• COLPA DELL'ISEE

    Assegno unico, ma ingiusto: ci rimette chi possiede casa

    Anche il Sole 24 Ore si accorge che con l'assegno unico a rimetterci saranno le famiglie proprietarie di casa. Colpa dell'Isee, sistema nato per fornire servizi a tariffa non adatto per un progetto ambizioso di politica famigliare. Converrebbe restare in affitto. Un attacco subdolo alla proprietà privata, mentre l'Italia è ai vertici per possesso di prime case: con una mano il governo dice di aiutare le famiglie a fare figli, con l'altra le penalizza se cercano la stabilità di vita.

    • PROPAGANDA DI GOVERNO

    Assegno Unico, senza detrazioni flop annunciato

    Il ministro della famiglia Bonetti va in tv a dire che con l'Assegno Unico nessuno ci perderà: ma mostra simulazioni incomplete a differenza dei dati dei centri studi che evidenziano perdite anche di 100 euro al mese a causa dell'abolizione delle detrazioni. L'allarme delle Famgilie numerose, che chiedono un correttivo come il Fattore famiglia. Il flop si ritrova anche nei dati della Uil. Eppure, il governo continua a parlare di rivoluzione. 

    • UN PARERE CONTROVERSO

    Vaccini e patria potestà, l’errore del Cnb

    Il Comitato Nazionale per la Bioetica assegna al minore un’autodeterminazione assoluta nel caso vaccini. Se il Cnb avesse ragione, sarebbe lo Stato a legittimare la patria potestà, ma ciò andrebbe contro la legge morale naturale e indebolirebbe la famiglia. Riguardo al paragone con la ragazza incinta che non vuole abortire, il criterio da considerare non è quello dell’autodeterminazione bensì del bene.

    • IL RAPPORTO

    Onu: così Soros, Gates e Ford decidono i diritti umani

    L'Eclj pubblica un rapporto di 92 pagine che mostra come la maggioranza di esperti del Consiglio dei diritti umani dell'Onu siano condizionati dai finanziamenti di alcuni Stati e organizzazioni come le fondazioni Ford e Gates e l’Open Society di Soros, con un'agenda contro vita e famiglia. Disponibile online, il report è pieno di cifre, fatti e nomi.

    • FAMIGLIE NUMEROSE ALL'ATTACCO

    «Detrazioni e Isee: questo assegno unico è una menzogna»

    «L'assegno unico non coprirà mai le detrazioni che verranno tolte e il meccanismo dell'Isee va cambiato perché svantaggia le famiglie con più figli». Alla vigilia del dibattito sulla riforma fiscale con l'assegno unico pronto a partire da metà luglio, il presidente dell'Associazione Famiglie Numerose striglia partiti e governo: «Metà delle nostre famiglie dovrà ricorrere alla clausola di salvaguardia, significa che questa nuova norma è peggiorativa». Appello sulle politiche fiscali: «Tra le tante proposte manca completamente lo sguardo sulla decontribuzione dei figli. Per lo Stato chi fa figli è sempre più un peso».  

    • MILANO / RESTIAMO LIBERI

    La verità per restare liberi. Migliaia in piazza contro il Ddl Zan

    Migliaia di persone ieri pomeriggio a Milano, in Piazza Duomo, per partecipare a Restiamo Liberi e dire no al Ddl sulla cosiddetta omotransfobia. Molti gli interventi, perlopiù di membri dell’associazionismo pro famiglia, oltre ad alcuni politici. Una piazza di persone comuni, bistrattate dai grandi media e che chiedono solo cose normali: poter continuare a difendere la famiglia naturale, senza finire in carcere, ed educare liberamente i propri figli.

    • IL COMMENTO

    Natalità: tutti soddisfatti, tranne le famiglie

    Tutti contenti dopo gli stati generali sulla natalità organizzati dal Forumfamiglie. Tranne le famiglie che vedono allontanarsi ancora l'assegno unico. Il governo si è presentato con un bluff: se le politiche famigliari non sono entrate nel PNRR è perché Draghi non ha nessun interesse a investire sulla natalità. 

    • IL BLUFF

    Assegno, famiglie tradite dalla demagogia di Draghi

    Con il ritardo dei decreti attuativi l'Assegno unico rischia di slittare al 2022 o di partire dimezzato a luglio. Esplode la protesta delle famiglie numerose: «Vergogna, siamo le più penalizzate, non arriverà niente dai 250 miliardi del Recovery». Da FdI tuona la Rauti: «Prevedibile che sarebbe finita così, la demagogia di Draghi sui 250 euro ha fatto il resto e così le famiglie navigano a vista». 

    • ASSEGNO UNICO/LEPRI

    «Un plus per famiglie numerose. Draghi spiegherà i 250 euro»

    «L'Isee è il meccanismo più giusto, ma le famiglie numerose avranno maggiorazioni». Il padre dell'Assegno unico Stefano Lepri tranquillizza l'ANFN che ha sollevato criticità sulla legge che verrà approvata oggi. E sui 250 euro annunciati da Draghi dice: «Per quella cifra mancano almeno 3 miliardi. Il premier spiegherà dove si reperiranno». 
    - IL RISCHIO BEFFA PER LE FAMIGLIE NUMEROSE 

    • OGGI VIA AL SENATO

    Assegno unico, rischio beffa per le famiglie numerose

    Oggi il Senato dà il via libera alla riforma dell'assegno unico, ma ora il Governo dovrà trovare le risorse per mantenere l'annuncio fatto da Draghi di 250 euro a figlio al mese. L'allarme delle famiglie numerose: «Isee ingiusto, penalizza chi ha più figli. E dai nostri studi emergono vantaggi per gli autonomi, ma non per alcune fasce di dipendenti. C'è il rischio che proprio le famiglie più bisognose siano le più penalizzate».
    - LEPRI: DRAGHI SPIEGHI SUI 250 €

    • NUOVO STUDIO

    La religione del lavoro frena la natalità

    L’Institute for Family Studies pubblica un rapporto che mostra come il “lavorismo”, cioè l'idolatria sociale del lavoro, danneggi la natalità. Una prova? I Paesi nordici, dove la fertilità sta diminuendo «drasticamente». E in generale, dove il lavoro è ritenuto più importante della famiglia, nascono meno figli. Segno di un problema, innanzitutto, culturale.

    • TESTIMONE DI CRISTO

    Badinelli, il carabiniere che diede la vita per gli altri

    Oggi sono 101 anni dalla nascita di Albino Badinelli, carabiniere ucciso a 24 anni dopo essersi consegnato ai nazifascisti per salvare una ventina di ostaggi. Davanti al plotone di esecuzione, come Gesù in croce, disse: «Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno». Un perdono che nasceva da una fede nutrita, in famiglia, fin dall’infanzia. E la Chiesa guarda con crescente interesse alla sua figura.