Courage dal Papa
Courage, un'associazione che si occupa di persone omosessuali, ha incontrato il Papa. Tra i loro obiettivi, la preghiera e la castità.
Lunedì 6 febbraio una delegazione di Courage International, Inc. ha incontrato Papa Leone XIV (nella foto alcuni membri della delegazione). Come si legge in un loro comunicato stampa: «Courage International, Inc. è un apostolato della Chiesa cattolica che fornisce accompagnamento pastorale a persone che provano attrazione per persone dello stesso sesso e che hanno scelto di vivere una vita casta. […] Oggi Courage conta più di 160 sedi in 15 paesi». I loro cinque obiettivi sono: castità, preghiera e dedizione, fratellanza, sostegno e buon esempio.
In merito all’incontro con il Santo Padre Courage ha dichiarato: «L'opportunità di condividere con il Santo Padre le opere dell'apostolato, di fornire accompagnamento pastorale a persone che provano attrazione per lo stesso sesso ma che si sforzano di vivere una vita casta o di accompagnare i familiari che hanno una persona cara che si identifica come LGBTQ, è stata un'occasione memorabile. L'apostolato è cresciuto costantemente negli ultimi 45 anni, espandendosi per servire i membri in paesi di tutto il mondo».
Papa Francesco non volle mai incontrare Courage: la sua disponibilità era rivolta solo a quei gruppi che volevano dichiararsi cristiani per non rinunciando all’omosessualità e alla transessualità. Pensiamo a tal proposito ad Outreach, un'organizzazione guidata dal famigerato padre James Martin. Anche Papa Leone ha incontrato quest’ultimo, ma l’incontro con Courage fa ben sperare che il colloquio con Martini sia stato improntato a carità fondata sulla verità.

