Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Santa Maria Faustina Kowalska a cura di Ermes Dovico

Isis


Isis

Gli al Shabaab uccidono 11 cristiani in Mozambico

I jihadisti affiliati all’Isis hanno attaccato un villaggio, hanno individuato i cristiani in base al nome e li hanno uccisi


11 settembre, 22 anni dopo in Africa il jihadismo è vivo e attivo
CONTINENTE NERO

11 settembre, 22 anni dopo in Africa il jihadismo è vivo e attivo

Esteri 12_09_2023 Anna Bono

L'Africa è il continente in cui Al Qaeda ha fatto proseliti, prima che bin Laden si trasferisse dal Sudan all'Afghanistan. Ed è in Africa che ha compiuto i primi mega-attentati a Nairobi e Dar es Salaam. Ventidue anni dopo l'11 settembre, il jihadismo infesta una ventina di Paesi africani. 


Sventato in Uganda un attentato a una chiesa
Jihad

Sventato in Uganda un attentato a una chiesa

Un uomo è stato fermato mentre si apprestava a entrare in una chiesa pentecostale di un sobborgo della capitale Kampala portando un ordigno esplosivo

 


Cristiani nel mirino dell’Isis  in Africa
Jihad

Cristiani nel mirino dell’Isis in Africa

A luglio lo Stato Islamico ha rivendicato diversi attacchi contro cristiani in Mozambico e nella Repubblica democratica del Congo

 


Uganda, lo Stato Islamico fa strage di studenti
JIHAD

Uganda, lo Stato Islamico fa strage di studenti

Strage nel dormitorio della scuola secondaria di Lhubirira, Uganda, rivendicata dai jihadisti dell'Adf, sigla terroristica affiliata allo Stato Islamico. L'Adf ha le sue basi nel vicino Congo. Nato negli anni '90, il gruppo si è affiliato all'Isis nel pieno dell'espansione delle attività jihadiste anche nell'Africa centrale. 


I cristiani tornano in Iraq
Islam

I cristiani tornano in Iraq

 

A Erbil le famiglie caldee sono raddoppiate passando da duemila a quattromila e in tutto le famiglie cristiane adesso sono più di ottomila


Attacchi alle chiese, cristiani uccisi in Congo e Nigeria
CONTINENTE NERO

Attacchi alle chiese, cristiani uccisi in Congo e Nigeria

Due gravi episodi di violenza contro i cristiani, in Congo e in Nigeria. Nel Nord Kivu (Congo) una chiesa è stata attaccata da uomini armati durante la funzione domenicale. Sono 17 le vittime finora accertate in un attacco di matrice jihadista. In Nigeria, padre Achi è morto nell'incendio della sua chiesa appiccato da ignoti assalitori. 


Cristiani in Iraq: «Con Gesù Bambino non abbiamo paura!»
INTERVISTA / suor Narjis Henti

Cristiani in Iraq: «Con Gesù Bambino non abbiamo paura!»

Il mistero del Natale illumina e rafforza la minoranza cristiana, ulteriormente ridotta dopo l’invasione dell’Isis nella terra di Abramo che è divenuta terra di persecuzione. Alla Bussola la testimonianza di suor Narjis, religiosa cattolica di rito caldeo.


Mozambico e Nigeria in balìa del jihad. Vescovi angosciati
AFRICA

Mozambico e Nigeria in balìa del jihad. Vescovi angosciati

Esteri 19_12_2022 Anna Bono

In Mozambico diverse province sono infestate da al-Shabaab e il capo della polizia chiede ai civili di difendersi con ogni mezzo. In Nigeria, alle violenze dei jihadisti, si aggiungono quelle dei banditi comuni. Esempi di “Stati falliti”. E i vescovi dei due Paesi si dicono preoccupati.


Se elimina il sofferente anziché la sofferenza non è medicina
IL CASO SHANTI

Se elimina il sofferente anziché la sofferenza non è medicina

Una medicina che non si propone di eliminare la sofferenza, ma il sofferente, non è più l’arte del curare che è stata per 2000 anni. È la logica perversa che sta dietro anche ad altre forme di eutanasia, dell’abbandono terapeutico, della rinuncia alla cura. Una medicina asservita a normative che non riconoscono alcun valore alla vita umana sofferente.


È stata liberata in Burkina Faso suor Suellen Tennyson
Sequestri di persona

È stata liberata in Burkina Faso suor Suellen Tennyson

Era stata rapita ad aprile da uomini armati penetrati nella casa delle Suore Marianite della Santa Croce di notte


Ambiguità turca sul defunto leader dell'Isis
TERRORISMO

Ambiguità turca sul defunto leader dell'Isis

Il leader dello Stato Islamico, Abu Ibrahim al-Hashimi al-Qurayshi, successore di Al Baghdadi dal 2019, si è suicidato, assieme alla famiglia, per non farsi catturare dalle forze speciali statunitensi, che avevano scoperto il suo nascondiglio. Si trovava in Siria, in un'area controllata dai turchi e a due passi dal confine con la Turchia. Possibile che Ankara non ne sapesse nulla?