Cappato archiviato, eutanasia in nome della qualità della vita
Nessun processo per l'attivista radicale che aveva accompagnato due malati a morire in Svizzera. Per il Gip non si tratta di riconoscere il diritto alla morte ma a una «morte dignitosa». Ed è questo il nodo: la dignità dell'esistenza ormai prevale sulla dignità della persona, fino a sopprimerla.
Appuntamento con la morte, il libro che svela l’inganno dell’eutanasia
Perché l’eutanasia è moralmente illecita? Qual è il retto significato di libertà e dignità della persona? Sofferenza inutile vs sofferenza salvifica. Gli errori della legge 219/2017. Intervista a Tommaso Scandroglio, autore di Appuntamento con la morte e Le armi del nemico.
Eutanasia = meno cure, la deriva del Canada è un monito per l’Italia
La legalizzazione di eutanasia e suicidio assistito ha portato in pochi anni il Canada a negare cure che prima forniva, costringere medici pro vita a cambiare lavoro, colpendo in primis i pazienti più vulnerabili e poveri. Una deriva che dovrebbe far riflettere la classe politica di casa nostra.
Ddl sul fine vita, l'ipocrisia della morte con delega statale
L'iter parlamentare sul suicidio assistito ne mette in evidenza le contraddizioni, tra cui la proposta di escludere il Servizio sanitario nazionale. In pratica, si potrà chiedere aiuto per farla finita ma non allo Stato che autorizza senza volersi sporcare le mani.
La nuova frontiera del Canada: eutanasia per i neonati
I medici canadesi hanno troppi pazienti, che non vogliono guarire ma farla finita anche in assenza di malattie terminali. E la prospettiva di sopprimere i neonati affetti da patologie suscita sempre meno scandalo. Una volta introdotta la legge, la morte è diventata una tragica routine.
L'appello: «Fermate la legge, non fermate la vita»
La conferenza stampa di Pro Vita e Famiglia: qualsiasi normativa sul suicidio assistito finirà per agevolarlo. L'illusione di "porre paletti" è già un compromesso con la cultura della morte.
Suicidio assistito, un inganno che svilisce l’uomo
Una legge pro-suicidio sarebbe un disastro umano per l’Italia, come lo è già nei Paesi dov’è stata approvata. I malati hanno bisogno di cure, non di essere uccisi. Dal convegno Libertà o abbandono?, organizzato da Bussola e Pro Vita.
Suicidio assistito: sulla vita non si scende a compromessi
Il mantra è sempre quello: una legge sul fine vita si dovrà pur approvare, purché sia "equilibrata". Gli squilibri verranno da soli: è facile prevedere un boom di suicidi assistiti e una pressione sociale indiretta su malati e anziani che si sentiranno spinti a farsi "da parte".
Il governatore Fontana a servizio della lobby per il suicidio assistito
Il governatore leghista, in dissenso con il suo partito, chiede una legge sul suicidio assistito, voluta secondo lui da «tantissime persone». In realtà la quasi totalità dei pazienti chiede cure. Ma i media amplificano i pochi casi scovati dai radicali. E in ogni caso un politico deve tutelare il bene comune, a partire dalla vita.
Eutanasia per disabili e dementi, in Canada c’è fretta di uccidere
Nel Québec la nuova legge consente a chi ha una forma di demenza di avanzare una «richiesta anticipata» di eutanasia. In Ontario, un rapporto conferma che alcuni disabili scelgono l’eutanasia per mancanza di cure e sostegno. Derive di una società che abbandona le persone.
Mollicone, esperienza o no, l’eutanasia resta un male in sé
Federico Mollicone (FdI) dice alla Stampa di aver capito, dopo un coma farmacologico, che l’eutanasia a volte può essere «un'opzione». In realtà, ci sono azioni che la ragione riconosce come intrinsecamente malvagie senza bisogno dell’esperienza. L’eutanasia è una di queste.
"Come formiche dall'alto": in fuga per ritrovare l'umanità
Giovanni Zola narra «una storia vera che deve ancora accadere». Un romanzo distopico che si svolge in una società così perfetta da risultare disumana, di cui già vediamo le premesse.












