• I GURU DEL COVID/1

    La versione di Burioni, il pendolo della virologia

    Quante volte il dottor Roberto Burioni ha cambiato idea? Uno dei virologi star di questa pandemia, consultato da tutti e sempre pronto a ostentare un'aggressiva sicurezza, ha cambiato idea, più volte, su quasi tutti gli aspetti, dal virus al vaccino, passando per le mascherine. Una piccola rassegna.

    • AUSTRALIA

    Djokovic, capro espiatorio del regime emergenziale

    Novak Djokovic è stato espulso dall'Australia e non può partecipare agli Australian Open, non perché abbia violato la legge, ma perché sarebbe un "cattivo esempio" per gli australiani. Essendo un no vax di successo, consoliderebbe l'opposizione all'emergenza continua. Così diventa un comodo capro espiatorio su cui sfogare la rabbia di popoli frustrati.

    • STATI UNITI

    Obbligo vaccinale, i motivi dell’alt della Corte Suprema

    Rispetto della Costituzione e separazione dei poteri. Leggi e giurisprudenza alla mano, la Corte Suprema degli Stati Uniti ha sospeso con un voto di 6-3 l’obbligo vaccinale imposto dal Governo Biden per le aziende con almeno cento dipendenti (84 milioni di lavoratori). Via libera, invece, per 5-4 (Kavanaugh e Roberts con i liberal) all’obbligo per i sanitari di strutture che ricevono fondi pubblici. Ma anche lì, motiva l’opinione dissenziente, c’è stato un abuso di potere. Che ricorda la nostra Italia.
    - L'AZITROMICINA SERVE. E NON È FINITA, di Paolo Gulisano

    • COVID-19

    Terapie intensive e decessi, le anomalie dei dati ufficiali

    Il ministro Speranza ha detto nei giorni scorsi che i 2/3 dei ricoverati in terapia intensiva e il 50% nei reparti sono non vaccinati. Le sue parole risultano vere leggendo gli ultimi dati dell’Iss. Ma dai rapporti ufficiali emerge anche un numero di decessi tra i vaccinati superiore (e non di poco), sebbene solo in valore assoluto, a quello dei non vaccinati. Perché, a parità di casi di ricovero ordinario, muoiono di più i vaccinati? Due ipotesi…

    • IL CASO

    Djokovic e i cortocircuiti del vaccinismo

    Il giudice Anthony Kelly ribalta la decisione «irragionevole» dei funzionari di frontiera di annullare il visto temporaneo al campione serbo. Il cui caso è la conferma del pregiudizio contro i non vaccinati e di un’ideologia (mondiale) che nulla c’entra con la libera scelta se vaccinarsi o meno. E oggi il Governo australiano potrebbe combinarne un'altra.

    • DUBBI SCIENTIFICI

    Vaccini, la vulgata mediatica e le tante smentite

    La scienza non dà certezze, tantomeno sui nuovi vaccini anti-Covid. La vulgata mediatica ci parla di vaccini sicuri, di epidemia di non-vaccinati, di contagio frenato e dell'inesistenza di discriminazione fra pazienti. Ma scienziati, attivisti e media indipendenti mostrano una realtà molto differente, dati alla mano.

    • COVID-19

    La Nigeria ha distrutto un milione di vaccini ricevuti in dono

    Dopo averle lasciate scadere, è stato necessario ritirarle dai depositi e distruggerle per rassicurare la popolazione che non sarebbero state usate

     

    • COVID-19

    Obbligo vaccinale, manca il presupposto della salute altrui

    La Corte costituzionale si è espressa più volte in materia di vaccinazione obbligatoria, precisando che l’imposizione del trattamento sanitario non è incompatibile con l’art. 32 della Costituzione solo se ricorrono tre presupposti. Le evidenze scientifiche sui vaccini oggi autorizzati, poco efficaci nel prevenire la diffusione del Covid-19, mostrano la mancanza già del primo presupposto espressamente richiesto dalla Consulta, ossia il “preservare lo stato di salute degli altri”.

    • GOVERNO

    Contro il Covid urge cambiare strategia

    A un anno dal trionfale inizio della campagna vaccinale nulla di quanto annunciato all'inizio si è verificato. E ora si parla di tamponi anche per i vaccinati, ennesima negazione di quanto fin qui affermato. Dovrebbe essere chiaro che una strategia che escluda le cure domiciliari precoci e la convivenza con il virus può solo peggiorare la situazione.

    • RITI E NARRAZIONI

    Che pena i bimbi attirati nel paese dei balocchi vaccinale

    La stucchevole narrazione mediatico-politica dell'avvio della campagna di vaccinazione pediatrica: il governatore, la banda, i medici clown, i palloncini, le siringhe colorate, i genitori addomesticati. E la grave superficialità nel dire che «è sicuro» senza saper dire nulla sulle reazioni avverse e sull'utilità. Propaganda da Istituto Luce sugli ambulatori trasformati in un Paese dei balocchi dove regnano il giocare e il non sapere e in cui il rischio di una sperimentazione è banalizzato. 

    • SUPER GREEN PASS

    Ipocrisia del consenso informato per vaccini obbligatori

    Una contraddizione incredibile: il vaccino resta una scelta volontaria e vincolata al consenso informato, ma il Super Green Pass impedisce una vita normale a chi non si vaccina, eliminando anche l'alternativa del tampone. Lo Stato ci sta dicendo: «Ti obbligo a vaccinarti; ma mi devi rilasciare il tuo espresso consenso scritto e firmato».

    • ADDIO STATO DI DIRITTO

    La campagna vaccinale diventa un'operazione militare

    Soldati a domicilio per fare i tamponi agli studenti e chiusura in Veneto dei centri tamponi per rendere la vita impossibile a chi non si vaccina. Sono gli ultimi due sviluppi di una deriva repressiva e militarista che si nasconte dietro il pretesto della salute pubblica.