Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
Santa Teresa Benedetta della Croce a cura di Ermes Dovico
SCHEGGE DI VANGELO

Lo sguardo che sostiene

Coraggio, sono io, non abbiate paura! (Mt 14,27)

Schegge di vangelo 09_08_2026 English Español

[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo. La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!». Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s’impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?». Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!». (Mt 14,22-33)

Questo episodio accaduto realmente sul lago di Tiberiade, ha anche un significato in chiave simbolica. La tempesta rappresenta le prove che agitano la vita. Pietro cammina sulle acque finché tiene fisso lo sguardo su Gesù; quando prevale la paura, inizia ad affondare. Anche allora, però, il Signore tende subito la mano e lo rialza. La fede non elimina le difficoltà, ma permette di attraversarle con la certezza che Cristo è presente e non abbandona chi lo invoca. Su che cosa tieni fisso lo sguardo quando attraversi una prova? Quale paura oggi ti impedisce di fidarti pienamente di Gesù? Sai gridare al Signore: Salvami!, lasciandoti afferrare dalla sua mano?