• IL RAPPORTO

    Regno Unito, la Ru486 fa impennare gli aborti

    Il Governo britannico pubblica le statistiche sull’aborto in Inghilterra e Galles per il 2021. Registrati oltre 214.000 aborti, il numero più alto dalla legge del 1967. Influisce la totale liberalizzazione della Ru486, anche a casa. Con i maggiori rischi che ne conseguono. Altro dato: l’aborto è usato in gran parte come metodo contraccettivo, adducendo come ragione quasi esclusiva la “salute mentale”.

    • OMICIDI FAI-DA-TE

    La pillola abortiva uccide due donne: data pure a chi non vuole la pancia in bikini

    Continuano a saltare sul carro del Covid-19 i promotori dell’aborto che sperano che le maglie delle norme a favore dell’omicidio dei figli si allarghino. Ma mentre ha luogo la battaglia legale giocata nei tribunali dei paesi che hanno permesso l’aborto fai-da-te in seguito al lockdown, due donne muoiono e diverse vengono ricoverate. Si capisce poi che per il "servizio" che da anni si spaccia come civile il bambino vale quanto una vacanza al mare.

    • VITTORIE PRO LIFE

    La pillola che blocca l'aborto salva un'altra bimba

    L'Abortion Pill Rescue, che contrasta gli effetti della Ru486, ha già aiutato numerose donne pentite di aver preso la pillola abortiva. Di queste, 500 hanno visto i loro figli nascere. «Gli abortisti mentono dicendo che non si può invertire la procedura», ha scritto il dottor Boles, che ha salvato così una bimba nata qualche settimana fa.

    • LA STORIA

    Pillola abortiva "fa cilecca", la vita vince sulla RU-486

    Una donna del Michigan si reca in clinica per abortire con la pillola RU-486, ma dopo una settimana il feto è ancora vivo. Così decide di portare a termine la gravidanza contro il parere dei medici e vince: da una gravidanza rifiutata e poi accolta nasce l'esperienza delle cliniche che aiutano le donne a contrastare gli effetti di quello che Lejeune chiamava il pesticida umano.