San Stanislao Kostka, un modello per i giovani
La vita di questo santo gesuita polacco fu breve, ma straordinariamente feconda. Stanislao comprese che l'uomo non è fatto per la mediocrità, ma per la pienezza della vita in Cristo; non per accontentarsi di ciò che passa, ma per cercare ciò che ha valore eterno.
Libano, nuovi attacchi di Israele nel sud del Paese
Nonostante il cessate il fuoco contenuto nell’accordo di giugno, le forze israeliane hanno sferrato una nuova offensiva contro il Paese dei Cedri il 15 e 16 agosto, causando diversi morti, come ritorsione al ferimento di tre soldati di IDF.
Morte di Zhu Rongji, in Cina è tempo di esequie e memorie proibite
In Cina vengono celebrati i funerali di Stato di Zhu Rongji, primo ministro riformatore. Ma la censura si abbatte sul web per impedire di ricordare la sua politica, troppo distante da quella del Partito attuale. Al tempo stesso viene censurata la memoria della Rivoluzione Culturale, nel 60mo anniversario.
Il vademecum di Suetta libera vivi e morti dalle esequie creative
Il vescovo di Ventimiglia-San Remo dà l'estremo saluto alle trovate di parenti e preti più intenti a esaltare il defunto che a pregare per la sua anima e onorarne il corpo. E anche a chi resta la sobrietà dei riti e la speranza cristiana offrono maggiore conforto di un ricordo mondano. Il testo non fa che ribadire l'insegnamento della Chiesa, così ovvio e così dimenticato da far notizia.
Chi ha paura della castità?
Sessualità, castità, maternità passaggi fondamentali per il futuro dell’umanità e della fede. Ecco l'introduzione al libro che Rosanna Brichetti Messori aveva iniziato a scrivere dopo l'incontro con Flora Gualdani. In esclusiva per La Bussola.
Il vescovo mette in riga i preti: «Il diritto al funerale non è assoluto»
Dopo i casi denunciati dalla Bussola dei funerali negati a due massoni, il vescovo di Sanremo pubblica una nota dottrinale per chiarire usi e abusi dei funerali cristiani: massoneria, cremazione, pubblici peccatori, oggetti sulla bara, ma anche interventi e “sentimentalismi d'altare”. Il funerale cristiano ha regole di comunità per la salvezza delle anime e bisogna conoscerle. Ecco come.
Da Roma una timida reazione al vescovo pro-gender di Amburgo
Il Dicastero per la Cultura e l'Educazione dà ragione ai genitori che si oppongono alle linee guida sulla "diversità" sessuale imposte da mons. Hesse alle scuole cattoliche dell'arcidiocesi tedesca. Poche righe, doverose ma insufficienti: occorre fermare il progetto prima che diventi operativo.
Il caso del piccolo Gabriel ricorda la violenza dell’utero in affitto
Tiene banco negli USA la vicenda di Gabriel, un bambino nato il 12 agosto da madre surrogata, che ha resistito ai suoi committenti – a cui intanto è stata data la custodia legale – che chiedevano di abortirlo per via di una malformazione. Una storia emblematica.
Palio di Siena, il problema non è il maltempo ma il “cencio”
Slitta a stasera l'evento, rinviato per due giorni a causa delle avverse condizioni meteo, mentre la vera tempesta è scatenata dal drappellone destinato alla contrada vincitrice, che riaccende il dibattito sui confini della libertà artistica. Il gusto sarà soggettivo ma il disappunto è oggettivo di fronte a una Madonna ben poco femminile.
Ascesa e caduta di Jason Arday, vittima del sistema, non del razzismo
Jason Arday era diventato il più giovane docente nero di Cambridge. Ora è morto, probabilmente per suicidio, dopo le dimissioni. Il suo mito era costruito, immaginario, i suoi studi frutto di plagio. Una persona fragile, portata in palmo di mano solo perché un simbolo, poi scaricata come zavorra.
Caso Ranucci, ne va della credibilità del giornalismo
Un giornalista può frequentare chi vuole. Basta che la frequentazione di una fonte non ne condizioni l'opera e non ne mini l'indipendenza. Questo è il criterio che andrebbe applicato quando si giudica la frequentazione di Lavitola da parte di Ranucci.
Trans che partoriscono e allattano: l’ideologia che nega la biologia
Il 3 e 4 ottobre è in programma a Riccione un congresso dell’Associazione italiana di ostetricia: uno degli incontri è intitolato Se a partorire non è una madre e prevede crediti formativi rilasciati dal Ministero della Salute. Un inchino all’ideologia trans.












