• VIROLOGIA TELEVISIVA

    La festa dell'Inter e quel solito allarmismo per la folla

    Trentamila tifosi dell'Inter hanno invaso il centro di Milano per festeggiare la vittoria dello scudetto. E subito parte l'allarmismo dei virologi (televisivi) sul focolaio prossimo venturo. Eppure i precedenti (Benevento, Napoli...) dovrebbero indurre all'ottimismo. In altri Paesi, come Grecia, Spagna e Inghilterra si riapre per l'estate. Da noi no.

    • CONTINENTE NERO

    L'ossessione di vaccinare l'Africa. Che lascia scadere i vaccini

    Vaccinare l'Africa è diventato un imperativo morale, rilanciato in questi giorni da Ong come Amref, in Italia. In teoria occorrerebbe, per una campagna vaccinale completa, nel Continente Nero, una spesa dai 12 ai 16 miliardi di dollari. Ma le notizie sul campo parlano di grandissime quantità di vaccini lasciati scadere e buttati.

    • CANADA

    Arresti e norme ingiustificate non fermano i protestanti

    Le chiese protestanti canadesi si uniscono contro le restrizioni alla libertà di culto e religiosa mentre si allarga il sostegno al pastore arrestato. Emerge la mano di un potere che si muove senza dover fornire spiegazioni scientifiche del suo operato. I contagi nelle chiese sono infatti quasi nulli ma le autorità si rifiutano di fornire dati. Intanto la polizia cerca di entrare nei luoghi di culto che però fanno resistenza insieme. 

    • VIRUS E STATISTICHE

    Impennata di morti per Covid, ma i conti non tornano

    Malgrado la vaccinazione degli ultra-ottantenni abbia raggiunto una buona percentuale, i dati ufficiali riportano un'impennata di decessi: le prime due settimane di aprile +38% rispetto al mese precedente. E solo nei primi tre mesi del 2021 si sarebbero raggiunti la metà dei decessi per Covid di tutto il 2020. Dato inverosimile, tanto più che anche i dati Istat sulla mortalità generale rendono impossibili le cifre fornite dal governo sui morti per Covid. Qualcuno evidentemente sta barando.
    - CON LA PANDEMIA AUMENTA LA MORTALITÀ DEI FETI, di Tommaso Scandroglio

    • TEMPI DI COVID

    "Lo scientismo è la vera minaccia", parola di Sermonti e Popper

    Il grande genetista Giuseppe Sermonti e il filosofo Karl Popper erano d'accordo nel criticare una certa tendenza della scienza a diventare una sorta di religione, tentativo di porsi come utopistica soluzione di tutti i problemi. È il rischio evidente che vediamo oggi nell'affronto della pandemia e del tema vaccini.

    • LA TESTIMONIANZA

    Dal Covid ci ha protetti Dio, ecco come. Altro che vaccino

    Quella del vaccino è ormai diventata una nuova religione, con i suoi sacramenti (igiene, distanza...), i suoi santi (i vaccinati), i suoi comandamenti (Ricordati di vaccinarti; non desiderare il vaccino d'altri). Ma è una falsa religione. E lo dice una persona che per un mese e mezzo è stata attaccata all'ossigeno con una polmonite gravissima causa Covid. Ma tutta la Comunità Shalom è stata preservata grazie alle preghiere e all'assistenza di un'infermiera volontaria. Ognuno scelga liberamente se vaccinarsi o meno, ma ci si lasci liberi di vivere la nostra fede e non aderire a una religione degenerata.
    - ANCHE RIFIUTARE IL VACCINO È MORALE, di Stefano Fontana
    - IL CENTRODESTRA DI GOVERNO CHIUSURISTA, di Ruben Razzante

    • CORONAVIRUS

    No ai vaccini con cellule di feti abortiti: un'alternativa c'è

    Tutti, anche i cristiani, corrono a vaccinarsi accantonando il problema dei feti abortiti. Eppure molti non vogliono in coscienza farne uso, perché non siamo tutti a rischio vita e perché un'alternativa c'è. Se saremo costretti a sottoporci al vaccino occorre domandare delle alternative come quella del russo EpivacCorona che, oltre ad essere efficace e tollerabile, è prodotto senza le linee cellulari fetali.

    • SE l'EMERGENZA è SOLO UNA

    Covid e lockdown: epidemia da cocaina in Europa

    Le vendite di questa droga hanno subìto un boom in Irlanda, Spagna, Regno Unito, dove oltre il 10% della popolazione ha dichiarato di averne fatto uso in questi mesi. Ci sono segni di crescita in Paesi in cui prima non era comune. C'è chi ha dichiarato di avere triplicato i propri consumi durante le chiusure. Ma l'Ue fa finta di niente.

    • COVID

    Un anno di pandemia, l'anno del coniglio

    Se c'è un fil rouge capace di legare in un unico giro questi 365 giorni di pandemia, lo troviamo nella: insicurezza. Questo è stato l'anno dell'insicurezza. Il futuro si è ristretto, arriva solo fino al prossimo Dpcm. Ma è l'anno in cui trionfano gli insicuri, quelli che non vedevano l'ora di trovare un pretesto per giustificare la loro paura di vivere

    • LA PROPOSTA EUROPEA

    Il passaporto vaccinale? Inutile e discriminatorio

    Ursula von der Leyen ha annunciato che sarà proposto il “Digital Green Pass”, cioè un certificato vaccinale digitale europeo. È una misura discriminatoria: molti soggetti deboli o allergici non possono vaccinarsi. E inutile: non solo coi vaccini si deve affrontare il Covid e non è detto che i vaccini riducano la trasmissione del virus.

    • IL PROGRAMMA ONU

    Covax, solidarietà vaccinale e sensi di colpa dei Paesi ricchi

    Nazioni Unite, Ong e governi africani chiedono maggiore solidarietà per la donazione dei vaccini ai Paesi poveri e medio poveri. La gara di solidarietà è iniziata subito, gestita dal programma Covax dell'Oms, con l'Ue in testa in fatto di finanziamenti e donazioni. Draghi è contrario, vista la lentezza dei piani vaccinali domestici.

    • LA LETTERA

    “Io, mamma di quattro, spiego ai politici i disagi della Dad”

    Quattro figli da 1 a 11 anni, il marito che non può assentarsi dal lavoro, il Comune che annuncia la zona “arancione scuro” un giorno prima, la difficoltà a procurarsi il materiale per la Dad e il proprio impiego, e il problema in più dei figli in età scolare in quarantena. La Bussola pubblica la lettera aperta di una madre, residente in Emilia, ai propri amministratori, esprimendo i disagi di tante famiglie.