Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Pier Damiani a cura di Ermes Dovico

Covid-19


Don Seghedoni, il prete felice per i nuovi non praticanti
CHIESA A PEZZI

Don Seghedoni, il prete felice per i nuovi non praticanti

Don Ivo Seghedoni sostiene che il Covid ci ha fatto la grazia di ridefinire «i confini del popolo di Dio» attraverso «la “sparizione” della “pratica” intesa come partecipazione alla messa». Che per lui è diventata un optional. Insomma, anziché avvicinare i non praticanti, allontaniamo i praticanti...


Vaccini e infertilità, i ricercatori lanciano l'allarme
COVID

Vaccini e infertilità, i ricercatori lanciano l'allarme

Dopo le parole di Roxana Bruno su vaccini Covid e rischio fertilità, l'allarme arriva da Janci Chunn Lindsay che in passato lavorò allo sviluppo di vaccini contraccettivi: a causa della somiglianza tra le sincitine e la proteina spike di SARS-CoV-2, le risposte anticorpali indotte dal vaccino potrebbero innescare una reazione crociata, causando effetti collaterali che interessano la riproduzione. Anche il virologo Bill Gallaher conferma i sospetti e sottolinea i già numerosi casi di aborti spontanei e irregolarità mestruali in donne vaccinate. 
- MEDICI IN PIAZZA, INTANTO L'ORDINE APRE PROCEDIMENTI di Andrea Zambrano


Santi anti-Covid, uno studio che soffre di scientismo
SCIENZA&FEDE

Santi anti-Covid, uno studio che soffre di scientismo

Un breve studio, basato su un sondaggio online, rivela che santa Rita, san Rocco e san Sebastiano sono ritenuti i più efficaci intercessori contro il Covid-19. Tra cenni interessanti e limiti metodologici, gli autori assimilano l’aiuto del Cielo alla magia, tradendo un approccio scientista che esclude il soprannaturale e il retto rapporto tra fede e ragione.


Divieto di Messa. Dov’è finita la “cattolica” Irlanda?
COVID E CHIESA

Divieto di Messa. Dov’è finita la “cattolica” Irlanda?

Il 10 maggio torneranno le Messe in Irlanda, ma dopo ben sette mesi di totale chiusura delle chiese, con sanzioni per i preti “ribelli”. Un caso unico in Europa, con un governo sprezzante e vescovi remissivi. Ecco come è potuto accadere.


Sub tuum praesidium, invocare Maria nel tempo della prova
STORIA DI UNA PREGHIERA

Sub tuum praesidium, invocare Maria nel tempo della prova

Nata in un periodo in cui i cristiani erano duramente perseguitati, Sub tuum praesidium è la più antica preghiera a Maria conosciuta, risalente al III secolo. Essa ricorda l’importanza di invocare la Madonna, Madre di Dio e Madre nostra. E risulta particolarmente opportuna per i tempi di prova che viviamo. All’inizio del mese di Maria, vi raccontiamo la sua storia.


L’illusorio Recovery Plan (che non elimina le restrizioni)
PIANO CARENTE

L’illusorio Recovery Plan (che non elimina le restrizioni)

I circa 250 miliardi di fondi per l’Italia pagano in buona parte pegno all’ideologia verde e delle nuove tecnologie. Ma intanto milioni di italiani hanno perso o stanno perdendo il lavoro, e nel Recovery Plan non c’è traccia della revoca del coprifuoco e delle altre restrizioni che danneggiano l’economia reale. Ci sono pure eurotasse mascherate.


“I pedofili sono milioni. Con il Covid più adescamenti online”
INTERVISTA/DON DI NOTO

“I pedofili sono milioni. Con il Covid più adescamenti online”

Nel 2020 la quantità di video pedopornografici denunciati da Meter è più che raddoppiata rispetto all’anno precedente, superando quota due milioni. Quasi dimezzate, invece, le immagini. «Evidentemente le “semplici” foto non bastano più, i pedofili ricercano e producono più video per soddisfare i loro desideri malsani». Con le misure anti-Covid sono aumentati il tempo su Internet e gli adescamenti via social. «Solo in Europa ci sono 18/19 milioni di minori abusati da parte di milioni di pedofili», ma i media danno risalto solo ai singoli casi per colpire la Chiesa. La Bussola intervista don Fortunato Di Noto per la XXV “Giornata Bambini Vittime” in programma fino al 2 maggio.
- NEW YORK TIMES VS GOOGLE: "FAVORISCE LA PEDOFILIA ONLINE", di B. Frigerio


