Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Fedele da Sigmaringen a cura di Ermes Dovico

Scuola


Oltre metà dei bambini rifugiati non va a scuola
Rifugiati

Oltre metà dei bambini rifugiati non va a scuola

Il 52% dei rifugiati ha meno di 18 anni. Solo il 61% di quelli in età scolare frequenta le elementari e solo il 23% le secondarie


Le milizie di autogestione curda hanno chiuso quattro scuole cristiane nel nord est della Siria
Siria

Le milizie di autogestione curda hanno chiuso quattro scuole cristiane nel nord est della Siria

In Siria, con un pretesto,l’autoproclamato e non riconosciuto governo curdo ha ordinato la chiusura di quattro istituti scolastici cristiani, siriaco-ortodossi e armeno-ortodossi


Il governo non uscirà dallo stallo della scuola
PAROLA DI MINISTRO

Il governo non uscirà dallo stallo della scuola

Non si può parlare di parità in un governo che vede il M5S su posizioni centraliste. Perciò, intervenendo al Meeting di Rimini, il ministro dell'Istruzione Bussetti ha confermato che l'impostazione della riforma Gentile, di quasi un secolo fa, è intoccabile. L'unica cosa che ha promesso è la revisione della legge sulla “Buona Scuola”, ossia l'ennesimo cambiamento del reperimento di docenti.


Scuola, ritorno a un compito semplice
L'APPELLO

Scuola, ritorno a un compito semplice

Tra le mille emergenze del nuovo governo non può mancare la scuola. Galli della Loggia individua dieci punti per un ritorno alle origini. Condivisibili, che faranno storicere il naso a progressisti e novatori. Aggiungiamo la fine di tutte le "educazioni a..." e del monopolio statale che blocca una vera autonomia. 


«Salviamo gli insegnanti dalle malattie psichiatriche»
PROPOSTA PER LA NUOVA LEGISLATURA

«Salviamo gli insegnanti dalle malattie psichiatriche»

Le malattie professionali degli insegnanti sono per l'80% di origine psichiatrica: un dato allarmante confermato dall'esperienza di altri paesi. Ma mentre altrove si cerca di correre ai ripari, in Italia si è solo peggiorato. Ecco un programma per invertire rotta.


Miriano: scelta della scuola, opportunità per la famiglia
INTERVISTA

Miriano: scelta della scuola, opportunità per la famiglia

«L'ideale è una educazione cristiana, cioè che sappia comunicare il desiderio di conoscere la realtà così come essa è; ma anche se si è costretti a una scuola statale, i limiti dell'insegnamento possono essere occasione di dialogo e crescita». Parla Costanza Miriano


Costo standard, sotto elezioni una promessa sospetta
GOVERNO

Costo standard, sotto elezioni una promessa sospetta

Il ministro Fedeli annuncia davanti ai rappresentanti delle scuole paritarie l'impegno a definire il "costo standard" degli studenti: sarebbe un grande passo in avanti verso la libertà di educazione. Ma due anni e mezzo fa fu fatta la stessa promessa, ora aspettiamo di vederla realizzata.


Sussidiari al rogo: l’ultima assurdità di Avvenire
CAMPAGNA PRO GENDER

Sussidiari al rogo: l’ultima assurdità di Avvenire

Una messa in guardia nel mondo della scuola dalla diffusione di testi sessisti. Accade su Avvenire che dà spazio alla teoria gender dimenticando persino quanto detto Papa Francesco. 


Consenso informato, importante ma non è tutto
SCUOLA

Consenso informato, importante ma non è tutto

La campagna per ottenere dal ministro Fedeli l'obbligatorietà del consenso informato dei genitori per i progetti scolastici su temi sensibili è doverosa, ma non basta. La bontà di un progetto dipende dal contenuto, non da chi lo propone.


Miur-genitori, si dialoga: “Sconfessare il gender”
SCUOLA

Miur-genitori, si dialoga: “Sconfessare il gender”

Il Ministro Fedeli riceve i rappresentanti delle associazioni pro family, che chiedono di sconfessare i progetti che utilizzano in modo ambiguo il termine genere o vogliono introdurre una visione antropologica che svaluta i dati bio-fisio-psicologici dell’identità sessuale.


Mamma scuola senza bocciati e ora senza compiti
DOV'E' L'AUTONOMIA?

Mamma scuola senza bocciati e ora senza compiti

Parte il progetto proposto dal Ministero dell’Istruzione che prevede la cosiddetta “cancellazione definitiva dei compiti a casa”. Nascerà una mamma scuola 24h. Da quest’anno poi, gli istituti sono obbligati a prevedere corsi per chi ha gravi insufficienze e far ripetere l'anno a uno studente sarà praticamente impossibile. In una scuola già così devastata da lassismo e assenteismo ogni mancanza dovrà essere recuperata nell'ottica dell'inclusione. Il solito centralismo che ammazza la vera autonomia.