Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Martirio di san Giovanni Battista a cura di Ermes Dovico

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La potenza di una parola
IL LATINO SERVE A TUTTO/5

La potenza di una parola

I Latini pensavano che il termine «nomen» derivasse etimologicamente da «omen», cioè che la parola indicasse in sé il destino dell’oggetto o della persona, le sue caratteristiche specifiche. «Nomina sunt consequentia rerum», ovvero «i nomi sono conseguenza della realtà delle cose». Per questa ragione è fondamentale comprendere l’etimo primo di un termine, proprio per cogliere il fine, il destino, la prospettiva di compimento.


Alfie, ti chiameremo martire Ragioni di una beatificazione
C'E' UN SANTO IN CIELO

Alfie, ti chiameremo martire Ragioni di una beatificazione

Per il popolo dei credenti Alfie Evans è già un martire. Ad ucciderlo un odium fidei sotto gli occhi di tutti e facilmente dimostrabile: perché il suo sacrificio ha scatenato un'ondata di preghiera e perché definire la vita di Alfie inutile è anticristiano, dato che il cristianesimo è l’esaltazione massima della vita come dono del Creatore. Le ragioni di una beatificazione che accomuna il piccolo Evans ai santi martiri innocenti, che, come lui hanno reso testimonianza a Cristo non con le parole, ma con il sangue. 
-IL SUO SANGUE, LA NOSTRA CONVERSIONE di Benedetta Frigerio
-TUTTO INIZIA CON L'ABORTO LEGALE di David Warren
- LA BATTAGLIA PER LA VITA CONTINUA, di Riccardo Cascioli
-IL DOSSIER ALFIE
 


Alfie è martire, ma il suo sangue non va sprecato
LA CONVERSIONE NECESSARIA

Alfie è martire, ma il suo sangue non va sprecato

Si dice che la Chiesa nasca dal sangue dei martiri. Allora Alfie James Evans è uno di loro. Alfie ha fatto rinascere la Chiesa. Alfie ci ha risvegliati, ci ha fatti alzare in piedi per la difesa della verità della vita e morendo ucciso dal nazismo anglosassone ci chiama a proseguire. Onorati di aver servito per una piccola parte la vita di un martire, preghiamo per la sua famiglia che avrà ancora da soffrire e lottare, per noi perché il Signore ci aiuti a svelare la verità e a fare giustizia.


Una morte che disorienta
ALFIE

Una morte che disorienta

La morte di Alfie disorienta perché non ci lascia nemmeno un minuto per piangere. Perché rovescia tutto il nostro modo di affrontare la vita. Perché non si riesce a pregare per lui. Pensare a lui, significa pensarlo nella gloria, mentre riposa sul seno della Vergine Maria, mentre si compiace del volto di Dio.


STASERA

Veglia di preghiera in San Pietro

Ecclesia 28_04_2018

Alfie è morto, ma non la necessità di pregare. A Roma proseguirà anche stasera la veglia di preghiera dalle 22 alle 22.30 in piazza San Pietro, che sarà trasmessa in streaming su Facebook.


L'ipocrisia dell'ospedale che rimanda al boia nazista
IL COMUNICATO DELL'ALDER HEY

L'ipocrisia dell'ospedale che rimanda al boia nazista

Vita e bioetica 28_04_2018

L'Alder Hey fa le condoglianze agli Evans e chiede rispetto per la privacy. Un'ipocrisia e un cinismo che hanno autorevoli antenati. Nel 1943 infatti lo psichiatra nazista Illing si rivolgeva in modo molto simile ai genitori di un bambino disabile ucciso dal programma eugenetico del Terzo Reich. "La sua vita non sarebbe stata utile alla società...ha avuto una dolce morte". Proprio come Alfie: "Una vita inutile" conclusa "nel comfort e nella discrezione".


