Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Santa Germana Cousin a cura di Ermes Dovico

Unione europea


Mondiali e Qatargate: Ue strumento di poteri esterni
IL CASO

Mondiali e Qatargate: Ue strumento di poteri esterni

I campionati mondiali di calcio del Qatar hanno raggiunto la loro conclusione “sportiva” in un clima surreale che illustra l'assoluta permeabilità delle istituzioni del Vecchio Continente a ogni pressione da parte di regimi autoritari mediorientali o nordafricani. Dietro le proclamazioni altisonanti sui “diritti” e l'”inclusione” sbandierate ai quattro venti c'è invece l'azione a favore di ben precisi interessi politici di Stati, derivante da do ut des opachi, fuori da ogni regola e principio tra l'islam fondamentalista e i settori prevalenti delle sinistre progressiste euro-occidentali.


L’onda abortista che minaccia l’Europa
DALLA SPAGNA A MALTA

L’onda abortista che minaccia l’Europa

C’è la “lista nera” dei medici obiettori in un nuovo disegno di legge spagnolo, la possibile costituzionalizzazione dell’aborto in Francia e quella (fallita) nel Regno Unito. E ancora: le spinte radicali in Olanda e le pressioni dell’Unione Europea su Polonia e Malta per liberalizzare l’uccisione dei nascituri.


Migranti, intesa tra Londra e Parigi. Roma non aspetti l’UE
L’ESEMPIO

Migranti, intesa tra Londra e Parigi. Roma non aspetti l’UE

Firmato un accordo tra il governo britannico e quello francese: il Regno Unito pagherà 72 milioni di euro alla Francia, che accrescerà i pattugliamenti sulle sue coste per impedire l’immigrazione illegale lungo la Manica. L’Italia è chiamata a fare lo stesso nel Mediterraneo, visto l’atteggiamento di Bruxelles.


La Germania fa asse con la Cina (e tanti saluti all’Europa)
ECONOMIA

La Germania fa asse con la Cina (e tanti saluti all’Europa)

Il viaggio di Scholz a Pechino si spiega con i massicci scambi commerciali sino-tedeschi. Il cancelliere ha pure difeso la vendita di una quota del porto di Amburgo ai cinesi. Nulla di male, se non fosse per l’ipocrisia: alla Germania è “concesso” muoversi per i suoi interessi nazionali, ad altri Paesi dell’Ue no.


Morawiecki critica l’Ue: “Una bestia transnazionale”
IL PREMIER POLACCO

Morawiecki critica l’Ue: “Una bestia transnazionale”

Raduno di simpatizzanti di Vox: Morawiecki critica l’ingerenza della Commissione europea nel voto italiano, mette in guardia da un’Ue che fa la guerra alla civiltà cristiana e avverte che “un manipolo di burocrati” vuole ricreare l’Europa come “bestia transnazionale".


Allarme europeo (in malafede) sulla Meloni
"Pericolo fascista"

Allarme europeo (in malafede) sulla Meloni

La prospettiva di un'Italia governata dal centrodestra (a guida FdI) ridesta paure strumentali agitate da media e governi europei (mentre Polonia e Ungheria si congratulano). Usa e Russia sono disponibili a collaborare con il prossimo governo italiano, che avrà la responsabilità di giocare un ruolo attivo per la pacificazione.


Energia, dalla von der Leyen solo annunci e promesse
IL DISCORSO AL PARLAMENTO

Energia, dalla von der Leyen solo annunci e promesse

Il discorso sull’Unione di Ursula von der Leyen conferma quanto scritto anche nei giorni scorsi: esiste una inadeguatezza seria e sempre più evidente. Il continuo rifugiarsi in future proposte nei prossimi mesi fa a pugni con l’emergenza energetica e i costi che tutti sopportiamo.


«Crisi del gas, stiamo pagando la transizione energetica»
INTERVISTA / ALIMONTI

«Crisi del gas, stiamo pagando la transizione energetica»

La guerra in Ucraina c'entra poco, la crisi energetica è figlia delle scelte politiche sbagliate dell'Europa. La dipendenza dal gas della Russia è anche frutto dell'aver detto no al carbone e al nucleare, buttando tanti soldi sulle rinnovabili che non possono essere la soluzione nel breve periodo. Una concezione ideologica della transizione energetica. E ora pagheremo anche con il razionamento dell'energia. Parla il professor Gianluca Alimonti.
- VIDEO: RINGRAZIAMO L'ECOLOGISMO
- UN MANUALE PER LA SOVRANITÀ ENERGETICA, di Luca Marcolivio


USA e UE unite per dichiarare l’aborto “diritto umano”
NAZIONI UNITE PER UCCIDERE

USA e UE unite per dichiarare l’aborto “diritto umano”

L'America di Biden e l'Europa di von der Leyen fanno pressioni per inserire l'aborto "sicuro" come "diritto umano" in una risoluzione dell’Assemblea Generale dell'ONU: un testo non vincolante, ma che darebbe man forte alle pressioni abortiste del segretario generale Guterres, sconfessando l'intesa del 1994 al Cairo (che lasciava la questione ai singoli Stati) e ignorando le obiezioni di numerosi Paesi. Il dibattito scavalca le procedure e lo scontro si fa aspro.
- VIDEO: È BIDEN A FARE LA DIFFERENZA, di Riccardo Cascioli
- ANTIDOLORIFICO ABORTIVO: I MEDIA USA MENTONO PER COLPIRE I PRO-LIFE di T. Scandroglio


Varsavia accusa: dall'UE solo pretese e false promesse
UNIONE EUROPEA

Varsavia accusa: dall'UE solo pretese e false promesse

I polacchi puntano il dito contro l’Unione Europea: non funziona se l’uguaglianza dei singoli Paesi è solo nominale, mentre comandano i più forti. La reazione di Bruxelles, che stoppa i fondi e pretende riforme su aborto e lgbti, dimentica che è la “conservatrice” Polonia a farsi carico dei rifugiati ucraini.


Balcani in subbuglio. E le mosse dell’Ue non aiutano
IL QUADRO

Balcani in subbuglio. E le mosse dell’Ue non aiutano

Iniziati i colloqui, sospesi dal 2020, con la Macedonia del Nord e l’Albania per la loro adesione all’Unione europea. Ma Bruxelles, che ragiona come l’ex Urss, guarda ai Balcani in funzione anti-russa e ciò destabilizza ancora di più la regione. Si temono strascichi per la Bosnia ed Erzegovina. E intanto si riaccendono le tensioni tra Croazia e Serbia.


L'Ue Lgbt deferisce l'Ungheria alla Corte di Giustizia
NUOVI DIRITTI

L'Ue Lgbt deferisce l'Ungheria alla Corte di Giustizia

La Commissione von der Leyen ha deferito l’Ungheria alla Corte di Giustizia dell’Unione europea per la legge anti-pedofilia, che accresce la protezione dei bambini e vieta di fare propaganda Lgbt verso i minori. Bruxelles continua la sua guerra anche alla Polonia, tenendo bloccati i fondi del Recovery Plan per l’opposizione del Paese ai dogmi abortisti e arcobaleno.