Sicilia, Forza Italia spinge per il Ddl sul suicidio assistito
Due deputati forzisti hanno depositato all’Ars un disegno di legge pro suicidio. Un testo incostituzionale ma che serve a fare pressioni sul governo nazionale, per normalizzare una pratica contraria al bene comune. E a suo tempo stigmatizzata, tra gli altri, dal beato Livatino.
Gloria Steinem, l'abortista di ferro dal volto "gentile"
Lontana dallo stereotipo del femminismo "arrabbiato" ma non dalle sue istanze, come il diritto di abortire un bambino giunto vivo al termine di una gravidanza. La sua morte arriva in un momento segnato dalle drammatiche conseguenze di una mentalità che rifiuta la maternità per principio.
Il vicario apostolico: «In Libano un copione già scritto»
Ciò che oggi accade nel Paese dei Cedri «è frutto di decisioni prese da anni, di cui subiamo le conseguenze», dice a La Bussola il vescovo che guida i cattolici libanesi di rito latino. Malgrado tutto è persuaso che la pace è possibile, ma non quella illusoria dei grandi di questo mondo.
La Natività di Maria, una bambina all'alba della redenzione
La nascita della Madre è strettamente legata a quella del Figlio, spiega a La Bussola il Rettore Generale dei Chierici Regolari della Madre di Dio, ripercorrendo le origini e il senso della festa odierna: «la figlia di Dio è stata destinata ad essere dimora del Creatore e con lei nasce il vero Tempio per la dimora di Dio tra gli uomini».
Giornata della Bussola, per imparare cos'è la vera pace
L'opposto della pace non è la guerra come comunemente si ritiene, ma il disordine, ovvero il rovesciamento dell'ordine stabilito da Dio, che investe ogni aspertto della nostra vita, personale e sociale. Sarà questo il filo conduttore della Giornata della Bussola, il prossimo 19 settembre a Seveso. Clicca qui per iscriverti.
Torreciudad, le offese di Francesco all'Opus Dei nella contesa col vescovo
Scontro sulla statua mariana collocata nella chiesa voluta da san Josemaria Escrivá. Mons. Pérez ne reclama il ritorno nella sede originaria e riesuma due lettere del defunto Papa che parlava di «intrighi mafiosi». La prelatura mostra gli accordi dell'epoca e afferma che le divergenze giuridiche non possono «trasformarsi in un’accusa offensiva e priva di fondamento».
AfD stravince in Sassonia-Anhalt. Fallito il "cordone sanitario"
Nel Land (regione) della Sassonia Anhalt, il partito di destra Alternativa per la Germania (AfD) ha ottenuto il 44,5% dei voti, diventando di gran lunga il primo partito e dimezzando i consensi dei democristiani. Ora si gioca su pochi voti di scarto per formare un governo, ma è già un terremoto politico.
Onu follie: «Ridisegniamo il mondo». È il woke, bellezza
L’Assemblea Generale dell’ONU ha trovato il tempo per approvare una risoluzione chiamata Correct the Map che vorrebbe ridisegnare le dimensioni delle terre emerse del mondo. Parola d'ordine: superare il colonialismo geografico.
Antonia Arslan, la voce italiana della memoria armena
Antonia Arslan, scrittrice italiana di padre armeno, è la voce degli armeni in Italia. È la voce della tragedia, il Grande Male (Metz Yeghern) patito da quell’antico popolo cristiano nell’Anatolia orientale. Un genocidio dimenticato che si sta ripetendo ancora. Anteprima di una testimonianza lla Giornata della Bussola del 19 settembre.
- Giornata della Bussola, per imparare cos'è la vera pace, di Riccardo Cascioli
Pazza voglia di cronaca nera, analgesico televisivo perfetto
Impazza la cronaca nera in tv, analgesico di massa di compensazione emotiva che convoglia l’angoscia collettiva verso il recinto rassicurante del singolo delitto, del «mostro» di turno da processare in salotto.
La voce di chi l’ha incontrato. Dentro le fonti agiografiche
L'agiografia francescana si sviluppa tra la testimonianza immediata dei primi compagni e l'ufficialità delle biografie commissionate dall'ordine. Occorre riconoscere questo complesso intreccio per inoltrarsi nella vicenda umana e spirituale del santo di Assisi.
Natura della corredenzione – Il testo del video
La partecipazione di Maria alla redenzione è unica e singolare perché lei partecipa all’acquisto delle grazie nell’atto stesso del sacrificio di Cristo. In teologia il suo merito è detto “de congruo”, o meglio ancora “de digno", secondo solo a quello del Figlio.











