• NUOVA BARBARIE

    Aborto casalingo, i vescovi scozzesi denunciano l’ideologia

    Anche in Scozia, in tempo di Covid, prevista la spedizione di pillole per abortire a casa. Protesta la Conferenza episcopale: si banalizza ancora di più la soppressione dei nascituri e aumentano i rischi, fisici e psichici, per le donne. Dunque, «una questione di ideologia», che smaschera le menzogne usate per decenni dalla propaganda abortista.

    • L’INTERVISTA A BULLA

    Fase 2, l’imprenditore: “Fate come me, aiutate le famiglie”

    Nell’esecutivo si “sono concentrati esclusivamente sul benessere fisico e pochissimo su quello economico”. Lockdown eccessivo e così “molti rimarranno senza lavoro”. “L’UE è un disastro, lontanissima dal pensiero dei padri fondatori”. La Costituzione riconosce il diritto di culto, “ma per i cattocomunisti al governo la religione conta ben poco”. Parla alla Nuova BQ Vinicio Bulla, l’imprenditore che regala bonus-bebè ai suoi dipendenti e paga loro le rette degli asili.

    • CRISI SU CRISI

    Paesi poveri: decimati dall'assenza dell'Occidente colpito dal virus

    Il 20 aprile il direttore esecutivo del Programma alimentare mondiale ai paesi in crisi elencati dall’Ocha, David Beasley, ha affermato che l’umanità rischia una carestia di “proporzioni bibliche”. Le persone che soffrono di malnutrizione e denutrizione potrebbero passare da 135 a 265 milioni: «Nel giro di pochi mesi fino a 30 milioni di persone, e forse anche più, potrebbero morire se non verranno assicurati finanziamenti». 

    • LA DISTOPIA È OGGI

    Huxley, Orwell, l'Ordine Mondiale e il Covid-19

    Si parla di «tracciare» i cittadini, di vaccinare obbligatoriamente la popolazione; il parlamento è semi-chiuso, il culto religioso è interrotto dalla forza pubblica. Così sul web sono risuscitati libri come "Il Nuovo Mondo" e "1984", scritti per per stabilire le tappe di un programma. A farlo pensare il fatto che Huxley cercò di intruppare nella Fabian Society Orwell, il quale fuggì inorridito dai suoi scopi mondialisti.

    • I MARTIRI E LA PANDEMIA

    Cristiani perseguitati: «Più che il virus soffrono lo stop delle Messe»

    «Medio Oriente e in Africa, il coronavirus non si è manifestato in forme aggressive. Ma qui la gente ha subito ben di peggio perciò teme molto meno il virus. Anche per questo, la rinuncia alla Messa e alla vita comunitaria è qualcosa di molto più difficile da accettare rispetto all’Italia e all’Europa». Così Alessandro Monteduro, direttore di Aiuto alla Chiesa che Soffre, spiega a La Nuova Bussola Quotidiana.

    • TRAPPOLA PER LA LIBERTA'

    Olanda: sì all'eutanasia dei dementi

    Si può procedere con l'omicidio di persone affette da demenza. È lo sconvolgente verdetto della Corte Suprema olandese che è partita da un caso in cui una donna è stata uccisa senza il suo parere mentre la figlia e il marito la tenevano ferma: i giudici hanno confermato che «l'eutanasia si può attuare anche quando il paziente è incapace di esprimere la sua volontà».

    • COLPE REMOTE

    Il vento che ha causato la tempesta sacrilega

    Le nostre chiese vengono considerate meno di un supermercato, il Signore, presente nell’assemblea, nel suo ministro, nella Parola proclamata, nell’azione sacra e nell’Eucaristia è ignorato dalle gerarchie: siamo stati noi cristiani ad aver steso un tappeto rosso ai nuovi sceriffi. La colpa remota? Quella che abbiamo documentato per mesi con le nostre inchieste #salviamolechiese e #salviamolamessa. Si può però cambiare rotta così…

    • INTERVISTA/CARDINALE RANJITH

    «Stop alle Messe, ecco come lo viviamo in Sri Lanka»

    Oggi è il primo anniversario dei tragici attentati jihadisti che il 21 aprile 2019 colpirono lo Sri Lanka, con un bilancio di 250 morti. Per sicurezza le chiese restarono chiuse per tre settimane. A distanza di un anno le Messe sono ancora sospese, stavolta per il coronavirus. Parla l'arcivescovo di Colombo.

    • L’ESEMPIO

    San Giuseppe Moscati, luce per i medici contro il Covid

    Medico e docente universitario, la sua vita fu colma di azioni straordinarie. «Non la scienza, ma la carità ha trasformato il mondo», diceva il santo, che insegnava a trattare il dolore «come il grido di un’anima». L’esempio eroico di Moscati, a 140 anni dalla nascita, è ancora di grande attualità, specialmente per i medici impegnati nella lotta quotidiana contro il Coronavirus.

    • INTERVISTA DA MEDJUGORJE

    «Solo con Dio al primo posto avremo pace e prosperità»

    Suor Emmanuel Maillard, residente a Medjugorje e grande apostola della Madonna, spiega alla Nuova Bussola Quotidiana il significato dell'epidemia che sta mettendo in ginocchio «un mondo che si credeva invulnerabile»; i mali della quarantena e i beni a cui attaccarsi; la prova permessa come «segno dell'amore di un Padre che desidera la salvezza dei suoi figli»; la corsa verso Gesù delle pie donne, nonostante il divieto «della polizia del tempo»; il mistero della corredenzione di Maria e di una sofferenza piena di senso. Infine, rivela l'unica via per porre fine al virus.

    • ARGENTINA

    Contro la povertà, Fernandez chiede aiuto ai preti

    Il presidente Fernandez chiede aiuto ai “Curas de villeros” di Buenos Aires, i sacerdoti che si prendono cura dei poveri, per capire il disagio sociale e intervenire adeguatamente contro la povertà. E sono gli stessi preti che hanno preso una posizione molto forte contro l'aborto, che lo stesso Fernandez sostiene.

    • I CUORI SVELATI

    L’ateneo cattolico: il Covid-19 mette a rischio Ramadan e migranti

    Com’è possibile che - con la Santa Pasqua alle porte, e milioni di cristiani impossibilitati a recarsi in chiesa – il problema di un ateneo cattolico possano essere il venturo Ramadan e i migranti? Eppure è così. La Georgetown University, l’ateneo cattolico più antico del Paese, si preoccupa di capire come aiutare in emergenza Covid-19 queste due categorie.