Il decalogo per asservire i giornalisti alla propaganda Lgbt
L’Ordine del Piemonte ha redatto una Carta Arcobaleno in dieci punti, con cui si chiede ai giornalisti di adattare il linguaggio, le informazioni, le fonti, etc., in base ai desiderata dei gruppi Lgbt. Un decalogo per mistificare la realtà, perciò contrario alla deontologia. E i suoi promotori puntano a farlo approvare dall’Ordine nazionale.
- Pride israeliano a Sodoma, che strategia, di Rino Cammilleri
«Famiglie, allevate lombrichi», così il Vaticano salva il pianeta
L'ecologia integrale nella vita della famiglia è il nuovo, prolisso, documento pubblicato dai dicasteri vaticani per lo Sviluppo Umano Integrale e per i Laici, la Famiglia e la Vita. Una summa dell'ecologismo in salsa clericale, lontano dal pensiero cattolico.
Caso Minetti, un pretesto per attaccare la Meloni
Una grazia da rivedere: un caso senza precedenti. Per Nicole Minetti, per la prima volta, il Quirinale chiede ufficialmente chiarimenti al Ministero dell'Interno. Per la sinistra è una nuova occasione per chiedere le dimissioni di Giorgia Meloni.
Chernobyl, il tabù nucleare che non crolla
Nel 40mo anniversario del tragico incidente di Chernobyl, il 26 aprile, il peggiore della storia del nucleare civile, finalmente si sono messe in risalto le responsabilità sovietiche. Ma il tema della controproducente rinuncia al nucleare resta un tabù.
25 aprile di violenza, si rilegga il discorso di Berlusconi a Onna
Ancora una volta le manifestazioni del 25 aprile sono state occasione di contrapposizioni e aggressioni. Nel 2009 l'allora presidente del Consiglio fece un discorso sulla necessità di una pacificazione nazionale più che mai attuale e che andrebbe riletto.
Bolloré sfida il pensiero unico e apre la campagna per l'Eliseo
Lorenza FormicolaSi chiama Institut de l'Esperance il think tank del magnate dell'editoria che continua a infrangere i dogmi progressisti. L'obiettivo dichiarato è orientare il dibattito in vista delle presidenziali del 2027 con un programma di "governo ombra", proposte identitarie e nessuna paura di scontrarsi sui temi etici.
Mullally in Vaticano, la pseudobenedizione si doveva evitare
Luisella ScrosatiRicevendo la primate anglicana, Leone XIV ha menzionato i «nuovi problemi» sorti tra Roma e Canterbury, uno dei quali era proprio di fronte a lui: la sedicente arcivescova reduce dalla sceneggiata di "benedire" a due passi dalla tomba di Pietro mentre un vescovo si segnava, in barba alla verità sacramentale.
Mali, il jihad dilaga. Giunta militare e russi non lo arginano
Anna BonoIn Africa occidentale, le nuove giunte militari, soprattutto quella del Mali, si sono dimostrate incapaci di arginare il jihad. Dilagano gruppi legati ad Al Qaeda e nemmeno i mercenari russi riescono a impedire la loro espansione.
Il dialogo non è un dogma
Oggi dai vertici della Chiesa arriva spesso l’invito a dialogare, ma «il dialogo non è un dogma» come diceva il cardinale Biffi. Piuttosto, Gesù ha dato ai discepoli il comando di predicare il Vangelo e la necessità di convertirsi.
Ue contro Ungheria: niente limiti alla propaganda arcobaleno
Tommaso ScandroglioIn nome del divieto di discriminazione la Corte di giustizia boccia la legge ungherese che impone restrizioni ai contenuti Lgbt accessibili ai minori. La legge naturale in Europa è sgradita e l'unica scelta per chi va controcorrente è: o ti adegui o paghi.
«Così la malattia mi ha portato ad essere un uomo nuovo nella fede»
Andrea ZambranoMedici di famiglia: le novità della riforma e i suoi oppositori
Paolo GulisanoIl ministro Schillaci ha illustrato la bozza di decreto-legge che ha l’obiettivo di rafforzare l’assistenza primaria, la presa in carico dei pazienti cronici e fragili e la continuità delle cure. Le proteste della Fimmg sul rapporto di dipendenza per i medici, che però sarà solo facoltativo.
Terzo attentato a Trump, il clima di odio genera mostri
Stefano MagniFallito attentato a Trump durante la Cena di gala dell’Associazione dei corrispondenti della Casa Bianca, a Washington. L'aggressore, un insegnante californiano, si riteneva in dovere di uccidere il presidente e i membri dell'amministrazione.
Libano, la tregua non ferma gli scontri tra Israele e Hezbollah
Elisa GestriViaggio a Saida, l'antica Sidone, sul luogo degli attacchi delle forze israeliane: contro gli edifici delle milizie filo-iraniane, ma anche contro una moschea, dove sono morte 13 persone. In dieci giorni di cessate-il-fuoco, l'esercito israeliano ha ucciso 215 persone.
- Il peso delle parole dietro l'odio religioso, di Nicola Scopelliti



















