• CRISI ECONOMICA

    Assolombarda si ribella al "governo dei migliori"

    All'Assemblea annuale di Assolombarda, sia gli imprenditori lombardi che i politici presenti non hanno risparmiato critiche alla gestione dell'economia. Le aspettative di crescita si riducono ulteriormente con lo scoppio della guerra. E un'azienda su due rischia di fallire alla fine dell'anno. Il "governo dei migliori" non incanta più.

    • LOCKDOWN

    Il grande ingorgo del commercio con la Cina

    La crisi provocata dalla pandemia e dalle politiche di lockdown ha iniziato a colpire duramente i nostri mercati nell’estate del 2021. Ora un'altra crisi è in arrivo: per settimane, migliaia di navi sono rimaste bloccate in Cina, a causa della congestione dei porti commerciali (soprattutto Shanghai) dovuta al nuovo lockdown.

    • ENERGIA

    La crisi energetica risuscita i programmi nucleari

    Prima c’era “solamente” la necessità di ridurre le emissioni di gas serra. Poi è arrivata anche la crisi energetica. Visto che passare di colpo dai combustibili fossili alle energie rinnovabili è tecnicamente impossibile, una soluzione che tutti vedono (ma nessuno vuole nominare) sta tornando alla ribalta: l’energia nucleare.

    • RUSSIA-UE

    La guerra del gas è iniziata e la pagheremo tutti

    La Russia ha interrotto le forniture di gas a Polonia e Bulgaria che rifiutano di pagare in rubli. Mosca è pronta a tagliare il gas anche agli altri Paesi che faranno la stessa scelta. Intanto il gas russo continua ad arrivare agli altri Paesi europei. La Commissione avverte che, senza un approccio più strategico, sarebbe crisi senza precedenti.

    • CONTROCORRENTE

    Elon Musk compra Twitter, per la libertà di espressione

    Elon Musk, imprenditore di origine sudafricana e canadese, ha acquistato Twitter, in decadenza da anni, al costo strabiliante di 44 miliardi di dollari. Sul Web si scatena la ribellione dei Vip di sinistra, da Carola Rackete a Severgnini. Perché si rischia la dittatura informatica? Il contrario: Musk promette più libertà. Ed è quel che la sinistra teme.

    • REGISTRO DI OPPOSIZIONE

    Stop alle telefonate indesiderate, anche sul cellulare

    Mai più chiamate moleste dai call center, neanche sul cellulare. È questo l'intento della riforma che introduce il Registro pubblico di opposizione anche per la telefonia mobile (finora solo i numeri fissi potevano essere iscritti). Ma le chiamate indesiderate non spariranno come per magia. La privacy è facile a dirsi, difficile a farsi.

    • ECONOMIE MALATE

    Lo Sri Lanka muore di fame, dopo anni di debiti

    Che cosa è successo, negli ultimi anni, per arrivare ad un collasso del Paese asiatico? La causa immediata è l’esaurimento della valuta straniera, dovuta al Covid e al crollo del turismo. Finita la valuta straniera, sono finiti i soldi per comprare il carburante che nel frattempo è rincarato. Il problema di fondo però era il debito troppo alto. 

    • TASSE

    Fisco esoso. La metà del tempo lavoriamo per lo Stato

    Nel quarto trimestre del 2021, la pressione fiscale italiana ha battuto il record del 51,8% del Pil. In generale, la pressione fiscale in Italia è stata del 43,5% in tutto il 2021, siamo il quinto Paese più tassato d'Europa. E potremmo essere il primo, se calcolassimo la pressione "reale" (togliendo l'economia in nero dal Pil). Come facciamo a reggere questo peso, in tempo di inflazione e di crisi? Il governo non sembra molto intenzionato a ridurre la pressione, nemmeno con le riforme introdotte dal nuovo Def. E soprattutto potrebbe arrivare presto la sorpresa del ritorno dell'Imu sulla prima casa.

    • GUERRA VALUTARIA

    "Petroyuan", la sfida monetaria cinese agli Usa

    Dopo essere usciti dal gold standard (convertibilità in oro), Nixon aveva agganciato il dollaro agli scambi del petrolio: il petrodollaro. La Cina sta sfidando gli Usa sul loro stesso terreno, agganciando la sua valuta nazionale, lo yuan, al mercato petrolifero: il petroyuan. Obiettivo lontano, ma accelera il processo di de-dollarizzazione. 

    • L'INTERVISTA/GIOVANNI BIRINDELLI

    L'inflazione e la crisi sistemica che verrà

    La preoccupazione quotidiana di tutti gli italiani, e non solo, è quella dell’inflazione. Il nostro potere d'acquisto sta rapidamente crollando. Qual è la causa e quali saranno le conseguenze? Ne parliamo con Giovanni Birindelli, autore di Legge e Mercato e La sovranità della legge, esponente della Scuola Austriaca di economia. 

    • UCRAINA ED ENERGIA

    Il lento ritorno al nucleare. Nonostante il terrorismo mediatico

    La guerra sta sdoganando il nucleare. Più di un Paese ha rinviato i suoi piani di dismissione delle centrali o addirittura incrementato i programmi di costruzione di nuovi reattori. Sempre, però, che la campagna mediatica non riprenda di nuovo a diffondere la paura dell'atomo con cronache di guerra gonfiate ad arte su Chernobyl e Zaporizhzhia. 

    • EFFETTI COLLATERALI

    Se la guerra in Ucraina causa una nuova primavera araba

    La guerra in Ucraina priva gran parte del Medio Oriente e del Nord Africa del principale granaio. Paesi che dipendono, in larga misura, dai raccolti in Russia e Ucraina, ora contano i mesi che restano per le loro scorte di pane. E temono lo scoppio di una nuova primavera araba. 

    - ISRAELE TRA PACE E ATTENTATI di Stefano Magni