Record di vescovi a veglie Lgbt, così la Chiesa si arrende al mondo
Dodici vescovi italiani, più del doppio del 2025, alle veglie «per il superamento dell’omotransbifobia», grimaldello per cambiare l’insegnamento della Chiesa. Almeno 23 diocesi coinvolte e varie associazioni, dagli scout all’Azione Cattolica. L’effetto del documento sinodale della Cei. E il monito di Ratzinger.
Primo anniversario per Leone dopo il faccia a faccia con Rubio
Quarantacinque minuti di colloquio e il volto sorridente: l'incontro col segretario di Stato americano non è stato un match per Prevost, che oggi spegne la prima candelina da Papa nel momento di massima popolarità dopo le accuse di Trump. Le divergenze sono palesi, ma la Santa Sede non intende rompere con la Casa Bianca.
«Assolto, non ho ucciso il mio paziente, ma su di me 5 anni di fango»
Si conclude il primo processo alle cure domiciliari. Il giudice di Ferrara assolve con formula piena Alberto Dallari, il medico accusato di omissione di soccorso di un paziente Covid, poi deceduto in ospedale. Intervista alla Bussola, che lo ha sempre difeso: «Anni durissimi: coperto di fango, ho perso il lavoro». Ma la verità processuale dice che era giusto curare.
Mezza Vienna musulmana, il prezzo delle politiche migratorie
Un mix di liberalsocialismo e sussidi apre all'islam le porte della capitale austriaca, dove la memoria di Sobieski è censurata e gli insegnanti faticano a farsi capire da bambini che non parlano in tedesco. Il trend è in crescita, come mostrano i dati del quotidiano Die Presse.
La verità è componibile nel Rapporto “dottrinale” del Sinodo
L'insegnamento della Chiesa messo a tacere per dar voce alle istanze dei militanti omosessualisti. E niente giudizi definitivi, raccomanda il gruppo di studio 9. È il metodo della nuova sinodalità, che innesca processi orientandoli verso le conclusioni dettate dall'agenda.
- Un vescovo "ordina" con gli anglicani: rito nullo, scandalo vero, di Luisella Scrosati
Cosa può nascondere il dirigente Usa indagato, sull'origine del virus
David Morens, ai tempi del Covid, era alto funzionario del Niaid, l'ente sanitario americano diretto da Anthony Fauci. Ora è incriminato per aver celato informazioni e documenti al Congresso. Si poteva capire qualcosa di più sull'origine del Covid?
Il vaccino? Efficace... un po': quante non risposte da Magrini
Con sconcertante pressapochismo l'ex direttore di Aifa dice in Commissione che il vaccino anti-Covid blocca il virus, ma solo un po'. Una risposta inaccettabile da chi era chiamato con rigore scientifico a decidere sulla vita di milioni di persone. Tornerà in Commissione Covid. Dieci punti su sicurezza e efficacia su cui dovrà rispondere.
La guerra di Trump all'Iran è incostituzionale
Allo scadere dei 60 giorni previsti dalla "War power resolution" per una guerra non autorizzata dal Congresso, Trump proclama la fine del conflitto in Iran. Ma non è finito. E secondo la stessa risoluzione, non avrebbe neppure potuto iniziarlo.
Servizi segreti e Uno bianca? Il vizio della dietrologia
Ci sono i servizi segreti dietro la banda della Uno bianca come detto da Roberto Savi a Belve crime? Quando ipotesi non dimostrate vengono presentate senza un adeguato filtro critico, si finisce per “avvelenare i pozzi” della cronaca, creando un clima in cui tutto appare possibile e nulla è davvero verificabile.
Atti sessuali con minorenne, la Consulta cassa il carcere automatico
La Corte Costituzionale ha stabilito che, nei casi definiti di minore gravità, il condannato per atti sessuali verso un minorenne può fare richiesta di accedere a misure alternative alla detenzione. Vediamo i motivi della decisione.
Un vescovo "ordina" con gli anglicani: rito nullo, scandalo vero
Communicatio in sacris e simulazione di sacramenti: le ha fatte entrambe mons. Joseph Brennan che ha steso le mani e pronunciato l'orazione all'ordinazione (invalida) di un reverendo anglicano. Inducendo sia i cattolici sia i non cattolici in un grave errore contro l'unità della Chiesa, a scapito della verità.
Trump-Papa, secondo round: sullo sfondo il tema della "guerra giusta"
Alla vigilia della visita del segretario di Stato americano Rubio, il 7 maggio, nuovo botta e risposta tra Trump e il Papa sulla guerra in Iran. Prevale comunque la voglia di dialogo, a cominciare dal tema dei criteri che possono giustificare un intervento militare.












