Schegge di vangelo a cura di don Stefano Bimbi
San Gregorio VII a cura di Ermes Dovico

Educazione


Via dallo Stato le paritarie. No, qualcosa c'è...
SCUOLA LIBERA

Via dallo Stato le paritarie. No, qualcosa c'è...

Educazione 29_05_2015

Vale ancora la pena lottare per la parità scolastica? Non sarebbe meglio “uscire dallo Stato” e godere di una vera libertà? Dopo anni di lotta, anche l’ultima riforma ha concesso alle famiglie solo briciole. E poi, c’è l’insegnamento gender che si profila obbligatorio. Dunque, che fare? Rispondono due nostre firme. 


No, non si deve cedere. Occorre continuare a lottare
IL DIBATTITO/2

No, non si deve cedere. Occorre continuare a lottare

Vale ancora la pena lottare per la parità scolastica? Non sarebbe meglio “uscire dallo Stato” e – pur rinunciando a qualche diritto- godere di una vera libertà? Io dico che qualcosa di positivo è stato fatto e adesso nion bisogna arrendersi. 


La rieducazione gender passa dalle vaccinazioni
IDEOLOGIE

La rieducazione gender passa dalle vaccinazioni

Educazione 27_05_2015

Succede (per ora) a Biella e in altre sei Asl: porti il bambino (0-3 anni) per le vaccinazioni e ti regalano un kit per la lettura con dentro anche un libro che promuove le famiglie omogenitoriali (Il libro delle famiglie). È un programma pilota sponsorizzato dal Ministero dei Beni culturali, con tanto di lettera di accompagnamento del ministro.


Eccovi la vera Buona Scuola (paritaria)
RIFORME

Eccovi la vera Buona Scuola (paritaria)

Anche nella riforma dell'istruzione del governo Renzi prevale la difesa d'ufficio della scuola monopolista statale, a danno di quella paritaria. Ovunque sia stata incoraggiata una maggior competizione delle scuole libere, anche in Svezia, i risultati in termini di risparmio ed efficienza del servizio sono stati notevoli. 


Arino: «Io, 
omosessuale, 
vivo nella Chiesa
e sono felice»
INTERVISTA

Arino: «Io, omosessuale, vivo nella Chiesa e sono felice»

Educazione 15_05_2015

Incontrare, anche se per poco tempo, Philippe Ariño, cattolico, Sentinella in Piedi con tendenze omosessuale,  rimane un’esperienza unica. Forse per l’esperienza che la vita in soli trent’anni gli ha dato o forse perché ciò che afferma sui temi dell’omosessualità è così vero da mettere in crisi la “dittatura del pensiero unico” del gender. 


Giù la mani dall'infanzia. Il baby balilla e i suoi fratelli
IL CASO

Giù la mani dall'infanzia. Il baby balilla e i suoi fratelli

Educazione 13_05_2015

Il bimbo entra all’asilo e saluta amici e maestre con il braccio alzato e la mano tesa. Alla fascista come gli hanno insegnato mamma e papà. Succede a Cantù, lo riporta Repubblica che non perde l’occasione per alzare contro quella manina il suo ditino costituzionale e antifascista. Ma lo scandalo non è quel bimbo.


Chi insegnerà
la sessualità ai nostri figli nella Buona Scuola
EDUCAZIONE

Chi insegnerà la sessualità ai nostri figli nella Buona Scuola

Educazione 10_05_2015

L'A.Ge, Associazione Italiana Genitori, insieme ad altre 40 associazioni, ha consegnato al Presidente oltre 180mila firme a sostegno della petizione “sull’educazione affettiva e sessuale nelle scuole”. Il rischio è che le nuove ore di educazione sessuale e affettiva si trasformino in un indottrinamento gender. Parla Fabrizio Azzolini, presidente di A.Ge.


Clamoroso: il nome del Papa usato
per diffondere l'ideologia di genere tra i bambini
SPAGNA E ARGENTINA

Clamoroso: il nome del Papa usato per diffondere l'ideologia di genere tra i bambini

I giornali Clarín in Argentina e El Mundo in Spagna pubblicano una raccolta di racconti per bambini intitolata “Con Francesco vicino a me”, che promuove omosessualità e transessualità. Ma l'operazione editoriale si fregia anche del logo di “Scholas Ocurrentes”, la fondazione istituita dall'allora arcivescovo di Buenos Aires Bergoglio. Che praticamente non ne era al corrente.


Insegnanti in sciopero per difendere un disservizio
PUBBLICA ISTRUZIONE

Insegnanti in sciopero per difendere un disservizio

Facile prevedere che lo sciopero degli insegnanti, indetto per oggi, non risolverà i problemi che sono alla radice della crisi dell'educazione. Il disservizio continua finché la scuola sarà un monopolio di Stato. Gli scioperanti chiedono che resti tale, mentre vogliono ancora più assunzioni e meno merito. Sono difesi dagli studenti, loro vittime.


Scuola, la riforma nascosta: imporre il gender
(DIS)EDUCAZIONE

Scuola, la riforma nascosta: imporre il gender

Approfittando della pausa domenicale, della distrazione dell'opinione pubblica e del polverone sollevato dalla riforma scolastica, il Pd riesce a introdurre un emendamento che introduce l'insegnamento alla parità di genere nelle scuole di ogni ordine e grado. Perché così tante leggi sul gender? Perché sono così nascoste?


Per una scuola che insegna e non indottrina
LA PETIZIONE

Per una scuola che insegna e non indottrina

Educazione 05_05_2015

Nella mattinata di domani saranno presentate al Presidente della Repubblica le firme raccolte dalla petizione “Per una scuola che insegna e non indottrina". La petizione è stata promossa da Age, Agesc, Giuristi per la vita, Movimento per la vita, Provita Onlus insieme ad altre 36 associazioni, affinché tutti gli studenti possano trovare nella scuola, non ideologie destabilizzanti, ma un ambiente che permetta uno sviluppo sano della personalità


La scuola statale che sciopera e indottrina
LA RIFORMA

La scuola statale che sciopera e indottrina

Gli insegnanti entrano in sciopero contro la riforma della pubblica istruzione del governo Renzi. Ma non per risolvere il problema di fondo, che è e resta il monopolio statale dell'istruzione pubblica, con pochissima concorrenza permessa. La scuola resta pubblica e il Pd la usa anche come strumento di indottrinamento alle teorie gender. LA PETIZIONE: PER UNA SCUOLA CHE INSEGNA E NON INDOTTRINA