• PRIVATI DEI SACRAMENTI

    Perché Dio può volerci nascondere il suo volto

    Il peccato può far ritirare il volto di Dio che si manifesta nei sacramenti. Pensiamo alle ingiustizie sociali, alle Comunioni sacrileghe, all’allontanamento dalla Messa domenicale per divertimento o lavoro, alle deviazioni sessuali, all’aborto, all’eutanasia, alle disinvolture dottrinali, alle assoluzioni di peccatori non pentiti, agli abusi liturgici. Probabilmente Dio ha detto: “Basta!”. Tutto ciò coinvolge anche gli innocenti, ma non a caso…

    • L'OMELIA DELL'ABATE

    “Il reddito universale? Un’apocalisse umana e sociale”

    Mentre si parla di “reddito di base universale”, Dom Louis-Marie, Abate dell’Abbazia Santa Maddalena di Le Barroux, ha chiarito: «Con il lavoro l’uomo sviluppa le virtù e rimane ancorato alla realtà, ogni padre può sostenere la famiglia e aiutare i bisognosi. Il reddito universale di base va "contro natura", gettando la società nell'individualismo egoista. San Giuseppe ha provveduto ai bisogni della Sacra Famiglia in un'alleanza di persone».

    • SFRUTTARE LA PAURA

    Costretti con la paura ad abbracciare il globalismo

    Il virus, si diceva, ha messo in crisi la globalizzazione; questa emergenza decreta la fine dell’UE, ma è vero l’opposto: grazie alla paura il potere politico ci sta costringendo alla perdita della sovranità, come ha detto Monti, da cedere a chi odia la famiglia e le piccole comunità, spingendo per l'eutanaisa, l'aborto e la sottrazione dei bambini ai genitori.

    • MENO COVID PIU' ABORTO

    L’ipocrisia del governo che sa difendere solo certe vite

    Conte ha sostenuto che «la nostra comunità deve stringersi forte, come una catena a protezione del bene più importante: la vita». Intanto alcune associazioni e Ong hanno fatto appello a lui e all’Aifa, affinché sia deospedalizzato l’aborto con la pillola RU486. Ma se fosse coerente il premier dovrebbe guardare ai dati e al volontariato che tutela la vita di tutti, anche dei bambini, e che aiuta le donne sole.

    • LA STORIA INSEGNA

    Paolo pretese la riparazione degli affronti dell'Impero

    Per affrontare l'emergenza Covid-19 si è adottata una prassi di governo che pone un serio problema di costituzionalità e di diritti fondamentali a cui la Chiesa ha sempre tenuto almeno quanto tiene alla salute. Eppure molti credenti troverebbero discutibile la determinazione con cui san Paolo, negli Atti degli Apostoli, pretese una riparazione pubblica di un'ingiustizia: perché i cristiani devono agire in difesa della libertà e dei diritti per il bene di tutta la società. 

    • IL RETROSCENA SUL PREMIER

    Conte, il "cattolico democratico" che vietò le Messe

    Conte tratta le Messe al pari di spettacoli teatrali. Decisamente sorprendente per uno che in più di un'occasione ci ha tenuto a definirsi "cattolico democratico" e che non disdegna le ricostruzioni giornalistiche intente a ricordare la sua esperienza a Villa Nazareth. Con qualche omissione, però. 

    • IL LIBRO

    Fra i mali del Covid-19: i giovani “senza limiti”

    Gesti vandalici, atti di teppismo verso i coetanei. Prima del Covid 19 erano queste le bravate dei minorenni. Ma la reclusione, con l’uso massiccio di internet e social, ha incrementato il cyberbullismo, che prende di mira insegnanti e compagni. Finita l’emergenza gli adulti avranno più il coraggio di porre dei “limiti”? Il libro "Adolescenti senza limiti. Genitori e scuola nell’era digitale" ci aiuta a capire la strada da percorrere.

    • MAMMA DI SETTE FIGLI

    Lettera a Bassetti: «Ci avete abbandonati, non prendeteci in giro»

    «Caro Bassetti, mia mamma e mio nipote sono disabili. Io e mio marito cerchiamo di trasmettere la fede ai nostri sette figli con lavoro perso e i soldi finiti. Solo Dio può sostenerci, ma voi pastori ci avere abbandonato: se foste arrabbiati, autorizzereste i parroci a dire Messa. Lo Stato non ha potere di proibirla. Quindi: o ci fate andare domani o siete complici che piangono per tenerci buoni».

    • QUESTIONI DI FEDE

    I sacramentali curano il corpo: la Chiesa ci crede ancora?

    Le benedizioni e i sacramentali sono come un prolungamento dei sacramenti in cui si domanda a Dio che coloro che li ricevono possano avere giovamento per la salute dell’anima e del corpo. Questa è la fede della Chiesa, ma forse ad essa si è sostituita quella nella scienza. Se ci credessimo avremmo fatto di tutto per moltiplicarli.

    • IL VIROLOGO SI FA GURU

    Sacerdoti della nuova religione: “Non è tempo per il libero culto”

    Il coronavirus ha decretato la morte dell’onnipotenza scientifica, ma gli scienziati non si arrendono e usano il virus per uccidere Dio occupando il suo posto: l’infettivologo Galli ha affermato: «Non si può consentire la libertà di culto. La Messa non è priorità». Il virologo Burioni ha dichiarato: «Dio vuole che tutti preghino da casa…abbiamo chiuso quello che non è indispensabile, penso che la parrocchia possa non aprire». Il potere all’ignoranza.

    • I VIDEO DEL REGISTA

    “Catequizmo”: per alleviare la quarantena dei piccoli

    Juan Manuel Cotelo, regista spagnolo, noto per docufilm come L’ultima cima e Terra di Maria, ha realizzato un catechismo a puntate, pensando ai bambini che hanno dovuto sospendere il catechismo vedendo slittare la Prima Comunione o la Cresima. Reperibili su YouTube di Infinito +1, sono tradotte in italiano da Francesco Travisi, responsabile di Infinito +1 Italia, che spiega il successo anche fra gli adulti.

    • PAROLE DIMENTICATE

    Se citiamo Cesare e Dio solo quando fa comodo

    Si è tirato in ballo il Concordato, la Costituzione, i rapporti Stato-Chiesa e chi più ne ha più ne metta, ma perché le stesse parole di Dio non vengono ripetute da nessuno? Possibile che siano più importanti gli accordi politici e diplomatici della Sua parola? La Chiesa deve difendere la libertà religiosa perché la difese Gesù.