"Modello Riace", giorni contati per un sistema ingiusto
Il “modello di integrazione Riace” continua ad essere esaltato sui principali media, e non importa se vengono violate le leggi e sfidato il buon senso. L'importante è che sia "a fin di bene". Nessuno che si soffermi a riflettere invece sull’ingiustizia di un sistema assistenziale che costa miliardi di euro ogni anno, risorse stornate da servizi sociali ed emergenze, e che neanche ottiene lo scopo di una vera integrazione.
-"LA CEI NON PERMETTA". LAICI SCRIVONO A BASSETTI di Riccardo Cascioli
Abusi, la stampa liberal "abbandona" Bergoglio
La lettera di complimenti ed elogi del Papa al cardinale Donald Wuerl non è stata presa bene negli Stati Uniti. Durissimi il progressista New York Times, il Washington Post, che non può far parte del complotto conservatore e The Spectator: per tutti i Papa manca il punto, i cattolici sono sconcertati da Wuerl.
«Cardinale Bassetti, non c'è un problema di razzismo»
Anche di fronte agli immigrati, il nostro primo compito è di evangelizzare non di dare risposte politiche. Anche nell'analisi del fenomeno la Chiesa si dimostra subalterna alla cultura dominante e inconsapevole davanti ai problemi posti da un'immigrazione fuori controllo e dalla presenza massiccia di islamici. Ecco il testo integrale della lettera che venti laici hanno scritto al presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Per aderire alla lettera inviare una mail a tiziano@tuseipietro.org.
Solo Amore, un solo Annuncio: Gesù Cristo!
Riportiamo di seguito per intero l'omelia che Paolo VI fece a Manile, nelle Filippine, il 29 novembre del 1970, durante il viaggio apostolico in Asia Orientale, Oceania e Australia. «Non sarei mai venuto da Roma fine a questo Paese estremamente lontano, se non fossi fermissimamente persuaso di due cose fondamentali: la prima, di Cristo; la seconda, della vostra salvezza. Di Cristo! Sí, io sento la necessità di annunciarlo, non posso tacerlo: Guai a me se non proclamassi il Vangelo!».
Incompreso perchè Santo. Ecco chi era davvero Paolo VI
«Sull'Humanae vitae non fece mai un passo indietro e fu sostenuto e confortato dai santi di allora: Padre Pio e Giovanni Paolo II». E poi: «Agli assalti contro la liturgia rispose riaffermando con forza la dottrina e la fede integrale nell'Eucaristia». Ancora: «Nonostante tutte le insidie del Concilio Vaticano II, guidò costantemente la Chiesa verso una sola e unica meta: Gesù Cristo». Oggi la Chiesa proclama Santo Paolo VI, liberando questo Pontefice da oltre mezzo secolo di strumentalizzazioni. Il Papa del Concilio Vaticano II, fu un uomo semplicemente e follemente innamorato di Gesù Cristo. Padre Sicari, il più noto agiografo italiano, ci racconta Paolo VI.
CHIESA, UN SOLO AMORE, UN SOLO ANNUNCIO: GESU' CRISTO!, di Paolo VI
MIRACOLO DI PAOLO VI: MONITO PER I SINGOLI E PER LA CHIESA, di B. Frigerio
"Riconciliazione": New York corteggia l'islamismo
Si è appena conclusa a New York la seconda conferenza internazionale “Riconciliazione culturale tra Usa e mondo islamico”. Presenti anche l'Ucoii e la Confederazione Islamica Italiana. New York finanzia lautamente progetti di organizzazioni musulmane, soprattutto Cair, Icna e Mas. Tutte e tre hanno legami con organizzazioni estremiste.
Riad voleva Khashoggi morto e nessuno lo ha difeso
Jamal Khashoggi era un giornalista saudita fra i più influenti e rispettati. Consigliere di principi, amico della corte reale, è caduto in disgrazia quando ha rotto con il nuovo corso del principe Mohammad bin Salman, l’uomo forte di Riad. Vicino ai Fratelli Musulmani, è scomparso, quasi certamente ucciso, nel consolato saudita di Istanbul.
L’affetto per gli amici e per il fratello nei versi di Catullo
Il Liber catulliano non è riducibile soltanto all’amore per Lesbia, anche se certamente il sentimento nutrito per quella donna domina incontrastato, nelle sue differenti sfaccettature dell’illusione, dell’entusiasmo, della gelosia, della delusione e della rabbia per il tradimento.
Il ministero inglese anti suicidi e la felicità nigeriana
Theresa May ha istituito un ministero per la prevenzione dei suicidi pensando che la causa sia la discriminazione. La stessa per cui si difende il diritto a fare, professare ed essere ciò che si vuole, indipendentemente dalla realtà dei fatti. Eppure sono tanti i segni che dicono che la felicità si trova nell'accettazione del limite, il più lampante è nella "povera" Nigeria che però, scrive il The Guardian, «trova speranza in Cristo».
Cattolici senza diritto di parola
Nella confusione del momento storico che stiamo vivendo, una cosa rimane chiara e assodata: il cattolico che si professa tale viene considerato di parte e, quindi, la sua opinione non è giudicata “oggettiva” e non viene “contata” tra le opinioni correnti. E il peggio è che tanti cattolici "svendono" la verità per essere accettati dal mondo.
Wuerl lascia l'incarico, ma resta ancora un po'
Il Pontefice accetta le dimissioni del cardinale di Washington, Wuerl, benevolo e distratto custode delle “restrizioni” su McCarrick. Il Papa lo ringrazia per "la nobiltà" e lo tiene al suo posto fino al successore. In tempo per gestire lo scandalo abusi nell'assemblea generale dei vescovi Usa di novembre.
Ankara rilascia il pastore americano ed è un mistero
Il pastore protestante statunitense Andrew Brunson, arrestato in Turchia, a Smirne, nell’ottobre del 2016, è stato scarcerato ieri. Era al centro di una crisi internazionale fra gli Usa e la Turchia che lo teneva letteralmente in ostaggio. Perché questa liberazione? Forse c'entra un delitto: la scomparsa del giornalista saudita Khashoggi











