Zelensky apre ai colloqui, non è una resa ma una sfida a Putin
Il presidente ucraino mette alle strette il capo del Cremlino con l'elenco dei fallimenti russi e la richiesta che la diplomazia parta dalla linea del fronte. Le concessioni più gravose toccherebbero alla Russia che potrebbe reagire attaccando i Paesi baltici, tra una Ue disponibile al dialogo e la Casa Bianca impigliata nella guerra all'Iran.
A 40 anni da Chernobyl, il nuovo "sì" al nucleare italiano
La maggioranza alla Camera ha votato a favore della legge delega sui nuovi reattori nucleari. Se anche il Senato conferma, sarà l'inizio di un lungo e rischioso iter per tornare al nucleare. Dopo 40 anni di assenza.
Scuola: vittoria sul consenso informato, che però non basta
Dopo la Camera, anche il Senato approva il Ddl Valditara che prevede il consenso preventivo per i temi legati alla sessualità. Un buon passo che però non basta perché tutela solo le famiglie più informate. Il problema a monte: la falsa “educazione sessuale”.
La Cassazione smonta trent'anni di teoremi su Berlusconi, Dell'Utri e la mafia
Non è risultata, a oggi, mai processualmente provata alcuna attività di riciclaggio di Cosa nostra nelle imprese berlusconiane, né nella fase iniziale di fondazione del gruppo né nei decenni successivi. Trent'anni di teoremi giustizialisti distrutti
La sindrome di Stoccolma del vescovo ostaggio dei cattogay
Pride Padova: il gruppo cattogay Il Mandorlo offende il cristianesimo con striscioni blasfemi. E il vescovo Cipolla, che pure ha partecipato alle veglie con loro, si dice solo "imbarazzato". Una sindrome di Stoccolma da rapimento. Una resa all'ideologia Lgbt che ricorda don Abbondio.
Separazione delle carriere, ma dei giornalisti dalle procure
Il veemente editoriale di Travaglio sul Fatto contro la procuratrice del caso Minetti e con minacce velate al Presidente della Repubblica svela il metodo da procura in surrogato di certo giornalismo manettaro. E conferma che c'è un'altra separazione delle carriere auspicata: quella dei giornalisti che si credono inquirenti.
- Crollano 30 anni di teoremi su Berlusconi e Dell'Utri, di Ruben Razzante
Sull'Iran, Trump perde la maggioranza alla Camera
Alla Camera del Congresso Usa, quattro deputati repubblicani votano con i colleghi democratici e fanno passare una risoluzione che limita il potere presidenziale di ricominciare la guerra in Iran.
Libano, siglato il cessate-il-fuoco. Ma nessuno ci crede
Siglato a Washington un accordo per il cessate-il-fuoco in Libano. Ma è un atto formale a cui nessuno crede. Hezbollah non accetta la tregua, finché Israele non si sarà ritirato del tutto dal territorio libanese. E Israele si riserva il diritto di rispondere a ogni successivo attacco di Hezbollah. Nel frattempo la guerra continua e anche un casco blu di Unifil è morto.
- Sull'Iran, Trump perde la maggioranza di Stefano Magni
Nuovo programma al concistoro, niente liturgia ma non è un male
Il sacro collegio si riunirà a fine giugno con un ordine del giorno mutato: situazione internazionale, Magnifica humanitas e sinodo. La questione liturgica, prima rimandata, esce di scena e con essa va in soffitta anche l'intervento di Roche che grondava ostilità verso il rito antico.
Via libera ai centri di rimpatrio, la remigrazione non fa paura
Il regolamento sui rimpatri è fondamentale per accelerare i rimpatri e costituisce il pilastro della strategia dell'Ue nella lotta contro l'immigrazione irregolare. Si comincia già il 12 giugno. Il modello Albania "italiano" verrà adottato.
I santi bambini, profezia per convertire il mondo
«I bambini possono diventare profezia perché con la loro semplicità nella risposta al Vangelo possono risvegliare la Chiesa e il mondo». La Bussola intervista padre Taras Yeher, tra i relatori del seminario di Arenzano (6-7 giugno 2026) volto ad approfondire il lascito spirituale dei piccoli e le basi teologiche a sostegno di possibili cause di canonizzazione.
Caso Minetti, gli abusi di certo giornalismo d’inchiesta
La Procura archivia il caso della grazia concessa alla Minetti. Ma chi risponderà delle accuse rivolte al ministro Nordio? E qualcuno affronterà seriamente il tema della deontologia professionale dei giornalisti?