«Cure date tardi»: così uno tsunami abbatte il plasma
LO STUDIO CONTROVERSO

«Cure date tardi»: così uno tsunami abbatte il plasma

L'insuccesso di TSUNAMI, lo studio dell'Istituto Superiore di Sanità, è il risultato della solita somministrazione tardiva di plasma iperimmune su pazienti Covid già con polmonite e in ospedale. La denuncia arriva dagli stessi trasfusionisti che hanno lavorato su un protocollo nato "zoppo". «In Europa, Usa e Argentina il successo è in fase precoce a domicilio, lo studio italiano ha una colpa perché rischia di danneggiare il futuro delle terapie al plasma». Parlano alla Bussola Perotti (Pavia), Franchini (Mantova) e Focosi (Pisa). 
- MASCHERINE E BAMBINI: C'È UN GIUDICE IN GERMANIA di Luisella Scrosati 


Mascherine, sentenza tedesca: “Violano i diritti dei bambini”
TRIBUNALE DI WEIMAR

Mascherine, sentenza tedesca: “Violano i diritti dei bambini”

L’obbligo delle mascherine e il distanziamento a scuola violano «numerosi diritti dei bambini e dei loro genitori», in particolare «il diritto al libero sviluppo della personalità» e la libertà educativa. Il Tribunale di Weimar accoglie il ricorso di una madre di due figli di 8 e 14 anni, riconoscendo sproporzionate, sulla base del parere di tre esperti, le misure anti-Covid per persone senza sintomi. E ricorda che l’onere della prova spetta alle autorità che limitano i diritti.


Stop a Johnson&Johnson, altra crepa nel messianismo vaccinale
STATI UNITI

Stop a Johnson&Johnson, altra crepa nel messianismo vaccinale

La Food and Drug Administration, l’ente americano per i farmaci, ha deciso la sospensione del vaccino Johnson&Johnson. La causa: le reazioni gravi, legate a coaguli di sangue, manifestatesi entro due settimane dalla somministrazione in sei donne di età compresa tra i 18 e i 48 anni. In Europa, l’Ema temporeggia sul nesso causale, come aveva inizialmente fatto con AstraZeneca. La realtà è che per i vaccini anti-Covid in commercio sono stati “bruciati” i tempi. Serve una migliore farmacovigilanza. E dall’Università del Queensland arriva un monito rispetto alla strategia vaccinocentrica.


Vaccinocrazia: le politiche sanitarie decise da Bill Gates
INTERVISTA A DEVETAG

Vaccinocrazia: le politiche sanitarie decise da Bill Gates

«Nel 2012 la presidente dell'Oms dichiarò che il budget dell'organizzazione era vincolato agli interessi dei suoi donatori: cioè Bill Gates e la "sua" Gavi-Alliance, che guarda caso riuscirono a introdurre la decade dei vaccini nelle politiche sanitarie a livello mondiale. E l'Italia in questo scenario ha fatto la sua parte col Decreto Lorenzin che rende obbligatori i vaccini». La Bussola intervista l'avvocato Alessandra Devetag: «I medici sono stati imbavagliati da quando l'Ordine è diventato sussidiario dello Stato». Le politiche sul vaccino anti-Covid non sono che l'ultimo tassello di questa strategia.


Vaccini, nessun obbligo: ecco perché deve essere volontario
SPERIMENTALE E RISCHIOSO

Vaccini, nessun obbligo: ecco perché deve essere volontario

Sui vaccini, il problema non è la loro efficacia, ma che non sono veramente necessari alla salute individuale e della collettività e che possono causare gravi danni: le evidenze stanno dimostrando che le morti successive alla vaccinazione sono circa 50 volte più frequenti rispetto al siero anti-influenzale. Non ci può essere una sperimentazione senza il consenso dell’interessato, che, per essere valido, non può essere condizionato dalla minaccia di radiazione o di licenziamento.