Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Beata Vergine Maria del Monte Carmelo a cura di Ermes Dovico

Perdono


Campiti, la rabbia non giova. Solo il perdono guarisce
LA RIFLESSIONE

Campiti, la rabbia non giova. Solo il perdono guarisce

La storia di Claudio Campiti, l’uomo che ha ucciso quattro donne, dimostra cosa possono fare l’odio e il rancore covati per anni. Una vicenda dall’epilogo ben diverso da quello vissuto da Carlo Castagna, che trovò la pace, grazie alla fede, perdonando gli artefici della strage di Erba. La giustizia umana deve fare il suo corso ma solo il perdono salva dalle tenebre.


«Vi racconto mia sorella, suor Luisa Dell’Orto»
LA TESTIMONIANZA

«Vi racconto mia sorella, suor Luisa Dell’Orto»

Una vita da missionaria, accanto ai più abbandonati, in Camerun, Madagascar e, infine, Haiti. La “Casa Carlo” (Kai Chal) ricostruita a Port-au-Prince, dove formava centinaia di bambini. L’insegnamento in seminario. L’abbandono alla Provvidenza, l’invito ad aprirsi al perdono, pregando come Gesù in croce. Suor Luisa sapeva di essere a rischio, ma non voleva lasciare Haiti perché, scriveva, «non si può tacere l’amore di Dio». Alla Bussola il ricordo del fratello della religiosa uccisa, padre Giuseppe Dell’Orto.


Maïti, la forza del perdono che trasforma l’uomo
LA STORIA

Maïti, la forza del perdono che trasforma l’uomo

Tradotta in italiano la testimonianza di Maïti Girtanner, arrestata, percossa e torturata per quattro mesi in piena Seconda Guerra Mondiale, con segni indelebili sul corpo. Ma capace di perdonare Léo, l’ex medico della Gestapo che era stato il suo aguzzino e, ormai malato, si presentò a casa sua quarant’anni più tardi. Una lettura che può cambiare la prospettiva della nostra vita.


Il vescovo invoca la «pace giusta», smentendo i pacifisti
CRISI UCRAINA

Il vescovo invoca la «pace giusta», smentendo i pacifisti

In un’intervista all’Ansa, mons. Vitalii Kryvytskyi, vescovo di Kiev-Zhytomyr, ha parlato della benedizione data ai soldati che si recano al fronte per il dovere di «difendere il proprio Paese» dall’aggressore, smentendo la retorica dei pacifisti senza se e senza ma. Ha detto parole di buon senso sul perdono. E chiarito che la legittima difesa si deve accompagnare alla pietà cristiana, senza provare odio.
- A CHI GIOVA UN DRAGHI ATLANTISTA? di Ruben Razzante


Diritto al perdono? Così si annulla la misericordia
IL PARADOSSO DI FRANCESCO

Diritto al perdono? Così si annulla la misericordia

Da Fazio, il Papa parla di diritto universale al perdono. Ma come si fa a rivendicare il diritto a un dono? Il perdono è prerogativa di Dio misericordioso, che oltrepassa la misura della giustizia e del diritto. Il comando di perdonare nasce dalla consapevolezza che noi stessi siamo stati perdonati per misericordia, non per diritto. Le parole di Francesco hanno un effetto paradossale: affermando il “diritto al perdono”, finiscono per annullare il campo della misericordia.


Maria Goretti, una santità testimoniata dai fatti
Ricca di virtù

Maria Goretti, una santità testimoniata dai fatti

In una riedizione di un suo libro Giordano Bruno Guerri ha rilanciato la sua vecchia polemica su santa Maria Goretti in cui sostiene che la Chiesa la proclamò santa pur senza credere alla sua santità. In realtà era una giovane ricca di fede e virtù, che perdonò in piena coscienza il suo omicida, poi convertitosi. E i Papi, da Pio XII a san Giovanni Paolo II, da Benedetto XVI a Francesco, lo hanno sempre insegnato.


Medici e ospedali: "Il perdono fa bene alla salute"
STATI UNITI

Medici e ospedali: "Il perdono fa bene alla salute"

Sebbene non tutti coloro che sono malati hanno ferite mai perdonate, una sfilza di ospedali laici ormai riconosce il legame fra la sofferenza dell’anima e quella del corpo, proponendo il perdono come rimedio anche alle malattie fisiche. Pensando al livello di conflitti della nostra società una via di guarigione si fa necessaria.


«Io, dall’abisso dell’aborto alla vita nuova in Dio»
LA STORIA DI DARIA

«Io, dall’abisso dell’aborto alla vita nuova in Dio»

«Non c’è nessun peccato e nessun male che non venga perdonato se l’uomo si pente. E veramente il Signore, dal male più grande, sa trarre il bene più grande. Io vedo questo nella mia vita…». Daria, trentottenne, racconta alla Nuova BQ il baratro in cui era sprofondata dopo aver abortito a 20 anni e da cui è venuta fuori grazie alla sua conversione e a un ritiro con la Vigna di Rachele. E oggi dice: «Questo bambino mi protegge e mi guida dal Cielo»


La Misericordia? Dio chiama l’uomo ad abbandonarsi a Lui
LE RAGIONI DEL CULTO

La Misericordia? Dio chiama l’uomo ad abbandonarsi a Lui

Oggi si assiste a un travisamento del concetto di Misericordia, che non è un condono bensì richiede una vera conversione, nutrendosi dei sacramenti. Gesù chiese a santa Faustina di pregare per la conversione dei peccatori e confidare nelle infinite possibilità di perdono del Cuore di Dio, contro ogni scoraggiamento che viene dal demonio. Fiducia, affidamento, abbandono sono gli atteggiamenti che maggiormente glorificano Dio perché gli lasciano esprimere pienamente la Sua potenza in noi.


La vera ecologia per preti? Stare di più in confessionale
LECTIO DEL CARDINALE PIACENZA

La vera ecologia per preti? Stare di più in confessionale

Si assiste a un tentativo di eliminare la parola “peccato” dal linguaggio comune, escludendo la necessità di chiedere aiuto a Dio per far fronte al nostro male, come ha ricordato il cardinale Piacenza al XXX Corso sul foro interno. Secondo il penitenziere maggiore, oggi si parla tanto di ecologia ma “nessuno osa parlare” dell’essenziale “ecologia dell’anima”. Da qui il consiglio ai sacerdoti: “Volete essere davvero preti moderni ed ecologisti? State di più in confessionale!”.


Il vescovo perseguitato: “Pronto al martirio”
DITTATURA LGBT IN SPAGNA

Il vescovo perseguitato: “Pronto al martirio”

«Stanno facendo del male ai nostri figli, stanno danneggiando una missione della Chiesa come i centri di orientamento familiare. E questo non lo possiamo consentire». «Apriamo strade dove non possono neanche i professionisti delle varie scienze umane perché contiamo sulla grazia redentrice di Gesù Cristo che restaura il cuore delle persone». Un’omelia di Reig Pla, vescovo di Alcalá de Henares. 


Rembrandt, le mani del Padre racchiudono il mistero
IL BELLO DELLA LITURGIA

Rembrandt, le mani del Padre racchiudono il mistero

Il Ritorno del figliol prodigo è uno dei dipinti più noti di Rembrandt. Della celebre parabola narrata da Luca nel Vangelo, l’artista, diversamente da quanto fatto negli anni giovanili, scelse il momento finale, quello del “ritorno”. E quindi del perdono. Investiti di luce ci sono, innanzitutto, un figlio inginocchiato davanti a un padre. L’attenzione si concentra poi sulle mani! Che ci dicono che Dio Padre è tutto…