«Io, minacciata di morte dagli islamisti e la Chiesa che gli apre le porte»
Il Ramadan in parrocchia a Staranzano inizia con la chiusura delle moschee di Monfalcone. L'ex sindaco Annamaria Cisint, racconta alla Bussola l'impossibilità di convivere con i musulmani: «Chiusi le moschee perché irregolari, mi minacciarono di morte. La Diocesi non capisce che è un problema politico. L'anno scorso 3500 islamici coprirono la statua di Gesù. Solo io protestai».
- Onu, ossessione islamofobia, ma guardi in casa musulmana di Lorenza Formicola
Tensioni USA sull'Iran, ma in Israele la guerra è routine
Critici verso la Casa Bianca e il governo israeliano, escono di scena sia il capo dell'antiterrorismo Usa Joseph Kent, sia Carrie Prejean Boller rimossa da Trump dalla Commissione per la libertà religiosa. Uscite eclatanti che non fanno notizia a Tel Aviv, dove la vita scorre e la parvenza di normalità fa parte di un conflitto che rivela anche così il suo volto più paradossale.
La guerra invece del lavoro, così Mosca arruola gli africani
Attratti dal miraggio di un impiego ben pagato si ritrovano catapultati e impreparati sul fronte ucraino. Né volontari né mercenari, semmai in-volontari attirati dalla Russia con l'inganno. Un caso che coinvolge anche la Chiesa ortodossa.
Giuseppe, il santo che parla a ogni uomo
San Giuseppe è modello per i padri, gli sposi, i lavoratori, i sofferenti, i sacerdoti... Ma perché è necessario spiegare che era giovane quando sposò Maria? E quali sono le sue apparizioni principali? Intervista a Ermes Dovico, autore di San Giuseppe, maestro per ogni stato di vita.
- Sant'André Bessette, il portinaio di san Giuseppe, di Stefano Chiappalone
L'Onu e l'ossessione islamofoba, ma guardi in casa musulmana
Durante la Giornata Mondiale contro l’islamofobia, il segretario dell'Onu Guterres ivita i governi ad adottare misure concrete a tutela dei fedeli di Allah. Ma dimentica due fatti: la confessione più perseguitata al mondo è il Cristianesimo mentre l'islam è perseguitato proprio dagli stessi musulmani. Ecco dove.
L’abortista Filippo VI protocanonico, un privilegio che dà scandalo
Il re di Spagna prenderà possesso del titolo di protocanonico del Capitolo della basilica di Santa Maria Maggiore. Un antico privilegio che oggi, però, crea situazioni di scandalo e sarebbe prudente non concedere. Perché Filippo VI (come Macron) è pro-aborto.
André Bessette, i miracoli del portinaio di san Giuseppe
Privo di tutto, tranne di un'enorme fiducia in Dio, il religioso canadese accoglieva una folla crescente di sofferenti. Molti di loro guarivano, ma lui attribuiva tutto il merito al padre putativo di Gesù, in onore del quale promosse la costruzione di un oratorio, divenuto la più grande chiesa del Canada.
L’uomo più felice del mondo viveva sull’isola della morte
L’isola di Molokai, abitata solo da lebbrosi, apparve come un inferno all’esploratore Charles Warren Stoddard. Fin quando non incontrò san Damiano de Vesteur...
Katz avvia l'operazione di terra, sfollato il Sud del Libano
L'esercito israeliano avanza nel Paese dei Cedri per creare una zona tampone distruggendo ciò che resta dei villaggi, mentre l'Air Force continua a colpire i miliziani. Dai leader di alcuni Paesi, Italia inclusa, la condanna della decisione di Hezbollah di unirsi all'Iran mettendo però in guardia dalle conseguenze devastanti dell'iniziativa di Israele.
- Il patrimonio (e lo strapotere) di Khamenei, di Costantino Pistilli
Colpo di scena, il processo a Becciu è tutto da rifare
Riparte da zero il procedimento giudiziario che è "costato" il conclave al porporato sardo, dopo che la Corte d'Appello vaticana ha decretato la nullità relativa del primo grado per inosservanza delle garanzie procedurali. Soddisfazione per le difese, debacle per l'ufficio del promotore ed in particolare per l'operato di Alessandro Diddi.
«Vaccini e obbligo, Speranza e il Governo mentirono agli italiani»
Nuova audizione di danneggiati in Commissione. Il Ministro della Salute, bypassando il Parlamento, sapeva che il vaccino non preveniva il contagio. FdI sugli scudi: «Hanno tradito la fiducia degli italiani e i danneggiati ne hanno pagato le conseguenze».
Giovani fragili e lo statalismo della scuola non è una cura
I dati della ricerca dell'Osservatorio permanente sul disagio giovanile fotografano una situazione grave del disagio giovanile in Italia. E il modello statalista attuale soffoca le più efficaci reti educative presenti nella società civile.












