Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Sant’Anselmo d’Aosta a cura di Ermes Dovico

Nicaragua


Giro di vite in Nicaragua contro la Chiesa
America Latina

Giro di vite in Nicaragua contro la Chiesa

Nel mirino del regime è entrata anche Radio Maria che si è vista bloccare i propri conti correnti con il pretesto di documentazioni non aggiornate


Álvarez libero ma l'esilio in Vaticano è un regalo ad Ortega
nicaragua

Álvarez libero ma l'esilio in Vaticano è un regalo ad Ortega

Il rilascio del vescovo di Matagalpa e altri 18 religiosi nicaraguensi accolti a Roma è una buona notizia ma anche un pericoloso precedente: il regime potrà sbarazzarsi del clero accordandosi con la Santa Sede.


I vescovi nicaraguensi monsignor Alvarez e monsignor Mora sono a Roma
America Latina

I vescovi nicaraguensi monsignor Alvarez e monsignor Mora sono a Roma

Il presidente dittatore Ortega ne ha ordinato la scarcerazione e li ha esiliati insieme a 15 altri sacerdoti e a due seminaristi


Persecuzioni natalizie: il "regalo" di Ortega ai cattolici
nicaragua

Persecuzioni natalizie: il "regalo" di Ortega ai cattolici

A ridosso del Natale sono aumentati gli arresti di vescovi e sacerdoti nicaraguensi. Non si placa la furia del dittatore e si teme il peggio.


Nicaragua, vescovo arrestato perché pregava per monsignor Alvarez
COMUNISMO LATINO

Nicaragua, vescovo arrestato perché pregava per monsignor Alvarez

Nicaragua: Isidoro Mora, vescovo di Siuna, è stato arrestato. Non ha commesso reati: ha solo pregato per mons. Alvarez, detenuto e perseguitato dal regime.


Per scarcerare i sacerdoti il Vaticano scende a patti con Ortega
DILEMMA MORALE

Per scarcerare i sacerdoti il Vaticano scende a patti con Ortega

In Nicaragua 12 sacerdoti sono stati scarcerati. Però sono stati immediatamente esiliati a Roma. È una buona o una cattiva notizia? È “dolce-amara”. E rischia di dare origine a un sistema di scambi al ribasso che può implicare l'arresto di altri religiosi. 


Nicaragua, infuria la persecuzione: già 13 i sacerdoti arrestati nel 2023
CHIESA NEL MIRINO

Nicaragua, infuria la persecuzione: già 13 i sacerdoti arrestati nel 2023

Il regime di Ortega ha ordinato nei giorni scorsi l’arresto di una decina di sacerdoti, portando a 13 il numero degli incarcerati nell’ultimo anno, tra cui il vescovo Álvarez. Lascia attoniti il silenzio del Vaticano.


Nel Nicaragua di Ortega, i cattolici non sono mai al sicuro
L'INTERVISTA/ TEO BABUN

Nel Nicaragua di Ortega, i cattolici non sono mai al sicuro

Per la Giornata Internazionale di Commemorazione delle vittime degli atti di violenza su base religiosa o di credo, intervista a Teo Babun, presidente della Ong OAA, sulla sistematica persecuzione dei cattolici in Nicaragua, un caso grave e senza uguali nel continente americano


I diritti umani: grande assente al vertice Ue-America Latina
parole, parole, parole

I diritti umani: grande assente al vertice Ue-America Latina

Oggi e domani l'incontro di più alto livello tra l'Europa e l'America Latina, area "eurocompatibile". Si parla di pace, di ambiente, di risorse... ma non dei latinoamericani costretti a fuggire da Paesi che ostacolano la libertà.


Nicaragua: Ortega vuole sbarazzarsi del vescovo Álvarez
persecuzione religiosa

Nicaragua: Ortega vuole sbarazzarsi del vescovo Álvarez

Álvaro Leiva Sánchez, segretario esecutivo dell'Associazione nicaraguense per i diritti umani, dall'esilio punta il dito contro il regime che perseguita il clero perché ha paura della fede del popolo. 


Smentita la liberazione di monsignor Alvarez
Nicaragua

Smentita la liberazione di monsignor Alvarez

Il vescovo di Matagalpa detenuto in Nicaragua su ordine del regime del presidente Daniel Ortega si trova tuttora nel carcere di massima sicurezza La Modelo


Alvarez scarcerato rifiuta l'esilio e torna in carcere
NICARAGUA

Alvarez scarcerato rifiuta l'esilio e torna in carcere

Il vescovo nicaraguense Alvarez è stato scarcerato dal regime di Ortega, ma è stato subito ricondotto in carcere perché ha rifiutato l'esilio a Roma, proposta frutto della trattativa tra il dittatore e la Santa Sede. Un esilio avrebbe comportato la vittoria di Ortega.