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Islam e feste, ma le religioni non sono tutte uguali
la riflessione

Islam e feste, ma le religioni non sono tutte uguali

Feste islamiche ufficialmente accettate da tutti per legge? Quindi buone? Il pensiero gnostico ha convinto il mondo che la verità non esiste. Ma non è così. 


Tusk parla di guerra e mette in dubbio la credibilità degli USA
Il premier polacco

Tusk parla di guerra e mette in dubbio la credibilità degli USA

In un’intervista al Financial Times, il primo ministro della Polonia ha parlato di un’imminente minaccia militare proveniente dalla Russia e messo in dubbio la lealtà degli Stati Uniti come alleato. Parole che fanno gli interessi della Germania.


Stretto di Hormuz, si ricomincia a sparare
USA-IRAN

Stretto di Hormuz, si ricomincia a sparare

Partita l'operazione militare americana per scortare le navi sottraendole al controllo iraniano. Reazione di Teheran, colpiti gli Emirati Arabi. Washington smentisce attacco a una sua nave da guerra.


Le ferie religiose musulmane chieste dall'Ucoii sono privilegi, non diritti
ISLAM

Le ferie religiose musulmane chieste dall'Ucoii sono privilegi, non diritti

Eid al-Fitr, la festa della fine del Ramadan, Eid al-Adha, la festa del sacrificio e il venerdì di preghiera, per l'Unione delle comunità islamiche italiane (Ucoii) devono essere giorni di ferie. Un privilegio raro anche nei paesi musulmani.


Le feste islamiche come Pasqua e Natale, la sfida dell'Ucoii
pretesa

Le feste islamiche come Pasqua e Natale, la sfida dell'Ucoii

L'associazione musulmana chiede il «riconoscimento delle due festività religiose annuali e della preghiera del venerdì», equiparandole a quelle cristiane. Una trappola per la politica italiana, ma il paragone non regge perché il bene comune non si fonda sul qualunquismo religioso.
- I musulmani d'Italia non reclamano diritti ma privilegi, di Anna Bono


USA, Corte Suprema reintroduce (per ora) pillole abortive via posta
La decisione

USA, Corte Suprema reintroduce (per ora) pillole abortive via posta

Altalena giudiziaria negli Stati Uniti in pochi giorni. Dopo la sentenza della Corte d’Appello (1 maggio 2026), che aveva bloccato la norma dell’amministrazione Biden sul mifepristone via posta, ieri la Corte Suprema l’ha temporaneamente ristabilita. Una norma che si è ritorta contro la “libertà” delle stesse donne. Il caso della ricorrente Rosalie Markezich.


San Nunzio Sulprizio, la gioia di Dio in mezzo al dolore
La figura

San Nunzio Sulprizio, la gioia di Dio in mezzo al dolore

Ricorre oggi la memoria liturgica del santo nativo di Pescosansonesco, che nell’infanzia era rimasto orfano di entrambi i genitori. Ma la fede ricevuta gli permise di vivere le sofferenze in unione a Cristo e di portare conforto agli altri.


Ranucci e la superiorità morale: fa il pm, ma non lo è
il caso

Ranucci e la superiorità morale: fa il pm, ma non lo è

Ranucci chiede scusa al ministro per evitare che la sua situazione peggiori dopo la minaccia di querela di Nordio, ma dando una notizia e annunciando poi le verifiche ha svelato il suo metodo: un giornalismo che si erge a pubblico ministero, senza il potere concesso alle Procure. Tipico complesso di superiorità della Sinistra. 


Per i Reporter senza frontiere non siamo un paese libero: un rapporto fazioso
Libertà di stampa

Per i Reporter senza frontiere non siamo un paese libero: un rapporto fazioso

L’Italia è un paese in cui la libertà di stampa è "solo parzialmente libera". Se lo dice Reporters sans Frontières… La Ong per la difesa della libertà di stampa, sponsorizzata da Soros, ha però un problema politico con la destra italiana di governo.
- Ranucci fa il pm, ma non lo è, di Andrea Zambrano


Biennale, il pasticcio della destra che non sa fare cultura
scontro

Biennale, il pasticcio della destra che non sa fare cultura

Giuli diserterà l'esposizione veneziana in polemica con Buttafuoco che intende riaprire l'evento alla Russia. Uno dei momenti più alti della proiezione internazionale dell'Italia degenera in una guerra interna alla stessa area politica, mettendo a nudo l’assenza di una visione culturale condivisa.


Chi finanzia Hezbollah, una rete di illegalità globale radicata in Europa
IL RAPPORTO

Chi finanzia Hezbollah, una rete di illegalità globale radicata in Europa

Secondo il rapporto del Centro austriaco di documentazione sull’Islam politico, Hezbollah si finanzia attraverso una rete globale di traffici illeciti. I paesi europei stentano a combatterla perché continuano a distinguere fra "ala politica" e "ala militare" del "Partito di Dio".


Libano, a Tripoli nella scuola che accoglie gli sfollati in fuga dalla guerra
REPORTAGE

Libano, a Tripoli nella scuola che accoglie gli sfollati in fuga dalla guerra

Tripoli, la seconda città del Libano, nel nord del paese, accoglie migliaia di rifugiati dal Sud e dalla valle della Bekaa. Reportage nella scuola che accoglie i disperati che hanno perso tutto sotto le bombe israeliane.

- Chi finanzia Hezbollah di Costantino Pistilli