• GIUSTIZIA GIUSTA

    Palamara candidato, una scelta controproducente

    Palamara, dopo aver denunciato le malefatte della magistratura nel suo Il Sistema, si candida, a Roma, da indipendente per le suppletive alla Camera. Ma lo attende un processo per corruzione. Non è la miglior persona che possa condurre una battaglia per la riforma della magistratura.

    • IPOCRISIE PANDEMICHE

    Quei poveri e fragili che la Chiesa in maschera non vede

    La Chiesa felice che il Green Pass non venga applicato per le messe domenicali, ma contenta che venga applicato in tutti gli altri luoghi perché in questo modo si tutelano i più fragili, non ha visto e non vede gli “altri” poveri, quelli che non sono funzionali all’applicazione delle politiche governative: tra questi anche coloro che devono pagare per le loro convinzioni e sul posto di lavoro non accettano le ingiustizie e le discriminazioni, lottano per la verità e la libertà. 

    • LA NUOVA BARBARIE

    Se Avvenire appoggia il "no cure ai non vaccinati"

    Con un pezzo di cronaca dagli Stati Uniti, pieno di dati falsi e testimonianze farlocche, il giornale dei vescovi italiani dimostra tutta la sua simpatia per i medici che vorrebbero non curare i "non vaccinati".  È incredibile che i vescovi italiani si sentano rappresentati da un giornale che predica la barbarie, con un direttore che pensa evidentemente di essere in guerra e dà l’ordine di non fare prigionieri.

    • CORSI E RICORSI

    Gli schiavi della “libertà” da vaccino

    Il pizzo da pagare allo Stato per continuare ad essere liberi è il Green pass e quindi il vaccino. Il cittadino ideale diviene allora lo schiavo della libertà. La coazione come strumento per promettere la libertà è stato strumento di molte ideologie, dal nazismo al comunismo. In questa pandemia il canovaccio è lo stesso: la moneta per acquistare la libertà è la rinuncia alla libertà.

    • IL CASO SANSEVERO

    È tempo di resistenti che sfidino il ricatto vaccinista

    Le dimissioni del direttore del museo Sansevero di Napoli. Che cosa accadrebbe se non solo il mondo della cultura, ma anche della ristorazione, dei trasporti, del settore divertimenti, degli stadi e dei palasport e dell’intrattenimento di colpo si fermasse per ribadire il principio sacrosanto di non essere usati come strumento di ricatto vaccinista?

    • VACCINI E ADOLESCENTI

    Autodeterminazione, solo quando serve a vaccinare

    Il Comitato Nazionale di Bioetica ha licenziato il suo parere sui vaccini somministrati agli adolescenti dai 12 ai 17 anni. Prevale il principio di autodeterminazione del minore, se i genitori non vogliono che il figlio si vaccini. Ma per la campagna vaccinale, in generale, torna prevalente il principio della beneficialità: si segue il miglior interesse, al di là della volontà

    • RAZZISMO DI RITORNO

    Jacobs e Biles, le Olimpiadi non hanno colore

    Marcell Jacobs è bianco o nero? Molti lo stanno chiedendo a Google. Una cosa è certa: è oro e il suo risultato è già nella storia. Il razzismo, nelle Olimpiadi, cessa di esistere di fronte alla competizione sportiva. A meno che l'ideologia non lo tiri in ballo a tutti i costi, come nel caso del ritiro di Simone Biles. 

    • CONSEGUENZE

    Sagre e congressi: la Cei si adegua all'irrazionalità

    La Cei recepisce senza commentare il decreto che impone il green pass per congressi e soprattutto sagre. L'illogicità di una situazione che consentirà ai non vaccinati di assistere alla Messa del patrono, ma non alla festa conseguente. Segno evidente di un asservimento acritico della Chiesa ai diktat del governo. 

    • COVID E POTERE

    Lockdown, l'Australia sdogana l'uso dell'esercito

    L’Australia manda le truppe a presidiare il Nuovo Galles del Sud, a seguito delle grandi manifestazioni di Sydney contro il nuovo lockdown. Si sta creando un precedente pericoloso: l'uso dell'esercito per implementare misure anti-Covid. Finora non era pensabile, se non nei peggiori film catastrofici.

    • RIVOLUZIONE ALL’ITALIANA

    Fenomenologia dei “liberali” del green pass

    Chi oggi nella classe politica e mediatica è a favore del lasciapassare sanitario è anche chi ha appoggiato senza il minimo dubbio lockdown e abolizioni di libertà costituzionali per “educare il popolo”. Innanzitutto i progressisti che fanno capo al Pd, poi gran parte dell’attuale cultura politica cattolica e molti esponenti delle destre “nazionali”. E, infine, ci sono sedicenti liberali.

    • MOTU PROPRIO

    Sulla Messa antica è la vittoria di Pirro

    Mentre una ricostruzione giornalistica rivela che meno del 15% dei vescovi ha restituito questionari con posizioni sfavorevoli al Rito antico, continuano le reazioni a Traditionis Custodes. Il cardinale Burke ricorda che un Papa non ha un “potere assoluto”. Critico anche mons. Schneider, che sottolinea le incongruenze del motu proprio di Francesco e il possibile effetto boomerang nel creare «una catena mondiale di Messe catacombali».

    • Libertà minacciate

    La scuola sotto il ricatto vaccinale

    Si stringe la morsa contro personale scolastico e studenti dai 12 anni in su. L’Associazione nazionale dei presidi invoca l’obbligo vaccinale. E il Governo è tentato di forzare la mano. Lo spettro della Dad è il sottile ricatto per convincere i genitori dei non vaccinati. Un ricatto immotivato e da regime dispotico, che creerebbe cittadini di serie B, privati di diritti fondamentali.