• IL CASO TORRE

    «Ho buttato le linee guida per curare: ora l'Ordine vuole sospendermi»

    La Bussola incontra Gerardo Torre, il medico che ha curato, guarendoli, 3700 pazienti covid, ma che ora rischia una sospensione dell'Ordine per non aver seguito le linee guida, ora bocciate dal Tar: «Ho visitato i miei pazienti e quelli dei miei colleghi, che poi mi hanno segnalato all'Ordine di Salerno. Quando mi ha convocato il presidente pensavo a un riconoscimento, invece....». Il 28 gennaio l'audizione: «Ci saranno anche i pazienti che ho salvato. Come Silvio, 46 anni, che stava morendo a Brescia: ho mandato un'ambulanza e l'ho preso in carico: è guarito dopo 28 giorni». 

    • L'INTERVENTO

    Noi, pionieri delle cure domiciliari e i nostri studi sorprendenti

    «I risultati dei nostri studi, provenienti da realtà differenti, col 5% di ricoveri hanno dato grande forza al gruppo nel perseguire una politica sanitaria derivante da dati raccolti nella pratica clinica e non da teorie elaborate a tavolino e mai modificate». La testimonianza di uno dei primi medici che ha curato a casa e ha prodotto risultati poi utilizzati nella causa col Ministero al Tar. 

    • IL NOBEL A MILANO

    Virus, batteri e vaccini: le verità ignorate di Montagnier

    Il professor Luc Montagnier è intervenuto sabato scorso a Milano nel corso di una manifestazione contro il green pass e la dittatura sanitaria. Secondo il premio Nobel c’è stato un enorme errore strategico. Uno di questi è il non aver tenuto conto che il virus entra nell’organismo umano anche attraverso i batteri.

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    • INTERVISTA A GRIMALDI

    «Pazienti abbandonati e medici condizionati: tanti potevano salvarsi»

    Dietro la sentenza del Tar che annulla la circolare del Ministero sulla vigilante attesa, c'è Erich Grimaldi, avvocato fondatore del Comitato per le Terapie domiciliari. Che alla Bussola accusa Speranza, ma non solo: «Responsabili anche Aifa e sindacati dei medici. Con l'indicazione della vigile attesa i medici sono stati condizionati, per evitare guai, nella loro libertà di cura. Così molti pazienti che potevano salvarsi sono stati abbandonati». Negligenza o malafede? «Di sicuro il sistema di cura territoriale è stato paralizzato e quello ospedaliero è collassato». 
    - NOI PIONIERI DELLE CURE E I NOSTRI STUDI di Alessandro Capucci
    - VIRUS E BATTERI: LE VERITA' DI MONTAGNIER di Paolo Gulisano 

    • STATI UNITI

    Obbligo vaccinale, i motivi dell’alt della Corte Suprema

    Rispetto della Costituzione e separazione dei poteri. Leggi e giurisprudenza alla mano, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha sospeso con un voto di 6-3 l’obbligo vaccinale imposto dal Governo Biden per le aziende con almeno cento dipendenti (84 milioni di lavoratori). Via libera, invece, per 5-4 (Kavanaugh e Roberts con i liberal) all’obbligo per i sanitari di strutture che ricevono fondi pubblici. Ma anche lì, motiva l’opinione dissenziente, c’è stato un abuso di potere. Che ricorda la nostra Italia.
    - L'AZITROMICINA SERVE. E NON È FINITA, di Paolo Gulisano

    • LA NUOVA EMERGENZA

    Serve e non è esaurita: la bufala sull'Azitromicina

    Davvero sta finendo lo Zitromax? E davvero non serve nella cura del covid? La Bussola ha telefonato a dieci farmacie e ha appreso che l'Azitromicina non sta affatto terminando. E che questo antibiotico serve eccome per bronchiti e polmoniti. Ma intanto l'infodemia tende a far passare l'idea di "monoculture" terapeutiche: non ci sono prodotti antinfiammatori da assumere: c'è solo la Tachipirina, dalla culla alla bara, indipendentemente dalle caratteristiche del paziente, le sue patologie pregresse, dalle condizioni cliniche. Non ci sono antibiotici, ma ce n'è uno solo, con tanto di nome e marca.

    • SOUAD SBAI

    Jihad sessuale: a Milano non è stato "solo" uno stupro

    A Milano, in piazza Duomo, nella notte di San Silvestro, nove ragazze hanno subito violenze sessuali di gruppo ad opera di branchi di ragazzi immigrati, prevalentemente nordafricani. Sono le stesse scene viste anche a Colonia. Come i femminicidi o i tanti stupri italiani? No, secondo Souad Sbai, sono violenze diverse, organizzate e con una precisa regia.

    • AGENDA LGBT

    Usa, per l’università cattolica i generi sono nove

    La DePaul University, il più grande ateneo cattolico degli Stati Uniti, ora offre agli iscritti la possibilità di scegliere tra ben nove «opzioni di genere». È l’ennesimo cedimento alla cultura dominante, rifiutando la morale naturale.

    • COVID-19

    Terapie intensive e decessi, le anomalie dei dati ufficiali

    Il ministro Speranza ha detto nei giorni scorsi che i 2/3 dei ricoverati in terapia intensiva e il 50% nei reparti sono non vaccinati. Le sue parole risultano vere leggendo gli ultimi dati dell’Iss. Ma dai rapporti ufficiali emerge anche un numero di decessi tra i vaccinati superiore (e non di poco), sebbene solo in valore assoluto, a quello dei non vaccinati. Perché, a parità di casi di ricovero ordinario, muoiono di più i vaccinati? Due ipotesi…

    • LA TESTIMONIANZA

    Il mio covid: le cure domiciliari salvano, non il fai da te

    Non vaccinato, ma con piena fiducia negli uomini di scienza tanto da partecipare a una sperimentazione terapeutica. Non solo il trivaccinato Galli può guarire: il covid si vince con le cure domiciliari purché ci sia un medico che si prenda cura di te e il paziente faccia tutte le cure senza sospenderle alla scomparsa dei primi sintomi. La cronaca di una guarigione e il pensiero per chi invece è stato abbandonato e si è buttato sul fai da te, insieme alla Tachipirina e vigile attesa la strada migliore per complicanze e ricovero. 
    - IL SEGRETO PER GUARIRE: CURARSI PRESTO E BENE di Paolo Gulisano

    DRAGHI IN RETROMARCIA, TORNA UN LOCKDOWN DI FATTO di Ruben Razzante

    • IL MEDICO

    Curarsi presto e bene, è il segreto della guarigione

    Non è vero che se si prende il Covid senza essere vaccinati si finisce in terapia intensiva e si muore. Ma si deve seguire con assoluta fiducia e costanza le terapie sotto controllo medico. Ecco alcuni consigli.

    • COVID-19

    Obbligo vaccinale, tre motivi per cui è incostituzionale

    I vaccini anti-Covid non prevengono la diffusione del virus e ciò fa venire meno un presupposto giuridico fondamentale per imporre l’obbligo vaccinale. Esso potrebbe comunque trovare giustificazione in caso di sofferenza del sistema sanitario? Sì, ma solo se questa non fosse altrimenti superabile: ci sono però almeno tre aspetti che minano le ragioni di chi chiede il vaccino obbligatorio.