Il vescovo di Milano sposa il Pride e si piega alle blasfemie Lgbt
La messa del vescovo di Milano Delpini in occasione del Pride nel quartiere della movida gay: apologia dell’omosessualità che diventa blasfemia con il riferimento al Sacro cuore. L'affronto delle "milizie" Lgbt anche durante la comunione.
-Oratorio cattulmano, l'ospitalità ha dei limiti. Delpini lo sa? di Andrea Zambrano
Oratorio cattulmano, Delpini dimentica che l'ospitalità ha dei limiti
Rispondendo alla Bussola sulla preghiera islamica all'oratorio estivo, il vescovo di Milano Delpini ci dà degli ottusi. Ma il problema non è l'accoglienza e dimentica che il Magistero parla chiaro sui limiti dell'ospitalità.
Il Papa lascia Tenerife con un monito ai trafficanti di uomini
Nell'ultimo giorno alle Canarie un nuovo abbraccio dei fedeli a Leone XIV che rivolge un accorato appello a chi specula sui migranti: «fermatevi e convertitevi!». Il ritorno a Roma sul jet di Felipe VI a causa di un problema tecnico all'aereo. Niente volo con i giornalisti e niente intervista ad alta quota.
Sant'Antonio di Padova, cantore della Vergine
Oggi la Chiesa celebra il Cuore Immacolato di Maria nello stesso giorno in cui ricorda il santo portoghese, che nei suoi sermoni esaltò la viva presenza della Madre che conduce i figli con materno amore.
Leone alle Canarie, tappa sui migranti senza immigrazionismo
Durissimo sul traffico di esseri umani, il Papa rivolge un appello sul dramma dei morti in mare e afferma che esiste il diritto di emigrare se la vita è minacciata ma anche «di non dover migrare». Oggi l'ultimo giorno a Tenerife e in serata il ritorno in Vaticano.
In omaggio a Gaudí anche il XXI secolo si inchina al Mistero
Alla benedizione della Torre di Gesù Cristo è seguita una coreografia capace di innestare il contemporaneo nel trascendente. Grande potenza evocativa e uno stupore rivelatore: ad elevare il nostro tempo sono spettacoli "dell'altro mondo", non liturgie da avanspettacolo.
- Leone alle Canarie, tappa sui migranti senza immigrazionismo, di Nico Spuntoni
Il Papa alla Sagrada Familia: «la fede dà forma alle pietre»
A cento anni esatti dalla morte di Antoni Gaudí la Messa celebrata da Leone XIV nel Tempio Espiatorio e la benedizione della Torre di Gesù Cristo che ne fa la chiesa più alta del mondo. In questa Biblia pauperum dei nostri tempi una «eloquente catechesi fatta di pietre, di colori e di luce».
Al Congresso spagnolo Leone XIV ribadisce i principi non negoziabili
Nel suo discorso ai parlamentari il Papa ha ricordato la storia cristiana della Spagna, oggi secolarizzata, e indicato tre pilastri da difendere: la vita, la famiglia, la libertà educativa. Leone ha affrontato anche il tema della libertà religiosa, ma senza un riferimento diretto al cattolicesimo come religio vera.
- Dalle Cortes all'Almudena, il terzo giorno del Papa in Spagna, di Nico Spuntoni
- La contesa linguistica nell'omaggio a Gaudí, di Stefano Chiappalone
Dalle Cortes all'Almudena, il terzo giorno del Papa a Madrid
Molti applausi e qualche polemica a conferma dell'efficacia delle parole di Leone XIV in difesa della vita al Parlamento spagnolo. Nel pomeriggio di ieri l'incontro con i vescovi e la visita alla cattedrale madrilena, che custodisce la memoria delle radici cristiane e mariane del Paese. Oggi la partenza per Barcellona
La contesa linguistica incombe sull’omaggio di Leone a Gaudí
Sconfinano in ambito politico le polemiche sul limitato uso del catalano nella Messa che il Papa celebrerà nella Sagrada Familia e soprattutto per la benedizione della Torre di Gesù. Nel 2010 la sproporzione non ci fu: non era il castigliano ma il latino a prevalere e a sopire le dispute, come aveva previsto un cardinale a concilio in corso.
Spagna, bagno di folla per il Papa che dice no a «una fede privata»
Un milione e duecentomila fedeli hanno partecipato alla Messa e alla processione per il Corpus Domini presiedute da Leone XIV. Una processione che non è «sopravvivenza folkloristica», ma espressione di «fede nella presenza del Signore Risorto». Nell'omelia un richiamo implicito contro l'eutanasia.
La sindrome di Stoccolma del vescovo ostaggio dei cattogay
Pride Padova: il gruppo cattogay Il Mandorlo offende il cristianesimo con striscioni blasfemi. E il vescovo Cipolla, che pure ha partecipato alle veglie con loro, si dice solo "imbarazzato". Una sindrome di Stoccolma da rapimento. Una resa all'ideologia Lgbt che ricorda don Abbondio.