Alfie è morto, la battaglia per la Vita continua
LIVERPOOL

Alfie è morto, la battaglia per la Vita continua

- MONS. NEGRI: ONORE DELLE ARMI AL CAPO DI UN POPOLO
- STASERA VEGLIA IN PIAZZA SAN PIETRO ALLE 22

Alfie è morto, anzi è stato ucciso, non ci siano equivoci. La preghiera che in queste ore sale ancora più intensa e commossa non cancella la verità di un vero e proprio assassinio, iniziato con il distacco del ventilatore. Ma quella del Principe del Mondo è solo una vittoria apparente, Cristo ha già vinto e anche noi saremo associati a questa vittoria se imparerermo a dipendere in tutto dal nostro Signore.
-L'IPOCRISIA DELL'OSPEDALE E IL RIMANDO AL BOIA NAZISTA di Andrea Zambrano
-I BAMBINI, IL SUO ESERCITO di Benedetta Frigerio
-COMMOSSI E PARTECIPI: IL PICCOLO EVANS VISTO DAI NOSTRI LETTORI
-UN POPOLO IN PREGHIERA PER LUI (FOTOGALLERY)
-LA BELLA VILLA DEL VESCOVO DI LIVERPOOL
di Marco Tosatti
-IL DOSSIER ALFIE
 


Mons. Negri: Onore delle armi al capo di un popolo
LA MORTE DI ALFIE

Mons. Negri: Onore delle armi al capo di un popolo

"Il mio gladiatore ha deposto lo scudo e si è guadagnato le ali". Il post che nessuno avrebbe mai voluto leggere è arrivato in questi minuti da Thomas Evans. Alfie Evans è morto alle 2.30 di stanotte. Nella scarna comunicazione del papà di Alfie soltanto un "ti voglio bene mio ragazzo" e "abbiamo il cuore assolutamente spezzato". Notizia confermata dallo stesso Evans anche alla Nuova BQ. La rete: Un martire in Cielo, dove nessuna vita è inutile.

 


Incontro fra i leader coreani. Prevale la voglia di vivere
KIM E MOON

Incontro fra i leader coreani. Prevale la voglia di vivere

Storico incontro fra Kim Jong-un, (Corea del Nord) e Moon Jae-in (Corea del Sud). Promettono un trattato di pace e denuclearizzazione. Come si è passati dai missili alle strette di mano? Merito di Trump, nel ruolo di "poliziotto cattivo". E di Moon, il "poliziotto buono". E della voglia di vivere: l'alternativa era la guerra nucleare.


I russi venderanno missili ad Assad? Sì, per rappresaglia
GUERRA INFINITA

I russi venderanno missili ad Assad? Sì, per rappresaglia

La fornitura a Damasco di missili da difesa aerea a lungo raggio S-300 potrebbe costituire la più importante “rappresaglia” di Mosca ai raid missilistici anglo-franco-americani del 14 aprile scorso. Le trattative sono in corso. Complicherebbero la vita non solo alla Coalizione, ma anche e soprattutto a Israele.


Cina-Vaticano, un silenzio tutto da decifrare
HONG KONG

Cina-Vaticano, un silenzio tutto da decifrare

Un mese fa l'annuncio di uno storico accordo tra Cina e Santa Sede sembrava imminente. Poi all'improvviso il silenzio. Tutto da capire il motivo ma gli insoddisfatti da ambo le parti erano molti.


Chi non difende Alfie non sa che siamo in missione
UTILITA' O COMPITO?

Chi non difende Alfie non sa che siamo in missione

Chi pensa che Alfie non abbia una missione fa domande banali: «Può respirare autonomamente?»; «Sarà in grado di parlare o camminare?». Anche il sistema inglese fa di tutto per piegare la vita di Alfie al suo programma di godimento della vità, utilità e piacere. Poi ci sono i suoi genitori che credono che sia mandato a svegliare i loro cuori all’amore. Anche noi dobbiamo scegliere.