Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Pier Damiani a cura di Ermes Dovico

Eutanasia


Suicidio assistito: i radicali puntano sulle Regioni
eutanasia

Suicidio assistito: i radicali puntano sulle Regioni

Bocciata in Veneto, la nuova corsia preferenziale verso la "dolce morte" a suon di delibere e leggi regionali avanza in Emilia-Romagna e Lombardia, destando non pochi dubbi di incostituzionalità.
- Finché eutanasia non ci separi, in Olanda baratro senza finedi Ermes Dovico
Eutanasia: il trionfo della barbarie, su La Bussola mensile di febbraio


Finché eutanasia non ci separi, in Olanda baratro senza fine
PIANO INCLINATO

Finché eutanasia non ci separi, in Olanda baratro senza fine

Tiene banco l’eutanasia «mano nella mano» dell’ex premier olandese Dries van Agt e della moglie Eugenie. Una tendenza, l’eutanasia di coppia, in crescita nei Paesi Bassi. Insieme un’offesa contro la sacralità della vita e del matrimonio.


Suicidio, il “paletto” dei sostegni vitali all’esame della Consulta
RADICALI INSAZIABILI

Suicidio, il “paletto” dei sostegni vitali all’esame della Consulta

Caso Massimiliano, il toscano condotto dai Radicali a uccidersi in Svizzera: il Gip solleva questione di legittimità costituzionale sul requisito dei sostegni vitali per accedere al suicidio assistito. A cui, se cade il paletto, saranno candidati pure i depressi.


Dalla nostra società di morte ci può salvare solo Dio
LA RIFLESSIONE

Dalla nostra società di morte ci può salvare solo Dio

Aborto, baby gang, benesseri fasulli, disordine, droga, eutanasia, violenza sono sempre più parte del nostro quotidiano. La nostra è una società che parteggia per la morte, perché ha escluso Dio. L’unica via è ritrovarLo.


Il suicidio assistito di Anna, una prima volta che disonora l’Italia
IL CASO

Il suicidio assistito di Anna, una prima volta che disonora l’Italia

Dopo l’ordine del Tribunale di Trieste, su ricorso dell’Associazione Luca Coscioni, il 28 novembre è morta “Anna”, affetta da sclerosi multipla: è il primo caso di suicidio assistito a carico direttamente del Servizio sanitario nazionale. Avanza la mortifera strategia radicale, riassumibile in sei mosse.


LA LETTERA

Il filo che lega l’eutanasia di Indi e l’aborto

Ricordate la tesi di Minerva e Giubilini sull’“aborto post-nascita”? Allora molti si scandalizzarono. Ma l’aborto legale è la crepa nella diga che il cattolicesimo aveva eretto a tutela della vita umana. Il resto è una conseguenza.


Indi Gregory condannata a morte, oggi il distacco dei supporti vitali
LA SENTENZA

Indi Gregory condannata a morte, oggi il distacco dei supporti vitali

Respinto il ricorso dei genitori della bambina di 8 mesi affetta da una patologia mitocondriale. I giudici d’Appello hanno disposto l’estubazione, prevista per oggi in un hospice.
+++ AGGIORNAMENTO: Verso le 15, ora italiana, Indi, con la mamma Claire, è arrivata in ambulanza all'hospice, dove è prevista l'estubazione. Il papà è arrivato in macchina con la sorellina di Indi.


Indi Gregory, ecco perché non c’è accanimento terapeutico
LA QUESTIONE

Indi Gregory, ecco perché non c’è accanimento terapeutico

In un’intervista al Corriere il responsabile del Comitato etico della Siaarti, Alberto Giannini, sostiene, contraddicendosi, che per Indi ci sia accanimento terapeutico. In realtà le terapie salvavita fornite alla bimba anglo-italiana sono efficaci e proporzionate.


Sì, vale la pena lottare per la vita di Indi Gregory
REGNO UNITO

Sì, vale la pena lottare per la vita di Indi Gregory

Malgrado la speranza generata dalla concessione della cittadinanza italiana, la strada resta in salita per salvare la bambina inglese di 8 mesi che medici e giudici vogliono lasciar morire. Ma la dignità della persona esige che la battaglia per la vita sia portata fino in fondo.


Sibilla Barbieri suicida in Svizzera, la solita strategia radicale
EUTANASIA

Sibilla Barbieri suicida in Svizzera, la solita strategia radicale

L’attrice, malata oncologica terminale e consigliera dell’Associazione Luca Coscioni, si è tolta la vita con il suicidio assistito in Svizzera. Oggi l’autodenuncia di chi l’ha accompagnata: la solita messa in scena per ampliare l’eutanasia.


«Mia figlia Indi messa a morte da un Sistema diabolico»
INTERVISTA / DEAN GREGORY

«Mia figlia Indi messa a morte da un Sistema diabolico»

Si è riaccesa una piccola speranza per Indi Gregory, la bambina di 8 mesi gravemente malata a cui oggi i medici potrebbero togliere i supporti vitali: il governo italiano le ha concesso la cittadinanza italiana così da facilitare un eventuale trasferimento al Bambin Gesù di Roma. Alla Bussola il papà di Indi, Dean Gregory, consegna un messaggio di gratitudine per tutto quanto sta facendo l'Italia. E sulla sua vicenda dice: «In tribunale ho visto l’inferno, per questo ho fatto battezzare mia figlia».


Eutanasia per tossicodipendenti, il piano inclinato del Canada
FOLLIA SENZA FINE

Eutanasia per tossicodipendenti, il piano inclinato del Canada

Dal 2024 in Canada, con l’estensione dell’eutanasia ai malati mentali, c’è il rischio che il protocollo venga applicato anche ai tossicodipendenti. Un’eutanasia “inclusiva”, per risparmiare...