• MEDIO ORIENTE

    Israele, come la tensione continua ad aumentare

    Già aumentano violenze di piazza e attentati contro Israele. Ma il peggio deve arrivare. Domenica è la "festa delle bandiere" (celebra l'annessione di Gerusalemme Est) e Hamas si prepara a dar battaglia se la marcia dei militanti israeliani arrivasse troppo sotto la Spianata. Intanto l'Iran minaccia. 

    • CONTINENTE NERO

    Nigeria, la Chiesa nella morsa di una violenza fuori controllo

    La Nigeria, uno dei maggiori produttori di petrolio nel mondo, sta precipitando nel caos. Corruzione e malgoverno permettono alle bande criminali di espandersi e arricchirsi. L'islamismo è rampante, ma non c'è una causa unica della deriva: sono molteplici i motivi del caos, nelle varie regioni del grande e popoloso paese africano. E i sacerdoti sono vittime di questa escalation. Il 24 maggio sono stati rapiti due sacerdoti cattolici: padre Stephen Ojapa e don Oliver Okpara. Altri due sono ancora sotto sequestro. Don Joseph Aketeh Bako è morto nelle mani dei rapitori. I vescovi chiedono al governo di riportare ordine nel Paese. 

    • Ndiaye ministro

    Islamista e di sinistra, svolta di Macron sull'educazione

    Pap Ndiaye è il nuovo ministro dell’Educazione nazionale e della Gioventù francese. Sostituisce Jean-Michel Blanquer e sarà lui il volto della rottura per il nuovo corso di Macron. Più islamista e di sinistra, meno attaccato ai "valori repubblicani". La sua nomina è già un caso perché il predecessore aveva contestato l'islamogauchisme. 

    • PACE IN BILICO

    Balcani, crescono le tensioni. E l’Europa è cieca

    Si aggrava la situazione nei Balcani. Il presidente croato Milanovic usa parole incendiarie verso la Bosnia ed Erzegovina e accusa la Serbia per le violenze del 1995. A Sarajevo e Belgrado gli animi non sono tranquilli. E l’Ue ci mette del suo, biasimando duramente la Serbia sul Kosovo e facendo il gioco delle lobby.

    • CINA

    Biden difenderà Taiwan dalla Cina? Sì, no, forse

    Gli Stati Uniti interverrebbero militarmente, se la Cina comunista dovesse invadere Taiwan? Il presidente statunitense Joe Biden ha risposto chiaramente “sì” in un’intervista rilasciata durante la sua visita in Giappone. Ma poi la Casa Bianca stessa lo ha corretto. Questa confusione nella comunicazione è molto rischiosa.

    • MIAMI

    Foto coi repressori: Pausini nella bufera, ignorata in Italia

    Protesta in Florida per un concerto - poi annullato - di Laura Pausini. Agli esuli cubani non è andata giù la foto della cantante con i membri del controspionaggio del governo cubano: poliziotti che il regime utilizza per reprimere il popolo più povero del mondo a causa del comunismo. 

    • MEDIO ORIENTE

    Libano, dopo il voto caotico accoglierà Francesco

    Il voto in Libano non ha prodotto alcuna maggioranza chiara. Anche se mancano ancora giorni prima di conoscere i risultati definitivi, la coalizione sciita ha perso la maggioranza. In questo clima di confusione, il Libano si prepara ad accogliere papa Francesco. Che potrebbe anche allungare il viaggio per raggiungere Gerusalemme. 

    • CONTINENTE NERO

    Africa alla fame, ma non si vogliono vedere le cause

    Nuovo allarme delle maggiori Ong, come Oxfam e Save the Children, per il pericolo denutrizione nei Paesi dell'Africa orientale. Le cause sono identificate nel Covid, nella guerra in Ucraina e nel taglio degli aiuti. Ma questi Paesi vivono di aiuti. E nessuno si pone la domanda del perché tutti quei miliardi finiscano in nulla. 

    • CONTINENTE NERO

    Mali, il rapimento dei testimoni di Geova italiani

    Giovanni Langone è un testimone di Geova italiano che viveva in Mali da anni. I suoi genitori si erano uniti a lui nel 2019 e lo aiutavano nell'opera di evangelizzazione. Sono stati rapiti tutti e non si conosce l'identità dei sequestratori, ma pare sia un gruppo legato ad al-Qaeda. Il tutto in un momento di massima tensione nel Paese africano.

    • ISLAM

    Iran, arriva il razionamento con tessera digitale

    In Iran scoppiano già le prime rivolte per la fame, per il crollo degli stipendi e l'aumento dei beni di prima necessità. Il presidente Raisi risponde introducendo il razionamento. Ma con una novità: la tessera annonaria è digitale. Così il regime islamico potrà controllare tutti i suoi cittadini (presi per fame), in ogni acquisto che fanno.

    • STATI UNITI

    Corte Suprema, gli abortisti minacciano di uccidere i giudici

    Un documento del Dipartimento della Sicurezza Nazionale descrive i seri pericoli di attentati ai giudici della Corte Suprema statunitense, ai pro vita e alle chiese, a seguito della pubblicazione della bozza di sentenza anti-aborto. Tra le minacce, “l’incendio o l’assalto alla Corte Suprema degli Stati Uniti e l’omicidio dei giudici e dei loro impiegati”, nonché di membri del Congresso.

    • PAESE IN CRISI

    In Libano perde Aoun, ma nessuno ora può governare

    Nelle elezioni libanesi non è emersa alcuna maggioranza chiara. Di certo c’è solo la sconfitta di Michel Aoun, il presidente cristiano maronita alleato di Hezbollah e la crescita del partito cristiano d’opposizione, Forze Libanesi. Ma il percorso di formazione del nuovo governo si annuncia lungo e difficile. E il Paese è in piena crisi economica.