Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Giacomo il Maggiore a cura di Ermes Dovico

Libertà religiosa


Christian Carlassare vittima della guerra tribale
IL VESCOVO GAMBIZZATO IN SUD SUDAN

Christian Carlassare vittima della guerra tribale

Monsignor Carlassare, nuovo vescovo di Rumbek, è stato gambizzato. Alla base dell'attacco c'è un tentativo di intimidazione. È l'etnia maggioritaria Dinka che non vuole un vescovo straniero che ha lavorato assieme all'etnia Nuer. Le due etnie sono in guerra dal 2013, nonostante l'iniziativa di pace dell'arcivescovo Welby e Papa Francesco. 


Canada così "liberale" che vieta anche il vin santo
CONFERMATO IL BILL 21

Canada così "liberale" che vieta anche il vin santo

Nel Canada del liberale Trudeau si è persino confiscato il “vin santo” per le Messe: il Quebec si avvicina sempre più all'abolizione della libertà religiosa. La sentenza della Corte Suprema stabilisce che il governo può chiedere ai suoi dipendenti di non indossare simboli religiosi al lavoro. La “Legge sul Secolarismo”, esempio malvagio di laicismo, rimane per ora in vigore.


Protestanti contro il pass vaccinale, la Chiesa invece tace
MIGLIAIA Di RELIGIOSI

Protestanti contro il pass vaccinale, la Chiesa invece tace

Mentre in Italia il tema si comincia ad introdurre lentamente parlando di pass verde, in Gran Bretagna la proposta è già sul piatto da giorni. Ma oltre 1250 leader cristiani hanno deciso con coraggio e ragionevolezza di spiegare la deriva senza precedenti di tali misure e la ferma opposizione di richiederlo negli edifici di culto per difendere i propri fedeli, la libertà religiosa e di coscienza. Dalla Chiesa Cattolica non si hanno invece notizie.


Arresti e norme ingiustificate non fermano i protestanti
CANADA

Arresti e norme ingiustificate non fermano i protestanti

Le chiese protestanti canadesi si uniscono contro le restrizioni alla libertà di culto e religiosa mentre si allarga il sostegno al pastore arrestato. Emerge la mano di un potere che si muove senza dover fornire spiegazioni scientifiche del suo operato. I contagi nelle chiese sono infatti quasi nulli ma le autorità si rifiutano di fornire dati. Intanto la polizia cerca di entrare nei luoghi di culto che però fanno resistenza insieme. 


Il Covid fa fuori anche la libertà religiosa
RAPPORTO ACS

Il Covid fa fuori anche la libertà religiosa

Rapporto biennale di Aiuto alla Chiesa che Soffre, fondazione cattolica nata nel 1947. Il dato sconvolgente è che due terzi della popolazione mondiale vive in Paesi in cui la libertà di religione non viene rispettata dai governi o viene violata dalla società, nella maggior parte dei casi ai danni delle minoranze. Il continente in cui si registra il più rapido declino della libertà di religione è l'Africa, a causa del dilagare di movimenti jihadisti. Da non sottovalutare l'impatto della pandemia, a causa della quale i governi, anche nel mondo libero, hanno imposto limitazioni sproporzionate alla pratica religiosa. Nella presentazione del Rapporto, Asia Bibi, dal Canada, ha lanciato un appello per la difesa dei cristiani del Pakistan dalla legge nera sulla blasfemia.

GOVERNO NEGA I DATI SUI CONTAGI: LE CHIESE RESISTONO - di Benedetta Frigerio


Il Ddl Zan discrimina e Emilee lo dimostra
DENUNCIA CONTRO LO STATO

Il Ddl Zan discrimina e Emilee lo dimostra

L'utilità del Ddl Zan smentita dalla fotografa Emilee Carpenter che ha denunciato lo Stato di New York: «Come il governo non può obbligare una pasticcera lesbica a fare una torta con scritte contro il matrimonio gay, così non può costringermi a dare visibilità a valori a cui mi oppongo».


«Aborto e Olocausto? Alle donne dico: “vi hanno ingannato"»
L'INTERVISTA

«Aborto e Olocausto? Alle donne dico: “vi hanno ingannato"»

«Una donna che ha abortito è stata ingannata, arriva qui perché cerca la verità». Rompe il silenzio Padre Bruno de Cristofaro, il sacerdote alla gogna per aver paragonato l'aborto all'Olocausto. Dopo le critiche dell'Anpi («finalmente una verità dai comunisti») e il sostegno del mondo cattolico («ora c'è un popolo che sa alzarsi in piedi»), il sacerdote si confronta sul martirio oggi: «Mi hanno attaccato perché lavoro con i giovani, ma i giovani non credono più alle favole sul grumo di cellule».
- ARGENTINA, BUONI SEGNALI PRO VITA, di Luca Volontè


Obbligo di vaccino per i sanitari, Draghi peggio di Conte
IL CASO

Obbligo di vaccino per i sanitari, Draghi peggio di Conte

Il presidente del Consiglio Draghi rivela che il governo sta già preparando un decreto per rendere obbligatoria la vaccinazione per i sanitari. Una decisione che non ha nessuna base scientifica ma che trova un consenso trasversale.


Il pasticcere colpito ancora dalla strategia Lgbt
ACCANIMENTO ARCOBALENO

Il pasticcere colpito ancora dalla strategia Lgbt

Da quando si rifiutò di creare torte per le cosiddette "nozze gay" Jack Phillips è diventato il bersaglio di chi odia la libertà di coscienza: il pasticcere non ha mai negato dolci alle persone ma non vuole celebrare idee in cui non crede. Sebbene fu assolto nel 2018 dalla Corte Suprema, è stato denunciato anche da un uomo che si definisce donna.


Un’altra Pasqua di restrizioni per le Messe in Europa
DALL’ITALIA ALL’IRLANDA

Un’altra Pasqua di restrizioni per le Messe in Europa

Sarà un’altra Settimana Santa con limiti al culto. In Vaticano Veglia Pasquale alle 19.30, in Germania le proteste dei vescovi spingono la Merkel al dietrofront, in Irlanda si minaccia l’arresto dei sacerdoti ‘disubbidienti’, in Belgio resta il limite di 15 persone per le celebrazioni diverse dai funerali. E la Comece denuncia l’uso del Covid come scusa per limitare la libertà religiosa.


Lale Gül, minacciata perché vuole vivere senza velo
ISLAM

Lale Gül, minacciata perché vuole vivere senza velo

Lale Gül, giovane scrittrice turca emigrata in Olanda, nel libro autobiografico Io vivrò esprime tutto il disagio di una comunità segregata dalle sue stesse regole coraniche. Scuole separate, nessuna integrazione, la donna è discriminata come in un regime islamico. Per la sua pubblicazione, la famiglia e la comunità la minacciano di morte.


L'islamismo alla conquista dei musulmani di Francia
L'INTERVISTA/JEAN PIERRE OBIN

L'islamismo alla conquista dei musulmani di Francia

Dopo la decapitazione di Samuel Paty, per aver fatto vedere le vignette di Maometto in classe, la Francia si interroga su come risolvere il problema dell'islamismo. Origini e obiettivi di un'ideologia fanatica, alleata con la sinistra massimalista: ce li spiega Jean Pierre Obin, ex ispettore generale della pubblica istruzione, autore di un famoso (e scandaloso) rapporto del 2004 sullo stato della radicalizzazione nelle scuole.