Soldati italiani in Medio Oriente, è ora di riportarli a casa
Inviati per aiutare il governo di Baghdad a combattere l'ISIS, i nostri militari si ritrovano ora coinvolti nella guerra di Israele e Stati Uniti contro l'Iran. Dopo l'attacco a Erbil è tempo di ritirarli da un conflitto a cui sono estranei prima di subire perdite per altri e in nome di una missione ormai inutile. Dall'Iraq all'Afghanistan l'Italia ha già dato.
- Libano sotto il fuoco di Elisa Gestri
Famiglia nel bosco: stretta sugli allontanamenti facili dei giudici
La Garante dell'Infanzia incontra i piccoli Trevallion e accusa i servizi sociali impreparati. La maggioranza deposita il Ddl urgente per affiancare al giudice un pool con pediatra e neuropsichiatra. Malan alla Bussola: «Esperti indipendenti e senza conflitti di interesse. Fuori l'ideologia». Oggi la diretta della Bussola.
Mostra pro gender e utero in affitto: con il sostegno del governo
Alla sede dell’Onu una mostra di libri per bambini. Tra i contenuti promossi: ideologia gender, maternità surrogata, poliamore, catastrofismo climatico. Presentata dalla Bologna Children’s Book Fair, è sostenuta dal Ministero degli Esteri italiano. Le domande della Bussola.
Libano sotto attacco israeliano, l'esodo della popolazione del sud
Se il presidente Aoun non disarma Hezbollah, Israele "prenderà il territorio" e dirama un altro avvertimento di evacuazione dei civili da un'area molto vasta, non solo a sud del fiume Litani, ma anche dello Zaharani.
«Ramadan in parrocchia? Non è carità. Ho detto no perché ipocrita»
Anche Avvenire sposa l'iniziativa di Staranzano, in provincia di Gorizia, dove il parroco ha dato agli islamici i locali parrocchiali per la preghiera del venerdì. Ma l'ex parroco spiega alla Bussola perché ha detto di no: «Questa non è carità, ma ipocrisia: quei locali servono per annunciare Cristo, la carità la facciamo nel modo giusto. Così i musulmani sono autorizzati a considerare quel luogo come loro».
Iran, dopo due settimane nessuna vittoria in vista
In Iran, dopo i clamorosi successi dei primi giorni, per le forze israelo-americane la guerra sta prendendo una brutta piega. Difese anti-missile americane umiliate nel Golfo, grandi rischi al mercato del petrolio con la chiusura dello stretto di Hormuz.
UE, svolta sui rimpatri: oggi il voto in aula al Parlamento
Grazie al voto compatto in Commissione LIBE di una coalizione di parlamentari di centrodestra, è stato approvato un nuovo regolamento che comporta una stretta sui rimpatri degli immigrati irregolari. Oggi il voto in aula, ma l’esito appare scontato.
New York, la strage sfiorata di cui non sta bene parlare
Il 7 marzo a New York si è sfiorata la strage jihadista. Ma la Cnn parla di gioventù bruciata in una calda giornata di marzo e anche lo stesso sindaco Mamdani stenta a nominare la matrice islamica degli attentatori.
La censura contro Tribune chrétienne in nome della “laicità”
L’agenzia pubblicitaria dell’ente pubblico che gestisce la rete di trasporti di Parigi impedisce al sito cattolico Tribune chrétienne l’affissione di due manifesti perché veicoli di «una campagna di carattere confessionale». In pratica si vuole cancellare la religione.
La morte di Padre Pierre è la conferma che Israele uccide anche i cristiani
La morte del parroco di Qlayaa per opera dell'Idf è frutto della tecnica double tap: ritornare nel luogo dell'attacco precedente dove si sono riuniti i soccorsi e sterminarli. E smentisce la leggenda metropolitana secondo la quale gli israeliani non ucciderebbero i cristiani.
- In Israele un esercito di traumatizzati di Nicola Scopelliti
Meloni presta il suo volto al referendum. Ma così rischia grosso
La premier Giorgia Meloni si spende personalmente per promuovere il SÌ al referendum sulla giustizia. Prende le distanze (non seguendo l'esempio di Renzi) annunciando che non si dimetterà in caso di vittoria del NO. Ma comunque si assume un rischio.
Unità Etnica, come il Partito Comunista Cinese diventa razzista
"Promozione dell'Unità Etnica e del Progresso", una nuova legge sancisce anche ufficialmente la superiorità dell'etnia Han e la distruzione della cultura delle minoranze, fra cui quella tibetana e quella uigura.












