Nolan prende solo il pretesto di Ulisse per fare ideologia
Nolan sbaglia tutto, volutamente. Perché al regista non importa rappresentare l'Odissea di Omero, ma prenderla a pretesto per parlare di quel che interessa a lui: il reducismo e il declino della civiltà occidentale.
L’Odisseo di Nolan, così diverso, così fedele al suo archetipo
L’Odissea in sala in questi giorni fa discutere per le sue imprecisioni innovative, ma è un capolavoro che ci consegna il tratto fondamentale di Ulisse, fedele al dettato omerico, ma con tutte le libertà delle rivisitazioni che la letteratura ha sempre perseguito. E funziona.
L'Odissea secondo Nolan, due punti di vista a confronto
L'Odissea di Nolan sta piacendo a pubblico e critica, ma resta un film molto divisivo. Chi dice che è un capolavoro, chi invece lo bolla come opera solo ideologica woke. Vediamo entrambi i pareri, con Andrea Zambrano e Roberto Marchesini.
Perché l’Odissea interessa tanto al mondo del cinema
Possono esserci diverse ragioni del perché il cinema nutra tanto interesse verso il celebre poema greco. Di certo, una è che l’Odissea è uno dei principali canoni letterari occidentali. E si articola in tre dimensioni (natura, trascendenza, storia) che verranno poi informate dal cristianesimo.
San Pietro raccontato da un Benigni che non t'aspetti
Rispetto ad altre occasioni in cui ha trattato temi cristiani, in Pietro. Un uomo nel vento, Roberto Benigni appare più misurato, più attento alla complessità del testo evangelico, più rispettoso della tradizione. E ci restituisce il san Pietro imperfetto sì, ma che dà tutto per seguire Gesù.
Brogli e violenze rosse, il voto spagnolo falsato nel 1936
L’Insurgencia Nacional anticomunista non fu la ribellione a un governo democraticamente eletto. Uno studio non sospetto di simpatie franchiste smonta la vulgata mostrando il clima di illegalità e intimidazione in cui maturò la vittoria del Fronte Popolare.
- I martiri di Spagna: un massacro voluto dai comunisti, di Alessandra Nucci
La solitudine religiosa di Landolfi e Tomasi di Lampedusa
Mentre l’Italia letteraria si specchiava nel neorealismo e nell’impegno sociale, Giuseppe Tomasi di Lampedusa e Tommaso Landolfi scelsero la via di un aristocratico “disimpegno”, perennemente sfiorati dal mistero della fede ma incapaci di cedere alla scommessa di Pascal.
Napoleone, il mangiapreti che fece il Concordato con Pio VII
L'accordo del 15 luglio 1801 tra il primo console e il Papa chiudeva le ostilità scatenate dalla Rivoluzione. Il futuro imperatore si rendeva conto che per governare la Francia doveva risanare la ferita inferta alla fede dei francesi.
In morte di Peppino di Capri, “nientepopodimenoche” dal sapore unico
Unico italiano a comparire in cartellone con i Beatles; e unico ad avere una fiction Rai ancora “in vita”. Ricordi sparsi di un protagonista “condannato” a cantare sempre le stesse canzoni. E quella volta che gli consegnai una mia cassetta...
Un’ora di lezione può cambiare la vita
La figura del maestro: tra crisi della scuola e rinascita del desiderio è il tema del saggio L’ora di lezione di Massimo Recalcati che ha la forza di restituire dignità alla figura del maestro, sottraendola sia alla nostalgia autoritaria sia alla deriva tecnocratica.
L'apologetica non va in vacanza... e neanche la Bussola!
Qualche consiglio ai nostri lettori per "sgranchire" la fede approfittando del riposo estivo. Il primo è abbonarsi alla Bussola Mensile. E poi c'è la promo Cattosauri, per scoprire il piacere di non essere al passo con i tempi, perché le mode passano e la Verità resta.
Immigrazione e delinquenza, Citizen Vigilante fa discutere
Bandita in Germania per timore del rischio-imitazione, la pellicola narra di un tizio che si trasforma in vigilante e se la prende con quegli immigrati che, anziché ringraziare per l'accoglienza, delinquono.











