Magistero sulla Corredentrice (II parte)
Pur non usando nel suo magistero il titolo esplicito di Corredentrice, Pio XII ha dato uno straordinario contributo alla stessa dottrina sulla corredenzione. Dalla bolla dogmatica Munificentissimus Deus alla Ad caeli Reginam, papa Pacelli lega i quattro dogmi mariani proprio alla realtà che Maria è Corredentrice.
Magistero sulla Corredentrice (II parte) – Il testo del video
Pur non usando nel suo magistero il titolo esplicito di Corredentrice, Pio XII ha dato uno straordinario contributo alla stessa dottrina sulla corredenzione. Dalla bolla dogmatica Munificentissimus Deus alla Ad caeli Reginam, papa Pacelli lega i quattro dogmi mariani proprio alla realtà che Maria è Corredentrice.
Maria Corredentrice, l’insegnamento di san Giovanni Paolo II (II parte)
Tra il settembre 1995 e il novembre 1997 Wojtyła dedicò settanta catechesi alla Madonna. In particolare, il 9 aprile 1997, costruì l’intera catechesi per spiegare che Maria è Corredentrice, in quanto cooperatrice singolare, ossia unica e irripetibile, alla Redenzione.
Magistero sulla Corredentrice
Se guardiamo al magistero dei papi, da Leone XIII in poi, è chiarissima la cooperazione attiva e immediata di Maria alla redenzione, ciò che si chiama corredenzione. Il primo pontefice a usare direttamente il termine Corredentrice fu Pio XI. L’importanza del magistero ordinario reiterato.
Maria Corredentrice, l’insegnamento di san Giovanni Paolo II
Il senso della corredenzione di Maria, nel magistero di Wojtyła, è profondamente legato alla fecondità di ogni sofferenza vissuta con Cristo e per Lui. Più volte il papa polacco usò il termine Corredentrice, lasciandoci una dottrina ricchissima.
