• IL DECRETO IN AULA

    La Zan in Senato, Renzi sarà decisivo

    Sulle pregiudiziali presentate dai partiti di Salvini e Meloni è finita con 136 voti contrari, 124 a favore e 4 astenuti. Ma il risultato ha dimostrato ancora una volta come i diciassette senatori di Italia Viva siano decisivi.

    • STRATEGIE DI SOPRAVVIVENZA

    Giustizia e semestre bianco, i 5 Stelle si giocano tutto

    La riforma della giustizia, se approvata, manderebbe in soffitta quella Bonafede, perciò Conte è pronto a ostacolarne il cammino in Parlamento. Una strada rischiosa, ma che sembra l’unica capace di garantire un futuro ai 5 Stelle. A ciò si lega la partita per il Quirinale e l’inizio, dal 3 agosto, del semestre bianco. I grillini potrebbero allora pensare di far cadere il Governo.

    • SENATO

    Zan in aula il 13, tra numeri incerti e rischio tradimenti

    M5s, Pd e Leu respingono la mediazione sul Ddl Zan, che arriverà in aula al Senato il 13 luglio. Lega e Fi accusano Letta di aver forzato la mano. Il leader dei Dem rischia con il voto segreto lo scacco di Renzi. I numeri sono incerti, ma nella forzatura giallorossa può aver pesato il sapere che qualcuno nel centrodestra tradirà, votando pro-Zan.

    • COVID E POTERE

    Il Regno Unito riapre, noi continuiamo a chiudere

    Mentre il Regno Unito decide di riaprire tutto e di rimuovere le ultime restrizioni anti-Covid per il 19 luglio, in Italia si va verso un'estate delle chiusure, ai danni soprattutto delle attività ricreative (ormai agonizzanti). Johnson ritiene che la situazione sia gestibile, anche con la variante Delta. Da noi prevale la politica del lockdown spinta da virologi mediatici.

    • IL BRACCIO DI FERRO

    Zan: settimana decisiva, tra modifiche e rifiuti a trattare

    Sta per iniziare una settimana che potrebbe essere decisiva per il ddl Zan con la ripresa del tavolo di maggioranza a Palazzo Madama. Lega e FI chiedono l'unificazione della proposta Ronzulli e Italia Viva prova a modificare il concetto di identità di genere e ad "ammorbidire" la Giornata contro l'omofobia. 

    • GIOCHI DI POTERE

    Grillo vs Conte, il comico ridicolizza il suo Movimento

    Lo scontro frontale tra Grillo e Conte ha certamente risvolti economici e di potere, anche legati alla gestione dei dati dei militanti. Imprevedibile l’esito di questo “Vietnam”, che intanto avvantaggia Di Maio e sorprende per la ritrovata intesa tra il comico e Casaleggio.

    • PADRI E CARNEFICI DI FI E M5S

    Grillo, Silvio e la distruzione delle proprie creature

    Forza Italia e Cinque Stelle hanno un punto in comune: dipendono dai loro fondatori. Oggi Berlusconi vorrebbe uccidere la sua creatura, annullandola in un partito unico di centrodestra. E così anche Beppe Grillo, il quale teme che Conte possa eclissarlo. Una sindrome masochistica che finirà per portare acqua agli avversari.

    • LA LETTERA

    Roccella: «Zan legge disastrosa»

    • MIGRANTI

    L'Ue rifinanzia Erdogan ma con la Libia prende tempo

    L'Ue a “trazione” tedesca rifinanzia con 3,5 miliardi di euro la Turchia per fermare i flussi migratori da est ma si limita a dichiarazioni di principio sul sostegno alla Libia per fermare i flussi che dall’Africa muovono verso l’Italia. L’unica opzione che resta a Roma è l’adozione di immediate misure nazionali. Come Grecia e Spagna.

    • SCENARI

    Schieramenti in frantumi, il Ddl Zan acuisce le divisioni

    Dopo la protesta del Vaticano contro il Ddl Zan e la dichiarazione di Draghi, la situazione politica è in evoluzione e alimenta i trasversalismi. Altro tema caldo che mina la compattezza degli schieramenti è quello dei candidati sindaci nelle principali città. E intanto i Cinque Stelle si stanno autodistruggendo con lotte intestine.

    • MEDITERRANEO

    Immigrazione illegale, Draghi prenda in mano la situazione

    2.500 clandestini giunti in Italia in soli tre giorni. Intanto, la Grecia rispedisce i clandestini in Turchia (che diventa "porto sicuro"), la Spagna li respinge sulla costa africana. Mentre 10 bengalesi giunti in Italia sono portatori della variante indiana del Covid. La Lamorgese ha fallito. Meglio che Draghi prenda in mano la situazione personalmente.

    • SCENARI

    Si sfalda il partito filocinese, torna l'atlantismo

    Il G7 in Cornovaglia rilancia l’asse atlantico in funzione anti-cinese. Grillo non l’ha presa bene e rema contro incontrando l’ambasciatore cinese in Italia e pubblicando sul blog un intervento anti-Nato. Il riposizionamento dell’Italia sullo scacchiere in un’ottica atlantista è destinato a rimescolare le carte.