• LEGGE LIBERTICIDA

    Cosa sarà omofobia e cosa no? Decide il censore Zan

    Ma poi chi decide che cos'è l'omofobia? L'autore della legge, il deputato Zan, al quale i giornalisti si rivolgono già per chiedere se le frasi di Povia o Fedez siano omofobe o no. Proprio lui che chiese e ottenne nel 2013 la censura del giurista Cerrelli al quale fu impedito di partecipare alle trasmissioni Rai. Un mostro giuridico è all'orizzonte.

    • LA TATTICA LGBT

    Omofobia? I veri discriminati e perché nessuno li difende

    Quanto sta accadendo ad una donna britannica è quello che avverrà a chi avrà il coraggio della verità nonostante il Ddl Zan. La vicenda di Forstater, di cui abbiamo già parlato, ci aiuta a comprendere perché la difesa della realtà venga punita nell'indifferenza generale e come mai anche la Chiesa tema di intervenire in difesa del bene e dei deboli. C'entra un processo iniziato decenni fa e la vergogna di Cristo.

    • EDUCAZIONE

    Altro passo di Avvenire: sì alla dottrina gender a scuola

    Avvenire apre anche alla Giornata contro l'omofobia nelle scuole elementari, il punto più controverso della legge Zan, che aspetta l'approvazione definitiva dal Senato. E pensare che poche settimane prima aveva detto un bel "Ci siamo sbagliati" sulla bontà della legge Zan.

    • DELITTI & Società

    Colleferro, Caivano e Como: dove nasce la violenza?

    C’è qualcosa che non torna nella modalità con cui i principali media italiani hanno parlato prima dell’omicidio di Willy, poi di quello di Maria Paola e infine di quello di don Roberto. Si parla di razzismo, di omofobia e di malattia mentale, omettendo particolari che fanno compredere che la violenza viene proprio da chi predica la tolleranza.

    • INTERVISTA

    Vescovo scozzese: "Il Ddl sul crimine d'odio è una minaccia"

    John Keenan, vicepresidente della Conferenza episcopale di Scozia, spiega alla Nuova Bussola il disegno di legge sull'"incitamento all'odio" (una sorta di Ddl Zan), attaccato da più voci: "Non è stato redatto da avvocati esperti e attenti alla libertà di parola necessaria in una democrazia. Inoltre la Bibbia rischia di essere bandita e i cristiani di non poter parlare della fede. Ma il pericolo riguarda tutti..."

    • CONSIGLI

    Temi etici, capire le sconfitte dei cattolici con San Tommaso

    Aborto, divorzio, unioni civili, leggi contro l'omofobia... i cattolici ne escono sempre sconfitti. E con un motivo chiaro: utilizzano sempre il metodo sbagliato. Per capire la questione sarà utile riprendere in mano alcuni testi per capire san Tommaso d'Aquino.

    • DDL ZAN

    Taranto insegna, saranno i vescovi a consegnarci al Potere

    Al caso di Lizzano, dove dei cattolici sono stati insultati e minacciati da Lgbt e sindaco per la preghiera in chiesa per chiedere a Dio di proteggere la famiglia naturale in Italia, si è aggiunto un nuovo capitolo: un comunicato del vescovo Santoro che bacchetta parroco e fedeli. Un altro tradimento cui siamo ormai abituati, che però addolora doppiamente, visto il passato di monsignor Santoro.

    • DDL ZAN

    Salvini promette battaglia in aula

    Ieri il leader della Lega era in piazza Montecitorio alla manifestazione #Restiamoliberi per riaffermare l'impegno della Lega contro il ddl Zan sull'omotransfobia. E alla Bussola dice: «Difenderemo il diritto di ogni bambino ad avere una mamma e un papà».

    • IL LIBRO

    Omofobi per legge, una spada di Damocle sulla libertà

    Vaghe, incompatibili con il sistema penalistico italiano e foriere di derive totalitarie. Sono le proposte per introdurre il reato di cosiddetta “omotransfobia”, analizzate ai raggi X da sette giuristi del Centro Studi Livatino. Che hanno raccolto le loro riflessioni in un libro a cura di Alfredo Mantovano, “Omofobi per legge? Colpevoli per non aver commesso il fatto” (Cantagalli), che verrà presentato oggi a Roma.

    • #RESTIAMO LIBERI

    Migliaia in piazza per dire no al bavaglio dell’“omofobia”

    Manifestazione in quasi cinquanta piazze in tutta Italia ieri, 11 luglio, giorno culmine di Restiamo Liberi, l’iniziativa che denuncia la portata liberticida del Ddl Zan sulla cosiddetta omotransfobia e proseguirà nei prossimi giorni. Migliaia le persone presenti da Nord a Sud, con una partecipazione oltre le aspettative. Molti i cattolici presenti, ma anche una folta rappresentanza di evangelici. Insieme in piazza a difendere la verità sull’uomo e la libertà di dire che la famiglia è una sola.

    - RECITIAMO IL SANTO ROSARIO PER FERMARE IL DDL ZAN, di Margherita Borsalino

    • Intervista/Giorgio Ponte

    “Io, omosessuale, vi dico perché il Ddl Zan è contro la libertà”

    Cinque anni fa il suo nome era salito alla ribalta per la sua difesa della famiglia naturale, nonostante la dichiarata attrazione omosessuale. Oggi Giorgio Ponte, insegnante e scrittore di 36 anni, ripercorre la sua vicenda personale in questa intervista con la Nuova Bussola e critica il Ddl Zan. «Il vero movente della legge è limitare la libertà di parola». Pensare di introdurre un reato di “omotransfobia” è incostituzionale «poiché creerebbe una categoria di persone privilegiata rispetto alle altre contravvenendo al principio della Costituzione che afferma che tutti siamo uguali di fronte alla legge».
    - IL PRIVILEGIO DI ESSERE GAY, di Tommaso Scandroglio

    • DIRITTO

    Ddl Zan, il privilegio di essere gay

    Il Ddl Zan su omofobia e transfobia inserisce omosessuali e transessuali tra le categorie che, in quanto vulnerabili, hanno una speciale protezione giuridica, al pari dei monori, dei disabili, delle vittime della tratta di esseri umani. Cioè l'omosessualità non è più solo un bene giuridico, ma un patrimonio giuridico da presidiare con particolare cura.