, nel Paese dei Cedri fino a ieri pomeriggio non c’era traccia del ritiro delle forze israeliane. Che continuano le loro operazioni, mentre i libanesi soffrono un’emergenza abitativa.
Immigrazione e pugno di ferro dell'Ice, un grave dilemma per Trump
L'Ice, la polizia anti-immigrazione illegale degli Usa, ha fatto altri due morti in una settimana. Il Segretario alla Sicurezza Interna ordina la sospensione dei fermi d'auto, ma Trump ribadisce la linea dura.
La rete dei finanziamenti delle violenze pro-Pal svelata a Londra
Organizzazioni tutt'altro che umanitarie per la Palestina mettono a soqquadro le nostre città e mantengono relazioni con estremisti islamici. Chi le finanzia? Un rapporto svela i soliti noti, fra cui Soros, e anche diversi governi.
Terrorismo rosso, Rubio unisce 60 paesi per combatterlo. L'Italia è a bordo
Il Segretario di Stato americano Marco Rubio riunisce i rappresentanti di 60 paesi per coordinare la lotta contro la minaccia riemergente del terrorismo rosso. I nuovi brigatisti sono gruppi transnazionali di "antifa", soprattutto quattro grandi gruppi di cui uno italiano, il Fronte Rivoluzionario Internazionale.
La guerra nel Golfo è ricominciata. E Trump vuole far pagare il pedaggio
Trump ha notificato al Congresso la ripresa delle operazioni militari in Iran. La tregua iniziata l'8 aprile è finita. E Trump annuncia su Truth di voler far pagare un pedaggio del 20% sulle navi che transitano a Hormuz.











