Alla Giornata della Bussola la testimonianza dei cristiani di Terra Santa
Cosa vuol dire vivere la fede e offrire la propria vita per Cristo in contesti drammatici come quelli della Terra Santa. È ciò che impareremo alla Giornata della Bussola, il prossimo 19 settembre a Seveso, dalla testimonianza di madre Maria del Cielo, superiora provinciale delle Serve del Signore e della Vergine di Matarà (SSVM) in Medio Oriente. Clicca qui per iscriverti
- Una convivenza con l'Istituto del Verbo Incarnato, di Francesco Agnoli
- Antonia Arslan, una voce armena alla Giornata della Bussola, di Stefano Magni
All'Istituto del Verbo Incarnato si respira il profumo di Cristo
La presenza di questa famiglia religiosa di origine argentina è un segno di speranza anche nell'Italia secolarizzata. Attraverso di loro numerosi giovani e famiglie sperimentano un'esperienza di fede a tutto tondo, che si incarna nella vita a trecentosessanta gradi e lascia il segno nell'anima.
Il vicario apostolico: «In Libano un copione già scritto»
Ciò che oggi accade nel Paese dei Cedri «è frutto di decisioni prese da anni, di cui subiamo le conseguenze», dice a La Bussola il vescovo che guida i cattolici libanesi di rito latino. Malgrado tutto è persuaso che la pace è possibile, ma non quella illusoria dei grandi di questo mondo.
La Natività di Maria, una bambina all'alba della redenzione
La nascita della Madre è strettamente legata a quella del Figlio, spiega a La Bussola il Rettore Generale dei Chierici Regolari della Madre di Dio, ripercorrendo le origini e il senso della festa odierna: «la figlia di Dio è stata destinata ad essere dimora del Creatore e con lei nasce il vero Tempio per la dimora di Dio tra gli uomini».
Torreciudad, le offese di Francesco all'Opus Dei nella contesa col vescovo
Scontro sulla statua mariana collocata nella chiesa voluta da san Josemaria Escrivá. Mons. Pérez ne reclama il ritorno nella sede originaria e riesuma due lettere del defunto Papa che parlava di «intrighi mafiosi». La prelatura mostra gli accordi dell'epoca e afferma che le divergenze giuridiche non possono «trasformarsi in un’accusa offensiva e priva di fondamento».
Profanazione a Ventimiglia, oggi il rito di riparazione
Un agente immobiliare scambia la chiesa per il set di un video promozionale. Il rispetto del luogo e dei fedeli non può essere calpestato da tanta superficialità, dice a La Bussola il vescovo che oggi restituirà al culto l'edificio profanato e del fatto increscioso fa occasione di catechesi.
Abusi, il giudice scagiona Ouellet e condanna l'accusatrice a risarcirlo
La Corte Superiore del Québec ha giudicato sconsiderate le accuse di molestie sessuali mosse da Paméla Groleau contro il prefetto emerito del Dicastero per i vescovi. La donna è stata condannata a pagare 100 mila dollari di risarcimento per il danno reputazionale arrecato al cardinale.
Dall'Oceania semi di speranza per la Chiesa
Da Tonga a Sidney fino alla sorprendente Tasmania: incontri con realtà cattoliche dove spiccano la devozione mariana e la cura della liturgia, con vocazioni in crescita. E la storia di una famiglia con dieci figli. Diario di un pellegrinaggio.
Suor Clare Crockett, la Santa Teresina del XXI secolo
Non solo le semplici faccende quotidiane vissute con straordinario amore, ma dopo la tragica morte a 33 anni nel terremoto in Ecuador, suor Clare sta intervenendo dal Cielo con conversioni, guarigioni e aumento di vocazioni. Parla suor Kristen Gardner, postulatrice della sua causa di beatificazione, presente al Meeting di Rimini.
Morto fratel Enzo Bianchi, figlio del '68 cristiano
Il fondatore di Bose predicava una fede che piace all'intellighenzia separando Vangelo e magistero. Aveva riposto le sue speranze nel pontificato di Francesco, che invece gli costò l'esilio, ma senza rinunciare al "dialogo" col mondo, specie quello radical-chic.
- Dossier: il caso Enzo Bianchi
Francia, il vescovo alle esequie del massone amico di Macron
Funerali religiosi per François Patriat, noto esponente della massoneria e del partito del presidente, nonché fautore di aborto ed eutanasia. A ricordarlo dall'ambone anche il titolare dell'Eliseo, mentre a celebrare il rito è stato il vescovo di Digione, incurante dell'affiliazione e delle posizioni del defunto mai pubblicamente rinnegate.
Faide d'Oriente, il Papa permette di rimuovere i patriarchi
In caso di sfiducia i patriarchi non potranno più considerarsi svincolati dai rispettivi sinodi e da Roma. La procedura per la rimozione è la principale novità tra le modifiche introdotte da Leone XIV al diritto canonico delle Chiese orientali, già segnate da dispute interne.











