La regalità di Maria (II parte) – Il testo del video
I fondamenti teologici della regalità di Maria Santissima sono la sua maternità divina e il suo essere nuova Eva, quindi Corredentrice. L’analogia con Cristo Re, spiegata da Pio XII. Le ragioni teologiche alla luce dei princìpi mariologici. Re e regine di questo mondo.
Maria nella prospettiva trinitaria: il rapporto con lo Spirito Santo
Nella donazione di Sé alla Madre, Gesù le comunica tutto ciò che è suo, tranne ciò che non le può comunicare, ossia il suo essere Dio; in questo “tutto”, troviamo anche il poter far procedere lo Spirito, evidentemente non all’interno della processione trinitaria, ma all’esterno, verso gli altri uomini.
La regalità di Maria (II parte)
I fondamenti teologici della regalità di Maria Santissima sono la sua maternità divina e il suo essere nuova Eva, quindi Corredentrice. L’analogia con Cristo Re, spiegata da Pio XII. Le ragioni teologiche alla luce dei princìpi mariologici. Re e regine di questo mondo.
«Urgente una legge per bloccare le corti islamiche in Italia»
La Camera arbitrale islamica istituita a Padova è parte di un progetto politico più ampio teso ad affermare la legge islamica in Italia, così come accade in altri Paesi europei. Necessaria una mobilitazione per bloccare immediatamente questo processo. Gli interventi del professor Daniele Trabucco e dell'on. Souad Sbai al Venerdì della Bussola.
- C'è un problema di indifferentismo religioso, di Stefano Fontana
Il Papa in Francia, segno di speranza tra crisi e sete di Dio
A La Bussola il vescovo emerito di Fréjus-Tolone testimonia «un vero clima di unità attorno al Santo Padre» durante la visita pastorale in terra francese. Leone XIV ha esortato a testimoniare la fede e difendere la dignità umana in un Paese che legifera contro la vita ma dove germoglia anche un grande desiderio di sacro, specie tra i giovani.
Nobel per la Pace a Navi Pillay, una carriera straordinaria in enti inutili
Navanethem “Navi” Pillay ha vinto il Nobel per la Pace 2026. Una carriera straordinaria ma in organismi internazionali noti per aver fatto poco o nulla per promuovere la giustizia internazionale, come il lentissimo tribunale per il Ruanda o l'impotente Corte Penale Internazionale.
IA: USA e Cina in ordine sparso, il Papa richiama tutti
Nel giro di una settimana Stati Uniti, Cina e Santa Sede hanno detto la loro sul futuro dell'intelligenza artificiale, con prospettive che, messe una accanto all'altra, dichiarano ben più che una semplice strategia per il futuro, ma una vera visione dell’uomo.
Piazze in ebollizione. Un'agitazione islamo-marxista
Spagna, Francia e Belgio: piazze piene di manifestazioni violente. Si parte da problemi reali, come casa e scuola, ma l'estrema sinistra, con una forte componente islamica, prende la guida e usa le agitazioni per prendere o mantenere il potere.
Fucilazione in diretta, gli USA tra terrore e intrattenimento
L'annunciata fucilazione in diretta di Nidal Hasan da parte del Pentagono evoca il linguaggio simbolico della guerra e del terrore per una dimostrazione di forza. Tra gaming, simulazioni di violenza e streaming, la spettacolarizzazione della morte accanto alla finzione non ci farà più percepire che dietro quel video ci sarà un essere umano che muore, pregiudicando la nostra percezione della realtà.
Corti islamiche, un problema legato all’indifferentismo religioso
La questione della Camera arbitrale islamica istituita a Padova ricorda che la ragione politica deve accettare solo quanto è ragionevole, anche nel rapporto con le religioni. Solo il diritto naturale, difeso dalla Chiesa, garantisce il bene comune, ma il nostro ordinamento lo ha abbandonato. Da qui la sua debolezza.
Tribunali islamici? No, grazie - con Souad Sbai e Daniele Trabucco
Tribunale islamico: no del centrodestra, ma il sistema giuridico è permeabile
Interrogazioni parlamentrari ed esposti in Procura (quella di Padova ha aperto un fascicolo). Gardini e Kelany alla Bussola: «Ordinamento parallelo inaccettabile, verificare immediatamente quali lodi siano già stati emessi». Ma il fondatore della Camera arbitrale, Omar Vanin, ha già studiato e trovato la chiave per inserire la Shari'a nel sistema italiano, grazie anche alla condiscendenza della Magistratura.
- Perché l'arbitrato è pericoloso, di Daniele Trabucco
- Fratelli musulmani sgraditi alla UE, ma è escluso il terrorismo, di Luca Volontè










