Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Martirio di san Giovanni Battista a cura di Ermes Dovico

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La libertà non è un regalo dello Stato, il caso dell'Isola delle Rose
IL FILM E LA STORIA VERA

La libertà non è un regalo dello Stato, il caso dell'Isola delle Rose

Un film italiano spopola su Netflix, L’incredibile storia dell’Isola delle Rose. Molto romanzato, ma è tratto dalla storia vera dell'ingegner Giorgio Rosa che costruì un'isola artificiale al largo di Rimini e ne fece una repubblica indipendente. L'impresa finì male, con la dinamite delle forze armate italiane. Il film è una commedia, ma veicola un messaggio universale: il diritto naturale alla libertà non è una graziosa concessione dello Stato.


L’Ungheria difende matrimonio e famiglia nella Costituzione
L’IMPEGNO DI ORBAN

L’Ungheria difende matrimonio e famiglia nella Costituzione

Il Parlamento ha approvato con la maggioranza dei 2/3 il Nono Emendamento alla Costituzione, secondo cui l’Ungheria protegge l’educazione cristiana e «il diritto dei bambini a un’identità corrispondente al loro sesso alla nascita». «La madre è una donna, il padre è un uomo». Si ribadisce così la legge naturale, opposta all’ideologia Lgbt. E l’Ue continua ad attaccare il Governo Orban.


Ringhio sbaglia sul vaffa, la vita non è un cinepanettone
IL CASO INSIGNE

Ringhio sbaglia sul vaffa, la vita non è un cinepanettone

Il problema non è Insigne che manda a cag... l'arbitro e nemmeno che non abbia chiesto scusa. Il problema è che Gattuso lo abbia giustificato. Così, senza rispetto umano, il calcio diventa una impunita e protetta terra di nessuno dove l'autorità viene calpestata. Ma non siamo in un cinepanettone. 


Migranti e rifugiati, l'Onu fa di ogni erba un fascio
GIORNATA MONDIALE

Migranti e rifugiati, l'Onu fa di ogni erba un fascio

Il nuovo rapporto sulle migrazioni, in occasione della Giornata internazionale dei diritti dei migranti, elimina di fatto la distinzione tra migranti economici e rifugiati e indica ai Paesi occidentali il dovere di "aprire la porta" a tutti i migranti, senza distinzioni e senza limiti.

L'ISOLA DELLE ROSE - di Stefano Magni


Natale, ogni sacerdote potrà celebrare fino a quattro Messe
IL DECRETO DI SARAH

Natale, ogni sacerdote potrà celebrare fino a quattro Messe

Per favorire la partecipazione dei fedeli in tempo di Covid, il prefetto della Congregazione del Culto divino, Robert Sarah, ha firmato un decreto che dà ai vescovi la possibilità di consentire ai sacerdoti di celebrare quattro Messe per le solennità di Natale, Maria SS. Madre di Dio ed Epifania. Permesse altre concessioni nei giorni feriali (due Messe), nonché nelle domeniche e feste di precetto (tre Messe).


Morti da Covid come in guerra? I dati dicono altro
IL PUNTO

Morti da Covid come in guerra? I dati dicono altro

Le stime sul forte aumento di decessi nel 2020 alimentano il clima di paura che supporta la politica del "tutti in casa". Ma un esame attento dei dati dimostra che sul tavolo degli imputati va messa la gestione politica e sanitaria dell'emergenza.


Vittoria sulle Messe: grazie al rifiuto del "male minore"
CHIESA-STATO

Vittoria sulle Messe: grazie al rifiuto del "male minore"

In Italia la Chiesa è scesa a compromesso con lo Stato, lasciando che fosse questo a dettare la linea sulle celebrazioni natalizie. Nel resto d'Europa, però, dove i governi erano ostili, vescovi e fedeli hanno combattuto ottenendo il rispetto per il primato della libertà religiosa in Paesi che vogliono definirsi democratici.


Comunisti impuniti, clero vittima due volte
POLONIA/2

Comunisti impuniti, clero vittima due volte

In seguito ai fatti del 1989, i comunisti e i servi dello Stato totalitario in Polonia cedettero il potere in cambio dell’impunità. Questa regola è stata rispettata anche quando si è deciso di aprire gli archivi dei Servizi di Sicurezza, le cui carte sono state date in pasto a giornalisti spesso faziosi e interessati solo a infangare la Chiesa, la stessa che per 50 anni era stata baluardo della libertà nel Paese. Emblematico il caso Wielgus.


Zaccaria, sacerdote della classe di Abia
Natale, una storia vera/3

Zaccaria, sacerdote della classe di Abia

Gli scettici sul 25 dicembre quale data del Natale non hanno fatto i conti con la precisione didascalica di san Luca, che nel primo capitolo del suo Vangelo riporta un’informazione rilevante: Zaccaria era della classe di Abia e quando ebbe l’annuncio della nascita di Giovanni stava officiando nel tempio. Questo fatto ha delle ricadute sul calcolo del giorno di nascita di Gesù.


Il falso mito dell'integrazione felice in Sicilia
IMMIGRAZIONE

Il falso mito dell'integrazione felice in Sicilia

La televisione pubblica britannica dedica un servizio all'integrazione degli Africani in Sicilia, in particolare nel quartiere di Ballarò di Palermo, con il suo famoso mercato. Ma dietro a colori, danze e volti nuovi, quel che il reporter della BBC non vede è la crescita della mafia nigeriana, la violenza, l'illegalità dell'immigrazione. Palermo è al centro di un esperimento sociale, in gran parte fallito.


“Rosario illegittimo": la Regione boccia il circolo. Ma per l'islam...
CATTOLICI DISCRIMINATI

“Rosario illegittimo": la Regione boccia il circolo. Ma per l'islam...

Il circolo culturale San Tommaso di Bologna si è visto negare dalla Regione Emilia Romagna l'iscrizione al registro delle Associazioni di Promozione Sociale perché, tra le varie attività svolte, compariva anche il Rosario settimanale: «Attività illegittima». Protestano le Acli: «Bella ciao invece si può cantare?». «È bastato togliere il riferimento per poter essere riconosciuti», spiega il responsabile alla Bussola. Il doppiopesismo delle Regioni, che per anni hanno chiuso gli occhi di fronte alle moschee abusive aperte proprio con l'escamotage delle ASP. E nella regione rossa di Bonaccini i centri di cultura islamica hanno tra le loro principali attività proprio l'attività di culto e preghiera. Nessuno ha mai pensato di dichiararli illegittimi.
- MANIFESTI DI PRO VITA, CENSURATI DA CHI È CONTRO LA LIBERTÀ, di Ermes Dovico


Trump perde a causa di quelle colombe dei repubblicani
ELEZIONI USA

Trump perde a causa di quelle colombe dei repubblicani

Il vantaggio dei serpenti è che possono calpestare i Comandamenti, mentre i cristiani hanno tanti di quei vincoli da non poter barare. Così i giudici della Corte Suprema eletti da Trump hanno rifiutato il ricorso del Texas contro Biden in rispetto dell'autonomia delle leggi locali. Pensate che i progressisti avrebbero fatto lo stesso? Non ci avrebbero pensato nemmeno.