Danneggiati da vaccino fuori dal ghetto: infranto il tabù del Parlamento
Con cinque anni di ritardo il Parlamento accoglie i danneggiati da vaccino. L'audizione di ieri del Comitato Ascoltami in Commissione Covid segna un punto di non ritorno: del dramma dei danneggiati si può e si deve parlare per assicurare loro cure e nuove leggi. Le scuse del Pd: «Non siete no vax». All'audizione anche la Bussola che ha documentato il calvario di migliaia di malati considerati di serie B. Il ruolo decisivo di Fratelli d'Italia.
Cala l'attenzione sul referendum, italiani più attenti all'Iran
La crisi mediorientale monopolizza l'opinione pubblica, ben più della campagna referendaria. E intanto l'Agcom richiama due emittenti sbilanciate per il No, che secondo i sondaggi prevarrebbe in uno scenario di scarsa affluenza alle urne. Ma la partita è ancora aperta e imprevedibile.
Aborto in Costituzione, primo pessimo “sì” del Lussemburgo
Il Parlamento lussemburghese ha approvato un emendamento che introduce la “libertà” di abortire nella Costituzione. Per l’approvazione definitiva servirà una seconda votazione, ma intanto sconcerta che il voto favorevole sia giunto con una coalizione di centrodestra al governo.
Reciprocità che manca: preghiera a scuola consentita solo ai musulmani
Il principio di reciprocità non viene fatto più valere nel diritto internazionale. Ma nemmeno in casa nostra. In una scuola di Firenze ai musulmani consentono di pregare in un'aula apposita. Ai cattolici fiorentini, nemmeno un crocifisso.
Guardare al futuro dell'Iran con un ottimismo realista
Il professor Pejman Abdolmohammadi Bijan, docente a Trieste, è cautamente ottimista sul futuro dell'Iran. Giudica probabile un cambio di regime e non ritiene possibile una guerra civile.
- Contro la guerra, la Chiesa dovrebbe richiamare il diritto naturale di D.B. Panetta
La conversione di Charles de Foucauld
In È mezzanotte, dottor Schweitzer, Cesbron descrive tre personaggi straordinari: il medico Schweitzer, il comandante Lieuvin e Padre Carlo. Personaggio che richiama san Charles de Foucauld.
Contro la guerra, la Chiesa dovrebbe richiamare il diritto naturale
La condanna della guerra preventiva e la denuncia delle violazioni del diritto internazionale da parte del segretario di Stato vaticano, cardinale Parolin, sono sacrosante, ma il compito della Chiesa va ben oltre.
- Intervista/Abdolmohammadi Bijan: l'ottimismo degli oppositori al regime, di Stefano Magni
Israele e Usa fanno i conti con le scorte delle munizioni
Nessuno sa con precisione quanti missili a disposizione abbia l'Iran, ma crescono i dubbi sulla possibilità di Israele, Stati Uniti e alleati del Golfo di poter sostenere un conflitto prolungato con una disponibilità di munizioni e sistemi di difesa anti-missile limitata dagli ingenti trasferimenti all'Ucraina. E Trump ieri ha spinto le aziende ad aumentare la produzione di armi.
- Hezbollah in campo, Israele si vendica sul Libano, di Elisa Gestri
- L'ipotesi di armare i curdi in Iran di Stefano Magni
Cattolici divisi in vista del referendum sulla giustizia
L'appuntamento referendario ripropone la pluridecennale divisione del mondo cattolico. Da un lato c'è chi invita votare sì anche per scongiurare le invasioni di campo della magistratura sui temi etici, dall'altro c'è chi invita velatamente a vota no e chi lo fa in modo esplicito, rispolverando la retorica dossettiana sempre più lontana dalla realtà.
La verità su David Rossi va oltre le vicende bancarie
A ben tredici anni dai fatti, viene esclusa la tesi del suicidio per David Rossi. Il responsabile della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena è stato assassinato. Un tempo infinito per chi cerca giustizia, ma prima o poi la giustizia emerge.
Chi fa il regime change a Teheran? Trump può giocare la carta curda
L'obiettivo della guerra in Iran è ancora oscuro. Non è solo la distruzione del programma nucleare, ma è ancora un intervento armato insufficiente per un cambio di regime. Quindi si punterebbe sulla rivolta interna. In particolare dei curdi.
Hezbollah in campo, Israele si vendica sul Libano
Violento attacco aereo contro Tiro, terza città libanese, e su tutto il sud del Libano, Decine di morti e oltre 80mila sfollati. Colpiti anche i villaggi cristiani sulle montagne intorno a Beirut. Le truppe israeliane ieri sono entrate anche via terra.












