Katz avvia l'operazione di terra, sfollato il Sud del Libano
L'esercito israeliano avanza nel Paese dei Cedri per creare una zona tampone distruggendo ciò che resta dei villaggi, mentre l'Air Force continua a colpire i miliziani. Dai leader di alcuni Paesi, Italia inclusa, la condanna della decisione di Hezbollah di unirsi all'Iran mettendo però in guardia dalle conseguenze devastanti dell'iniziativa di Israele.
- Il patrimonio (e lo strapotere) di Khamenei, di Costantino Pistilli
Colpo di scena, il processo a Becciu è tutto da rifare
Riparte da zero il procedimento giudiziario che è "costato" il conclave al porporato sardo, dopo che la Corte d'Appello vaticana ha decretato la nullità relativa del primo grado per inosservanza delle garanzie procedurali. Soddisfazione per le difese, debacle per l'ufficio del promotore ed in particolare per l'operato di Alessandro Diddi.
«Vaccini e obbligo, Speranza e il Governo mentirono agli italiani»
Nuova audizione di danneggiati in Commissione. Il Ministro della Salute, bypassando il Parlamento, sapeva che il vaccino non preveniva il contagio. FdI sugli scudi: «Hanno tradito la fiducia degli italiani e i danneggiati ne hanno pagato le conseguenze».
Giovani fragili e lo statalismo della scuola non è una cura
I dati della ricerca dell'Osservatorio permanente sul disagio giovanile fotografano una situazione grave del disagio giovanile in Italia. E il modello statalista attuale soffoca le più efficaci reti educative presenti nella società civile.
La prima Messa tridentina di Eijk, un evento e un esempio
Domenica Laetare del tutto speciale per i fedeli di Oss, nei Paesi Bassi, con il solenne pontificale in rito antico celebrato dal cardinale. Solennità, gioia e convivialità fanno di questa giornata storica un modello controcorrente nell'epoca post-Traditionis custodes, all'insegna dell'unità e della reciproca vicinanza.
Il patrimonio di Khamenei, frutto di un enorme sistema di potere
Già la Reuters nel 2013 documentava l’esistenza di un vasto conglomerato finanziario legato direttamente all’ufficio della guida suprema iraniana. Il cuore di questo sistema è l’organizzazione Setad, con ramificazioni in diversi Paesi e decine di miliardi di dollari di patrimonio.
Apple News non mostra i conservatori: il problema dell'algoritmo
Una ricerca mostra che la gran parte degli articoli promossi da Apple News proviene da testate progressiste. Apple risponde alle accuse di malafede editoriale. Il ruolo dell’algoritmo di raccomandazione.
CL e il referendum, una polemica che riguarda tutta la Chiesa
È lecito che una realtà ecclesiale esprima un giudizio su un voto politico? È il tema sollevato da alcune reazioni scandalizzate all'indicazione data dalla dirigenza di CL per il referendum sulla giustizia. Ma se la fede si riduce a fatto privato non ha più niente da dire al mondo.
Danneggiati infortunati sul lavoro: Inail ammette un vuoto clamoroso
Il botta e risposta tra Lisei (FdI) e il funzionario dell'Inail in Commissione Covid svela che l'ente che indennizza gli infortuni sul lavoro non ha mai previsto i danneggiati per cause di servizio. Che però sono la quasi totalità della popolazione attiva dato che senza vaccino non si poteva lavorare. Sempre più necessario revisionare la legge 210 per allargare gli indennizzi.
Referendum, tra sì e no c'è chi si schiera per convenienza
Scelte di campo interessate in vista del voto. Più che la separazione delle carriere dei magistrati per alcuni nomi di spicco sembra in gioco la propria carriera politica: chi per avanzare, magari puntando al Colle, chi per sopravvivere. L'opportunismo è bipartisan e i quesiti passano in secondo piano.
Budapest scende in piazza per la pace nel silenzio dei media
Una marcia imponente, ma totalmente ignorata nel resto d'Europa, ha affollato la capitale ungherese in occasione del 178° anniversario della Rivoluzione. Nel discorso del premier l'invito a «rinnovare l'alleanza contro la guerra» e l'occhio di Bruxelles che incombe sulle prossime elezioni.
Trump preme invano sugli alleati per coinvolgerli nella guerra all’Iran
Trump preme da tre giorni sugli alleati europei e asiatici affinché contribuiscano con navi da guerra a un’operazione militare tesa a tenere aperto lo Stretto di Hormuz. Ma nessuno vuole sfidare missili, mine, droni e siluri iraniani e aiutare Israele e Stati Uniti ad allargare un conflitto in cui Netanyahu e Trump rischiano di perdere la loro residua credibilità.
- La guerra dei droni di Daniele Ciacci












