• IMPARARE AD AMARE

    Torna in libreria il libro che accompagna gli ex gay

    Il Progetto Luca, curato dall'associazione dell'ex gay Luca Di Tolve, ripubblica il fortunato libro del professor Gerard van den Aardweg Una strada per il domani. Pubblichiamo uno stralcio dedicato alla ricerca di amore e di affetto: «Cercare amore per curare le proprie ferite è un meccanismo passivo ed egocentrico. L’altra persona esiste soltanto per amare il “povero me”. Questo non è amare in modo maturo, bensì elemosinare affetto».

    • GLI EFFETTI DEL LOCKDOWN

    DaD, distruzione a distanza: così si ammalano i millennials

    Depressione, irritabilità, disturbi del sonno e dell'apprendimento, apatia, ansia e derealizzazione. Mentre un governo in agonia litiga per le poltrone, non ci si accorge delle condizioni in cui versano molti adolescenti a causa della didattica a distanza. Gli psichiatri lanciano l'allarme: «Aumentano i ragazzi in cura, così è devastante. La camera è diventata una prigione da amare e odiare». Solitudine, mancanza di relazioni, sedentarietà: i millennials sono le vittime del lockdown e gli adulti se ne sono accorti in ritardo: «Gli effetti della didattica a distanza sono disumani». Parla alla Bussola lo specialista Michele Maffini: «I giovani hanno subito il clima accusatorio mediatico e non riescono a ribellarsi». 

    - LOCKDOWN: L'ITALIA HA ESPORTATO IL MODELLO CINESE NEL MONDO di S. Magni

    -"SOCIAL CENSURA E BOOM DEPRESSI DA LOCKDOWN" IN DIRETTA ALLE 14:30

    • SCUOLA

    Nociva e incostituzionale: processo alla DaD

    I danni della didattica a distanza (DaD) sono stati sottovalutati. Così come la prospettiva di una “generazione perduta”. Crescono tra i ragazzi il disagio psicologico, l'apatia e l'irritabilità. E dai costituzionalisti si configura una violazione degli articoli 3 e 34 sul principio di uguaglianza e sul diritto allo studio. Ora i nodi vengono al pettine.

    • NETFLIX

    San Patrignano, una docuserie figlia del pregiudizio

    Ha creato molte polemiche la docuserie di Netflix dedicata alla Comunità di recupero per tossicodipendenti di San Patrignano, che ha insistito sulle ombre dimenticando invece le migliaia di giovani che sono stati salvati dalla droga. Ancora una ricostruzione storica di parte.

    • LA LETTERA

    Caro prof, solo la fede mi tiene viva in questa situazione

    Quelle che seguono sono le riflessioni sul periodo che stiamo vivendo scritte da una ragazza di 16 anni al suo professore. È una testimonianza  bella, veritiera  e utile di quanto, anche da adolescente, sia arduo gestire questi mesi.

    • EDUCAZIONE

    Riapre o non riapre? È il caos, così si demolisce la scuola

    A due giorni dalla fine delle vacanze natalizie non c'è ancora nulla di certo sulla ripresa delle scuole. All'interno del governo e tra regioni si litiga sulle date. Nella notte il governo ha spostato all'11 la data della riapertura per le superiori, ma in realtà saranno le Regioni a dover decidere. Per le secondarie di secondo grado sono ormai dieci mesi di didattica a distanza, e potrebbe durare ancora a lungo. Una situazione scandalosa che sta creando una vera e propria voragine nella preparazione scolastica di milioni di studenti italiani. L’educazione non è più, da decenni, una priorità del nostro paese. E la crisi attuale rende evidente questa follia.
    - LOCKDOWN, AUMENTANO I SUICIDI TRA I GIOVANI, di Benedetta Frigerio
    - LA LETTERA: CARO PROF, SOLO LA FEDE MI SOSTIENE

    • IL CASO

    Bimbo senza regalo: la paura di evitare choc ai nostri figli

    Il bambino della scuola versiliana privato del regalino di Natale e la maestra messa alla gogna. L’educazione del ventunesimo secolo è impostata su un solo comandamento: evitare «choc» alla creatura, riflesso di un mondo in cui i premi si danno a tutti, a prescindere dal merito.

    • COMUNICATO

    Così finiscono libertà di educazione e libertà di espressione

    Sul caso degli attacchi contro la docente dell'Università Europea di Roma che adotta un manuale di bioetica del cardinale Sgreccia, che rispecchia la dottrina della Chiesa su aborto e omosessualità, pubblichiamo la nota del Centro Studi Rosario Livatino.

    • IL CASO ALLA CAMERA

    Firenze: lotta a fiabe e giocattoli, il credo queer a scuola

    All’interno di un progetto del Comune di Firenze spunta un laboratorio sugli “stereotipi di genere” e il “bullismo omofobico” rivolto ad alunni di scuole elementari e medie. Promosso da un’associazione queer, è l’ennesimo tentativo di indottrinare i bambini all’ideologia omo e trans. Il caso finisce in Parlamento, con un’interrogazione del deputato Giovanni Donzelli (FdI).

    • LIBRI

    D’Avenia: alla scuola serve un vero "appello"

    Nel romanzo "L'Appello" si trovano i problemi dei ragazzi di oggi che non trovano spazio di ascolto nella scuola. Il docente Omero decide invece di partire dalle loro domande guidandoli con la sua passione per la vita e per il loro destino. In questa avventura si misura la differenza tra la pura “istruzione” e una effettiva “educazione”. Una questione ancor più urgente in tempi di Dad.

    • SCUOLA

    Didattica a distanza, ecco i danni. E la chiamano normalità

    Dal Gaslini di Genova ai dati scozzezi, dalla Francia all'Italian Journal of Pediatrics emerge che la maggioranza di giovani e bambini ha sviluppato problemi comportamentali e di regressione durante il lockdown e a causa della Dad. Ci sono poi le depressioni, lo stress, la mancanza d'aria, la deprivazione di sonno, l'ansia da separazione e una ridotta interazione con i genitori. I quali accettano il "sacrificio" pensando che passerà. Peccato solo che i media non facciano che parlare di «nuova normalità».

    - NON SI PUO' PIU' ATTENDERE: TUTTI "A SCUOLA!", di Costanza Signorelli
    - IL COVID E I NUOVI POVERI, di Ruben Razzante

     

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    • IL SAGGIO

    Come salvare i giovani da noia e apatia? Una via c'è

    La seconda causa di morte fra i giovani italiani è il suicidio. Di cosa soffrono? Hanno sete di ideali e sono delusi dal cinismo degli adulti. La loro svogliatezza viene da chi non dà loro motivi sufficienti per cui vale la pena vivere e quindi faticare. Ma c'è una via d'uscita: è affettiva, estetica ed educativa e lo psicologo pedagogista Luca Luigi Ceriani ne parla in Figli, rischi & villaggio