Il “fenomeno Vannacci” scavalca la Lega in crisi di identità
Da personaggio mediatico a soggetto politico autonomo, il generale riempie le piazze e attira consensi, a scapito del Carroccio, già da tempo in difficoltà. Per il centrodestra è un'arma a doppio taglio, che da un lato può aumentarne il peso complessivo e dall'altro può spingere gli elettori più moderati verso Renzi o Calenda.
I database di Europol “scoppiano”: è il grande fratello europeo
L'organo di raccolta del materiale di indagine destinato ad Europol, la CFN, ha ampliato moltissimo il suo ruolo e ha accumulato due petabyte di informazioni andando oltre la privacy e creando un sistema parallelo.
Fenomenologia delle veglie contro l’omofobia
Il peccato dimenticato, la leva pretestuosa delle discriminazioni e quella della pastorale, la perversione dei fini della liturgia, l’assimilazione dell’ideologia Lgbt. Ecco come le veglie arcobaleno cercano di scardinare la dottrina della Chiesa su omosessualità e transessualità.
Raul Castro incriminato. Giustizia per un vecchio crimine, pressing su Cuba
Il Dipartimento di Giustizia Usa ha annunciato ieri, 20 maggio, l’incriminazione di Raul Castro, fratello del defunto Fidel. Per un crimine commesso dal regime 30 anni fa: l'abbattimento di due aerei nel 1996 che soccorrevano i profughi cubani.
Modena, se per il vescovo la strage è figlia della solitudine
Con un notevole disprezzo della realtà monsignor Castellucci ritiene Salim El Koudri vittima di una società che rifiuta l'integrazione. Mentre crescono sempre più dubbi sulla versione ufficiale del malato psichiatrico, sostenuta dal suo avvocato.
La Svezia mette al bando il termine "islamofobia" per autodifesa
Il ministro degli Esteri svedese, Maria Malmer Stenergard, ha annunciato che il governo intende abbandonare non soltanto la parola «islamofobia», ma l’intero concetto che la sottende. È una forma di autodifesa dall'islamizzazione.
L'errore dell'Occidente, cieco di fronte alla crescita di un califfato virtuale
Il dibattito seguito alla strage di Modena è rivelatore di quanto sia fragile la cultura occidentale. Vediamo il terrorismo solo come fenomeno militare e non sappiamo reagire al processo di radicalizzazione e di reclutamento manovrato dall'Isis, attraverso tutti gli strumenti più usati dai giovani, dai social ai videogiochi.
- La Svezia cancella la parola "islamofobia", di Lorenza Formicola
I sub, il valore della vita e quello del corpo dei defunti
Dopo il recupero, ieri, dei cadaveri di Monica Montefalcone e Federico Gualtieri, oggi sono state recuperate anche le salme di Giorgia Sommacal e Muriel Oddenino. L’insegnamento dentro il dramma: il valore della vita e la dignità del corpo dei defunti.
Il Libano sogna la fine delle ostilità, ma l'Idf non molla
Nonostante le promesse del presidente Aoun e lo stato di proroga della tregua, il Libano si trova ancora sotto la pesante minaccia dell'Idf. E la popolazione comincia ad essere sfinita.
Pannella ha vinto, ma non aveva ragione
A dieci anni dalla morte di Marco Pannella le istituzioni statali lo celebrano come “il vincitore” dato che quanto lui voleva (aborto, divorzio, eutanasia) è oggi realtà. Ma il vincitore di fatto non automaticamente è anche il vincitore di diritto, colui che aveva ragione.
In morte di Iannaccone, l'apologetica perde un altro maestro
È morto a soli 62 anni Mario A. Iannaccone, autore prolifico e firma della Bussola. Si muoveva con disinvoltura dalla saggistica al giallo, capace di "esaurire" qualsiasi argomento esplorasse, dalla rivoluzione psichedelica alle persecuzioni anticristiane: dopo di lui nessuno riusciva più ad aggiungere altro.
Il lascito di Iannaccone: la fede come luce e non come cornice
A dispetto dell’irrilevanza di una Chiesa sempre più appiattita sulle posizioni del mondo, c’è stata e c’è una notevole vivacità culturale nel laicato cattolico; Mario Iannaccone ne è stato uno splendido esempio.












