Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Cattedra di San Pietro a cura di Ermes Dovico

Esteri


Rimpasto ai vertici russi, una mossa di politica interna
GUERRA IN UCRAINA

Rimpasto ai vertici russi, una mossa di politica interna

Il rimpasto dei vertici militari russi, con l'assegnazione al generale Gerasimov delle operazioni in Ucraina, è motivata da questioni di politica interna. Non si placa la rivalità fra la Wagner, di Prigozhin e l'esercito regolare. Surovikin ridimensionato perché ormai idolo dei nazionalisti. Putin media fra le parti e appare come il più moderato. 


Cade la roccaforte ucraina: i russi avanzano in Donbass
PRESA SOLEDAR

Cade la roccaforte ucraina: i russi avanzano in Donbass

L’annuncio ufficiale della caduta di Soledar (che Kiev non ha ancora ammesso) rende ancora più precaria la situazione delle truppe ucraine nella regione di Donetsk. Gli angloamericani minimizzano, ma le perdite umane sono altissime. E Zelensky si trova a dover fronteggiare anche il fronte bielorusso.


Nagorno Karabakh, gli armeni aggrappati alla loro terra
L'INTERVISTA/ ANTONIA ARSLAN

Nagorno Karabakh, gli armeni aggrappati alla loro terra

La prossima guerra potrebbe scoppiare nel Caucaso, fra Armenia e Azerbaigian. Si tratta di una profezia facile su una crisi di cui pochi ancora parlano. Da più di un mese, ormai, il Nagorno Karabakh, un pezzo di Armenia storica incastonato nell’Azerbaigian, è completamente assediato e la popolazione è priva di ogni mezzo di sostentamento. La scrittrice Antonia Arslan, autrice del celebre romanzo sul genocidio armeno La Masseria delle Allodole, è una delle poche voci in Italia che lanciano l’allarme sulla crisi del Caucaso. La Nuova Bussola Quotidiana l'ha intervistata sulla tragedia degli armeni del Karabakh e sullo strano silenzio della stampa occidentale. 


Biden e i documenti segreti parcheggiati a casa sua
USA

Biden e i documenti segreti parcheggiati a casa sua

Il presidente Biden può avere un problema con la giustizia e già da ora ha oggettivamente un problema con la legge. Alla fine del suo mandato da vicepresidente non ha consegnato, agli Archivi Nazionali, decine di documenti segreti. Ha la stessa colpa di Trump. Anche se il mondo mediatico ritiene che i due casi non siano paragonabili. 


Brasile, l'assalto alle istituzioni serve a Lula per rafforzare il suo potere
BRASILE

Brasile, l'assalto alle istituzioni serve a Lula per rafforzare il suo potere

La manifestazione contro il nuovo presidente Lula è sfociata all'improvviso nell'assalto alle sedi istituzionali. Bolsonaro, all'estero, smentisce ogni accusa di aver organizzato il colpo di mano. E non ci sono prove che sia coinvolto. Ma ormai, chi si avvantaggerà di questa disordinata ribellione è Lula che ha tutto l'interesse a tracciare il parallelo con i fatti del Campidoglio e chiedere un definitivo ostracismo per Bolsonaro e i suoi sostenitori. 


Usa, nuovo "maccartismo": investigare sugli investigatori
REPUBBLICANI

Usa, nuovo "maccartismo": investigare sugli investigatori

Nel Congresso avanza un nuovo “maccartismo”: investigare sugli investigatori. Il vecchio maccartismo, quello degli anni ’50, dava la caccia alle “streghe” comuniste nella società, il nuovo darà la caccia ai "federali". Il neo eletto McCarthy nominerà la commissione per indagare anche sull'Fbi. 


USA, il pro-vita McCarthy è il neopresidente della Camera
L’ELEZIONE

USA, il pro-vita McCarthy è il neopresidente della Camera

Alla quindicesima votazione, dopo aver superato alcune opposizioni interne al Gop, il repubblicano Kevin McCarthy è stato eletto speaker della Camera statunitense. Pro life, la sua candidatura è stata sostenuta da Donald Trump. Un’elezione che è una buona notizia, dopo l’era dell’abortista Nancy Pelosi.


Tregua di Natale: nulla di fatto sul fronte ucraino
NATALE DI GUERRA

Tregua di Natale: nulla di fatto sul fronte ucraino

La decisione di Putin di accogliere la proposta del patriarca della Chiesa Ortodossa Russa Kirill per stabilire una tregua natalizia nei combattimenti sembra aver preso in contropiede molti a Kiev e nelle cancellerie occidentali. Una conferma di quanto sia improvvisato l’impianto culturale su cui viene gestita in ambito NATO la guerra contro i russi.


Ucraina: fase di stallo ma le armi non tacciono
guerra

Ucraina: fase di stallo ma le armi non tacciono

In assenza di sviluppi significativi sui campi di battaglia, russi e ucraini continuano a combattersi. Questa fase del conflitto impone un intenso consumo di munizioni e una forte usura e distruzione di armamenti, puntando a logorare l'avversario ed escludendo i ngeoziati.


Crisi nel Kosovo rientrata, per ora. Le colpe dell'Ue
BALCANI IN FERMENTO

Crisi nel Kosovo rientrata, per ora. Le colpe dell'Ue

Crisi del Kosovo rientrata, almeno per ora. Dopo gli appelli della Nato e dell'Ue, la tensione si è smorzata e i serbi hanno rimosso i blocchi stradali sui valichi fra Kosovo e Serbia. Ma è l'Ue che, nel bel mezzo della crisi, ha accettato la proposta del Kosovo (non riconosciuto dalla Serbia) di aderire all'Unione. 


Dopo tre mesi di proteste in Iran, il regime è in crisi
REPUBBLICA ISLAMICA

Dopo tre mesi di proteste in Iran, il regime è in crisi

Sono ormai 100 giorni di protesta continua in Iran, contro la repressione del regime islamico. Non è solo una "rivolta delle donne", anche se sono le donne a costituirne il primo motore. Il regime risponde con una dura repressione che non risparmia nessuno, né i bambini, né il campione di calcio Daei. Ma Teheran mostra le prime crepe. 


Brasile ad alta tensione, Lula alimenta le divisioni
PAESE LACERATO

Brasile ad alta tensione, Lula alimenta le divisioni

Clima esplosivo in Brasile a pochi giorni dall’inaugurazione (1 gennaio) del mandato di Lula. Le nomine per il Governo, che includerà anche estremisti di sinistra, non facilitano la riconciliazione. E l’arresto del 24 dicembre, a Brasilia, di un improvvisato attentatore diventa l’occasione per demonizzare ulteriormente Bolsonaro e le opposizioni.