Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Tommaso Moro a cura di Ermes Dovico

Libertà religiosa


Paty, un omicidio rituale islamico premeditato
FRANCIA

Paty, un omicidio rituale islamico premeditato

I giudici francesi hanno concluso l'istruttoria sulla morte per decapitazione di Samuel Paty, il professore ucciso da un 18enne islamista dopo la lezione sulla libertà di espressione. Non si è trattato di un gesto improvvisato come si è voluto far credere, ma di un atto costruito a tavolino e alimentato da una campagna denigratoria nei giorni precedenti l'uccisione. Paty sapeva di essere nel mirino tanto che chiedeva ai colleghi di accompagnarlo a casa. 


Giornata dei diritti umani, la promessa disattesa
ONU

Giornata dei diritti umani, la promessa disattesa

Il 10 dicembre, come tutti gli anni dal 1950, si celebra la Giornata mondiale dei diritti umani. Per la Dichiarazione universale dei diritti umani, ogni uomo gode di pari dignità e dei diritti di vita, libertà e sicurezza. Ma questa concezione del diritto, cristiana e occidentale, non è accettata al di fuori dell'Occidente. Perciò è una promessa disattesa.


Il ministro di Taiwan: "La Cina perseguita i cristiani, anche dopo l'accordo con il Vaticano"
L'INTERVISTA/JOSEPH WU

Il ministro di Taiwan: "La Cina perseguita i cristiani, anche dopo l'accordo con il Vaticano"

“Non solo il Vaticano ma tutta la comunità internazionale deve pensare alla libertà religiosa in Cina”, dice il ministro degli Esteri taiwanese Jaushieh Joseph Wu in questa intervista in esclusiva per la Bussola. Dal Vaticano non arrivano segnali di voler interrompere le relazioni con Taiwan. E la causa della libertà religiosa in Cina è una questione gravissima perché la persecuzione continua, nonostante gli accordi fra Pechino e il Vaticano. 

- I CINESI SI RIBELLANO AI LOCKDOWN di Stefano Magni


Cristiani in Africa nel mirino degli estremisti islamici
RAPPORTO ACS

Cristiani in Africa nel mirino degli estremisti islamici

Solo in Nigeria in un anno e mezzo sono stati uccisi 7.600 cristiani, ma in tutta l'Africa - con poche eccezioni - i cristiani sono sotto la minaccia dell'estremismo islamico. È quanto documenta l'ultimo Rapporto sui cristiani perseguitati pubblicato da Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS). «Nel 75% dei 24 paesi esaminati la persecuzione dei cristiani è aumentata». Situazioni molto critiche anche in Medio Oriente, Corea del Nord, Cina e India.
- VIDEO: FENOMENO IGNORATO, ANCHE NELLA CHIESA, di Riccardo Cascioli
- CRIMINI ANTICRISTIANI, ANCHE L'EUROPA È MESSA MALE, di Luca Volontè


Autocensura e crimini anticristiani, l’Europa in un rapporto
I DATI OIDAC

Autocensura e crimini anticristiani, l’Europa in un rapporto

Secondo uno studio dell’Osservatorio sull’intolleranza e la discriminazione contro i cristiani in Europa, per il 2021 si sono accertati 519 crimini di odio - dal furto di Ostie agli incendi dolosi alle chiese - contro la fede cristiana. Dati in diminuzione rispetto al 2020 ma non esaustivi, precisa l’Oidac. E tra gli stessi cristiani cresce l’autocensura.


I Socialisti al governo primi per cristianofobia
SPAGNA

I Socialisti al governo primi per cristianofobia

Nel report sulla libertà religiosa in Spagna i Socialisti di Sanchez sono il partito, assieme a Podemos, che colleziona più reati d'odio contro i cattolici. Vescovi silenziati, Concordato a rischio, offese pubbliche alla fede: i partiti di governo, rappresentati anche in Europa, sono i più persecutori. 


Perseguitato, ma in adorazione: cosa ci insegna Dallari
la testimonianza

Perseguitato, ma in adorazione: cosa ci insegna Dallari

La testimonianza alla Giornata della Bussola del dottor Alberto Dallari, indagato per omissione di soccorso di un suo paziente Covid, morto poi un mese dopo in ospedale, ci insegna la fiducia in Dio grazie all'adorazione eucaristica quotidiana e la consapevolezza che laddove c'è un perseguitato per causa della giustizia c'è un cattolico. "Quell'inchiesta ha dato un colpo alle cure di Ippocrateorg perché dava fastidio". 


Cristiani in Africa, vittime dei rapitori e dei terroristi
CONTINENTE NERO

Cristiani in Africa, vittime dei rapitori e dei terroristi

Buone e cattive notizie per i cristiani in Africa. I religiosi rapiti da una milizia separatista in Camerun sono stati liberati. Ma per ogni notizia buona, ve ne sono molte altre cattive. In Nigeria la situazione è sempre grave: un sacerdote rapito, luoghi di culto attaccati. E in Congo aumenta il terrorismo dello Stato Islamico. 


Francia: islamisti all'assalto delle scuole
L'INTERVISTA/ JEAN PIERRE OBIN

Francia: islamisti all'assalto delle scuole

Parla l'autore del famoso (ma ignorato) "rapporto Obin", commissionato da Chirac nel 2004, che già allora rilevava la presenza forte dell'islam militante nelle scuole francesi. Oggi, a due anni dalla decapitazione del professor Paty, la situazione è ancora peggiore e i professori, per paura, non parlano. 


Eritrea, il vescovo Hagos arrestato senza un perché
PERSECUZIONE

Eritrea, il vescovo Hagos arrestato senza un perché

Eritrea, il vescovo di Segheneity, monsignor Abune Fikremariam Hagos, è stato arrestato al suo ritorno nel Paese, senza alcuna spiegazione da parte delle autorità. Altri due sacerdoti erano stati arrestati la settimana scorsa. Il Paese, governato col pugno di ferro da Isaias Afewerki, è uno dei peggiori persecutori dei cristiani. 


Francia: le influencer lanciano la moda del velo islamico
JIHAD DEI COSTUMI

Francia: le influencer lanciano la moda del velo islamico

Nella Parigi di Macron decine e decine di account tra Instagram e Tik Tok sponsorizzano le studentesse in hijab, una divulgazione sui generis che contempla anche trucchetti utili ad aggirare le regole che vietano il velo in classe. Mentre in Iran c’è chi perde la vita per averlo anche solo indossato male. 


La beffa cinese al Consiglio dei Diritti Umani
XINJIANG

La beffa cinese al Consiglio dei Diritti Umani

Delusione, sconcerto, sorpresa e una Cina trionfante. Sono molte le reazioni che si stanno registrando nella comunità internazionale, dopo che, alla fine della settimana scorsa, il Consiglio per i Diritti Umani dell’Onu ha bocciato la proposta di aprire un dibattito formale sulla violazione dei diritti umani nello Xinjiang.