Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Macario di Gerusalemme a cura di Ermes Dovico
SCHEGGE DI VANGELO

Perdono senza limiti

Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore (Mt 18,35)

Schegge di vangelo 10_03_2026 English Español

In quel tempo, Pietro si avvicinò a Gesù e gli disse: «Signore, se il mio fratello commette colpe contro di me, quante volte dovrò perdonargli? Fino a sette volte?». E Gesù gli rispose: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette. Per questo, il regno dei cieli è simile a un re che volle regolare i conti con i suoi servi. Aveva cominciato a regolare i conti, quando gli fu presentato un tale che gli doveva diecimila talenti. Poiché costui non era in grado di restituire, il padrone ordinò che fosse venduto lui con la moglie, i figli e quanto possedeva, e così saldasse il debito. Allora il servo, prostrato a terra, lo supplicava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò ogni cosa”. Il padrone ebbe compassione di quel servo, lo lasciò andare e gli condonò il debito. Appena uscito, quel servo trovò uno dei suoi compagni, che gli doveva cento denari. Lo prese per il collo e lo soffocava, dicendo: “Restituisci quello che devi!”. Il suo compagno, prostrato a terra, lo pregava dicendo: “Abbi pazienza con me e ti restituirò”. Ma egli non volle, andò e lo fece gettare in prigione, fino a che non avesse pagato il debito. Visto quello che accadeva, i suoi compagni furono molto dispiaciuti e andarono a riferire al loro padrone tutto l’accaduto. Allora il padrone fece chiamare quell’uomo e gli disse: “Servo malvagio, io ti ho condonato tutto quel debito perché tu mi hai pregato. Non dovevi anche tu aver pietà del tuo compagno, così come io ho avuto pietà di te?”. Sdegnato, il padrone lo diede in mano agli aguzzini, finché non avesse restituito tutto il dovuto. Così anche il Padre mio celeste farà con voi se non perdonerete di cuore, ciascuno al proprio fratello». (Mt 18,21-35)

Gesù insegna che il perdono non si misura con un numero: chi riceve misericordia è chiamato a restituirla agli altri. La parabola mostra la gravità di chi non offre agli altri il perdono dopo averlo ricevuto per se stesso da Dio. Il regno dei cieli cresce dove la compassione diventa pratica quotidiana, liberando chi perdona e chi è perdonato. Sai perdonare chi ti ha ferito profondamente? Non ci può essere chiesto di dimenticare, ma perdonare sì. Permetti al tuo cuore di conservare rancore o risentimento verso qualcuno che ti ha ferito in passato?