• UNA STRETTA ANALOGIA

    La Pasqua di oggi come quella di 2000 anni fa

    L’analogia fra la Pasqua di duemila anni fa e quella odierna è strettissima. Visitando le chiese vuote il cuore si riempie di dolore nel sapere Gesù lasciato solo. Ma anche abbandonato nei sofferenti e moribondi, con i vescovi inglesi che hanno vietato ai cappellani di assisterli. Come allora c'è Pilato, Giuda, i discepoli, i Giovanni e le pie donne che sfidano la polizia. La lontananza da Dio non è rimpiazzata dalle funzioni online, ma è proprio nell'offerta che viene anticipata la Resurrezione, come spiega Maria Valtorta.

    • IL CONFRONTO

    Manzoni vs Camus, l’epidemia con o senza Dio

    Il romanzo La Peste di Camus conosce, 73 anni dopo, un boom di vendite. L’opera dello scrittore francese rivela l’atteggiamento prometeico dell’uomo che vive senza Dio. Non così I promessi sposi di Manzoni, dove i protagonisti alzano lo sguardo alla croce e a Dio. Dimostrando che la fiducia in Lui mitiga le sofferenze e le rende utili per una vita migliore.

    • SCIENZA O IDEOLOGIA?

    Nonostante il Covid-19 il Lancet si occupa della salute dei trans

    The Lancet Public Health dedica il numero di aprile alla salute delle persone transessuali, cercando di dimenticare il coronavirus che per gli alfieri del pensiero unico sta diventando un nemico perché non si parla più di ambiente, immigrati, sovranismi, gay e trans. Il timore che l’opinione pubblica si dimentichi dei cosiddetti diritti civili è alto. Ecco allora occorre porre in campo affinati strumenti di distrazione di massa.

    • Il VIRUS SENZA FEDE

    Sacrilegio del gesuita: l'Eucarestia consegnata in sacchetti

    Padre Holger Adler, cappellano dell’università Ludwig-Maximilian di Monaco, ha pensato di preparare un set di partecipazione alla Messa in tempo di Covid-19: gli studenti vanno a prendere il sacchettino di carta con dentro l'Eucarestia e se lo portano a casa, per usarlo mentre seguono la Messa in streaming. Possiamo chiedere la sospensione a divinis di Adler? Forse no, se le gerarchie cedono alla paura e al potere invece che domandare la fede e ripetere con Gesù: «Chi di voi, per quanto si affanni, può aggiungere un'ora sola alla sua vita?»

    • L’INTERVISTA A BERTELLI

    Covid, il genetista: "Esistono molecole che possono aiutare"

    Piccole molecole e farmaci a brevetto scaduto per contrastare l’azione del Coronavirus. «Molte sostanze di derivazione naturale, come la ciclodestrina e gli steroli, potrebbero ridurre l’infettività di molti tipi di virus, inclusa la famiglia dei Coronavirus», spiega in un’intervista alla Nuova Bussola il dottor Matteo Bertelli, genetista, impegnato con un gruppo di ricercatori in una serie di studi sul Covid-19. La strada seguita da Bertelli&Co ha il vantaggio di avere costi irrisori, con potenziali benefici per i malati e il sistema sanitario. Ma mancano «gruppi di interesse» che promuovano la necessaria sperimentazione.

    - 400 MILIARDI? LE AZIENDE DOVRANNO CAVARSELA DA SOLE, di Romano l'Osservatore
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    BIBBIE A RUBA E PIÙ PREGHIERE, EFFETTI DELLA PANDEMIA, di Giuliano Guzzo
    - VIRUS E FAKE NEWS, NESSUNA CENSURA, di Ruben Razzante
    - DOSSIER CORONAVIRUS

    • IL BOOM DI CONTATTI

    Pornografia e quarantena: un connubio devastante

    Il boom di accessi ai siti pornografici (+24%) nel primo mese di quarantena. Vinciguerra (Puri di cuore) spiega alla NuovaBQ: «Alcuni noti siti pornografici hanno annunciato accessi gratuiti durante la pandemia: è un gigantesco esperimento fuori controllo di trasformazione sociale, che mette a repentaglio lo sviluppo armonioso di ogni persona».

    • TRA PANDEMIA E FILOSOFIA

    Il virus che annienta cinque secoli di materialismo

    Il Covid-19 è stato isolato e si è scoperto che è così piccolo da essere quasi invisibile, eppure ci ha stravolto l'esistenza. Sono cinquecento anni che si sostiene che esiste solo ciò che colpisce i nostri sensi e che il resto è superstizione. Ora sappiamo che ci hanno mentito e che empiristi, illuministi, materialisti e romantici si sbagliavano.

    • EMERGENZA COVID

    Difesa dei deboli, un punto per il governo Trump

    Dopo le decisioni di alcuni Stati federati di limitare l’accesso alle cure in tempo di Coronavirus, l’amministrazione Trump ha emanato un bollettino per ricordare che «alle persone con disabilità non dovrebbero essere negate le cure mediche sulla base di stereotipi, valutazioni della qualità di vita, o giudizi sul “valore”». I gruppi pro vita e i vescovi ringraziano. Un primo passo nella direzione giusta.

    • DIRITTO ED EPIDEMIA

    Scudo penale per i sanitari, non sia un colpo di spugna

    Visto l'alto numero di denunce che i medici in prima linea devono subire, si sta inserendo nel "Cura Italia" uno scudo penale che li metta al riparo da futuri processi, vista l'eccezionale situazione. Ma vale anche per le strutture sanitarie che hanno mandato i medici allo sbaraglio. E il rischio è anche che restino impuniti gli abbandoni terapeutici.
    - GESÙ MISERICORDIOSO, L'IMMAGINE CONTRO IL COVID-19, di Ermes Dovico

    • L’INIZIATIVA

    Gesù Misericordioso, l’immagine da porre sulla porta di casa

    In tempo di Coronavirus, padre Chris Alar esorta i fedeli ad esporre sulla porta delle loro case un’immagine di Gesù Misericordioso. Perché, come il Signore promise a santa Faustina, l’anima che venererà questa immagine sarà da Lui difesa «come Mia propria gloria». Non un portafortuna, bensì un mezzo per riporre la propria fiducia in Dio e assicurarsi, innanzitutto, la salvezza eterna.

    • GOVERNO MONDIALE

    Per l’Oms l’aborto è «essenziale». Anche in tempo di Covid

    Una guida dell’Oms afferma che contraccezione e aborto devono essere garantiti «indipendentemente dallo status di Covid-19». Una sua funzionaria, Antonella Lavelanet, definisce «essenziale» l’aborto, da consentire anche in minori condizioni di sicurezza. Il piano da 2 miliardi dell’Onu prevede fondi per proseguire la soppressione dei nascituri. È questo l’aiuto ai più deboli di cui parla Guterres?

    • CONSEGUENZE DELLA PANDEMIA

    A rischio la presenza dei cristiani in Terra Santa

    In Israele i santuari sono aperti ma solo dieci persone alla volta possono entrare e partecipare alla Messa. Questo e la mancanza di pellegrini farà sparire i cristiani, la cui sopravvivenza in Terra Santa è legata al turismo. Peggio ancora dal lato palestinese, dove le chiese sono state chiuse completamente. Se si guarda a tutto il Medio Oriente la situazione per i fedeli non è migliore.