Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Pier Damiani a cura di Ermes Dovico

Ungheria


Ungheria, le dimissioni e il senso di responsabilità della Novák
L’esempio

Ungheria, le dimissioni e il senso di responsabilità della Novák

La presidente ungherese Katalin Novák si è dimessa dopo aver concesso un indulto di un anno e mezzo – su 22 grazie totali – a un uomo condannato per una tentata copertura di abusi. Ha chiesto scusa per l’errore di giudizio. Un senso di responsabilità raro in politica.


Immigrazione: per Scholz l'Italia è il Rwanda d'Europa
crisi migratoria

Immigrazione: per Scholz l'Italia è il Rwanda d'Europa

Berlino finanzia le ONG ma blinda i suoi confini. La Germania può filtrare chi accogliere o meno, tutti gli altri vanno lasciati a noi. Dietro c'è il solito gioco di ostacolare i governi conservatori.


Crudo pragmatismo e secolarizzazione, l'eredità di Napolitano
MORTO A 98 ANNI

Crudo pragmatismo e secolarizzazione, l'eredità di Napolitano

Dall'esaltazione dell'invasione sovietica dell'Ungheria alla morte voluta di Eluana Englaro, dal sostegno al bombardamento della Libia all'affare Berlusconi-Monti, l'ex presidente della Repubblica Napolitano è sempre stato in sintonia con i poteri forti.


Se l'Ue esclude Polonia e Ungheria, sabota se stessa
PRESIDENZA DI TURNO

Se l'Ue esclude Polonia e Ungheria, sabota se stessa

L'Ungheria assumerà la presidenza di turno del Consiglio dell'Ue nel 2024 e al Parlamento europeo passa una risoluzione che promette di escluderla. Così facendo crea un precedente anche per escludere la Polonia dalla presidenza nel 2025. Una scelta frutto dell'ideologia e contro i trattati dell'Ue.


Da Budapest i nuovi anatemi papali contro la Messa antica
incontro con i gesuiti

Da Budapest i nuovi anatemi papali contro la Messa antica

A colloquio  con i confratelli in Ungheria, Francesco ha elargito ancora bastonate ai fedeli legati alla liturgia tradizionale: "malattia", "pericolo" e l'immancabile "indietristi". Misericordia non pervenuta.


Francesco in Ungheria: elogi non scontati e qualche monito
bastone e carota

Francesco in Ungheria: elogi non scontati e qualche monito

Il Papa rispolvera i principi non negoziabili e addirittura indicando Budapest come un modello per il resto dell’Europa su famiglia e natalità, temi su cui il Paese è isolato rispetto all'Ue, così come sul conflitto in Ucraina. Ma non c’è stato solo miele, anche qualche tuono sui migranti e sul rapporto con la società secolarizzata.


La visita del Papa rompe l'isolamento ungherese
VIAGGIO APOSTOLICO

La visita del Papa rompe l'isolamento ungherese

Seconda volta in Ungheria per Francesco: una scelta controcorrente nel momento in cui il Paese è isolato dall'Ue. Budapest e la Santa Sede convergono sia nella condanna dell'aggressione russa, sia perché al tempo stesso per loro la parola "pace" e soprattutto "negoziato" non sono tabù.
- POLACCHI E UNGHERESI UNITI NELLA DIFESA DI SAN GIOVANNI PAOLO II, di W. Redzioch


UE, USA e lobby: tutti contro l’Ungheria che cerca la pace
ATTACCHI CONTINUI

UE, USA e lobby: tutti contro l’Ungheria che cerca la pace

Il belga Verhofstadt chiede di sospendere il diritto di voto di Budapest nei Consigli europei, dopo la decisione ‘attendista’ del Parlamento ungherese sull’ingresso della Svezia nella Nato. È l’ultimo di una serie di attacchi contro l’Ungheria conservatrice e cristiana, avversata dall’UE, dagli USA di Biden e dalle lobby Lgbt.


Allarme europeo (in malafede) sulla Meloni
"Pericolo fascista"

Allarme europeo (in malafede) sulla Meloni

La prospettiva di un'Italia governata dal centrodestra (a guida FdI) ridesta paure strumentali agitate da media e governi europei (mentre Polonia e Ungheria si congratulano). Usa e Russia sono disponibili a collaborare con il prossimo governo italiano, che avrà la responsabilità di giocare un ruolo attivo per la pacificazione.


L'Ue odia Orban perché si oppone al centralismo liberal
EUROPA A DUE POLMONI

L'Ue odia Orban perché si oppone al centralismo liberal

L'Ungheria di Viktor Orban è di nuovo la "bestia nera" dell'Ue, additata come esempio negativo. Eppure il governo conservatore ha vinto democraticamente e ha potuto cambiare Costituzione secondo le norme. Però è cristiano, conservatore, molto popolare in patria e mette in discussione il dogmatismo europeista. 
- L'ASTENSIONE PREMIA I PARTITI "PANDEMICI", di Alessandro Rimoldi


Ungheria e Polonia, vittime del paternalismo democratico dell'Ue
NUOVA EUROPA

Ungheria e Polonia, vittime del paternalismo democratico dell'Ue

Parlamento europeo contro Ungheria e Polonia. Nella relazione del 15 settembre, il Parlamento ha declassato l'Ungheria ad "autocrazia elettorale" e non più una piena democrazia, dando spazio alla narrazione dell'opposizione ungherese. Il suggerimento della maggioranza dei partiti è quello di privare il Paese del diritto di voto in Consiglio e dei necessari fondi europei (a cui l'Ungheria stessa contribuisce, per altro). Ma anche la Polonia resta nel mirino, dal 2017. E non ha ancora ricevuto i soldi del Recovery Fund. La pressione delle lobby abortiste, in entrambi i casi, è molto forte sui partiti europei.

- IL PD NON PARLA DI ITALIA di Ruben Razzante


L'Ue Lgbt deferisce l'Ungheria alla Corte di Giustizia
NUOVI DIRITTI

L'Ue Lgbt deferisce l'Ungheria alla Corte di Giustizia

La Commissione von der Leyen ha deferito l’Ungheria alla Corte di Giustizia dell’Unione europea per la legge anti-pedofilia, che accresce la protezione dei bambini e vieta di fare propaganda Lgbt verso i minori. Bruxelles continua la sua guerra anche alla Polonia, tenendo bloccati i fondi del Recovery Plan per l’opposizione del Paese ai dogmi abortisti e arcobaleno.